Mirandi 2000

 

Un'immagine suggestiva (con Mirandi) dei Manifesti della mostra

"Mirandi sulle Orme del Fiume Mavone"

lungo le strade - Isola del Gran Sasso (TE) 2000

 

 

Un Viaggio nel Tempo

 

 

"IL FIUME"… NEL GIUBILEO DEL 2000

 

"Il Fiume" è un’opera "rock" del famoso Gruppo Storico italiano "LE ORME" pubblicata nel 1996 è una "suite" in cui un tema unico ha filo conduttore unico; si tratta di una storia di una "metafora"…, della storia di un uomo che vive lungo un fiume, nel suo lungo percorso, dall’origine sulla montagna, "vicino a Dio", scende a valle attraversando deserti, villaggi e città, incontrando, sulla sua via, appunto, l’uomo e nello scorrere del tempo, tra mille difficoltà tra gioie e dolori, arriva al mare alla "Grande acqua".

L'artista Tonino Leandro Mirandi si è ispirato al racconto dell’opera musicale interpretandolo e dipingendolo brano dopo brano e ognuno di loro hanno ripreso i titoli degli undici tempi della "suite" originale.

Leandro Tonino Mirandi ha ideato, progettato, interpretato, schizzato, disegnato, raffigurato, raccontato la storia con la serie di venti opere aggiungendone poi altre quattro aventi un riferimento più vicino ai luoghi del comune di Isola del Gran Sasso e al Giubileo, le ho poi dipinte, per alcune di loro è stato inserito per curare la parte figurativa il pittore E. B.

Leandro Tonino Mirandi si è ispirato nella sua interpretazione ai brani di questa storia descritta in musica dalle "ORME", trovandola adeguata al luogo e alla zona del comune di Isola del Gran Sasso (Teramo).

La piccola cittadina è situata ai piedi della catena montuosa appenninica dove brilla tra il verde, sollevata da ponti che sovrastano gli intrecci del fiume (Mavone) con diversi torrenti e con subito nelle vicinanze il Santuario di San Gabriele dell’Addolorata, scelto come Luogo Sacro Principale dell’Abruzzo per il Giubileo (che viene visitato da circa cinque milioni di pellegrini l’anno). Per l’occasione, Mirandi, invitato dal sindaco del comune di Isola a realizzare qualcosa che commemori pittoricamente l’evento.

Mirandi ha in realtà continuato un progetto che aveva iniziato più di due anni prima: quello di unire Musica, Poesia e Pittura, di apportare interpretando creativamente un’opera musicale "Spirituale", certamente adeguata per l’occasione, in un secondo tempo, modifiche a quegli schizzi.

Ha invitato è ricevuto il sostegno per curare la parte figurativa su di alcune opere anche di E. B. hanno, infine portato alla rappresentazione artistica dei ventiquattro dipinti in occasione del "Giubileo del Duemila" il cui fulcro principale e a Piazza San Pietro a Roma.

Ancora una volta, il lavoro delle "ORME" ha fatto da base al Mirandi per realizzare i propri dipinti (si ricorda una precedente ispirazione a "Felona e Sorona") e così l’artista adatta l’opera musicale "Il Fiume" ad Isola ed all’occasione del "Giubileo" sottolineando, da una parte, il valore paesaggistico del luogo tanto vicino a San Gabriele (ambiente, dominato dall’alta montagna e dal Fiume, rappresentato dalla maggior parte dei dipinti su quindici) e, dell'altra al paese mitico, Trignano, frazione di Isola (v. l’opera "Madre Mia" che riprende il titolo del pezzo poetico-musicale omonimo) …

Il duo Mirandi-Bolognesi esprime sicuramente due idee estremamente contrapposte che, nella differenza, uniscono all’intento sociale una forza altamente Spirituale.

Roma 2000

Leandro Tonino Mirandi

 

 


 

 

Leandro Tonino MIRANDI

 

"pittura al verticale"

 

Maestro della tecnica mista e cantore dell’universo, Mirandi collega cieli ed acque in un abbraccio cromatico forse inimitabile.

La mappa del cielo e il cuore della terra esplodono al tocco delle sue dita che vogliono più che mai spiegare l’armonia attraverso l’amore.

Rimasi incantata dinanzi alle sue opere e mi chiesi quale vento lo spingesse verso i traguardi futuri.

Non è certo il nuovo ad attrarlo, ma il mistero della Genesi che piega i violenti e premia le anime aperte verso le conquiste: in tal senso è l’eterno presente a stimolare in lui l’estro inesauribile, ora centrato sui pianeti, ora tra le erbe e si coglie la fragranza sentendosi avvinti dalla flora, mezzo spettacolare per dire quanto grande sia la cellula vivente che nutre e orienta le creature.

Tutto è un rigoglio d’armonia: è come se avessimo dinanzi "i forzieri del Regno" che attendono d’essere raggiunti ed usati, attendono l’abbraccio e le menti avide di linfa e di luce, la luce dei primordi che continua il suo moto suscitando danze di colori.

Lo stile di Mirandi è realmente una danza; ma il vento che lo muove non è altro che ardore, cioè il desiderio di cogliere attraverso l’oro del tempo, il segreto dei millenni, inciso in una cellula: la vita! Ardore in chiave d’armonia, inesorabile e incentrato, più che sulle domande, sulle risposte.

Ecco, questa è la vita! Panoramica di luci e ombre, lucentezza assoluta, trasparenza e linguaggio per gli eletti, cioè coloro che amando benedicono e operando trasmettono la più alta gamma di valori.

Spirito libero e cercatore di stelle, offre la possibilità di decidere, attraverso la lettura dei quadri, quali sia il vento migliore per trasportare semente, la buona semente delle "certezze", universalmente valide: noi siamo coloro per i quali è stata creata la terra; ed ecco la terra, con le smisurate bellezze che la sovrastano e la circondano, la popolano e la rendono un cammino straordinario di crescita, per quanti ne rispettano le leggi, quelle naturali, fatte di ordine laboratorio.

E’ certamente un vincitore, tra i pittori del nostro tempo, lo dice la sontuosità con la quale partecipa, elemento stesso nel giardino dei viventi che spesso alludono ma non compiono come egli compie quel terribile salto di qualità che è "addentrarsi nel mistero", accarezzando, nei versanti, la mappa spettacolare cui apparteniamo.

E’ vero, il sistema planetario ci sovrasta e pare debba schiacciarci con la sua potente bellezza. Ma Tonino Leandro Mirandi, contrappone, con altrettanta forza, i piccoli fiori, amplificati dall’ingegno, per meglio servire la natura, per rendersela amica, per suonare sulla famosa arpa del silenzio, la canzone dell’universo, cioè aderenza, intelligenza, capire, smuovere le acque perché rassodino le zolle e la luce sorga dalla montagna.

Bello il giallo-oro, l’azzurro e il viola! Tutto partecipa nella corsa smisurata per la conquista del Regno! Mirandi concretizza il desiderio del volo: egli ci invita ad escludere qualunque cosa che non miri alto per essere liberi.

Ecco, la sua pittura è un canto di libertà. Questa è la ragione per la quale pensai al vento, guardando le sue opere. Un canto che non prevede soste di pensiero ma arrendevolezza nelle mani di Dio per essere più forti, per essere veramente esploratori di luce. Mirandi non fa salti nel buio alla ricerca del nuovo ma continua a camminare sui sentieri antichissimi del cosmo. Questa è la sua creatività: avvicinarsi sempre più alla fonte d’origine.

Maria Teresa Palitta

 

 


 

 

IL FIUME… DELLA VITA NEL GIUBILEO DEL DUEMILA

 

In attesa del Giubileo del Duemila sono in preparazione una serie di manifestazioni e di progetti per celebrare il bimillenario della nascita di Cristo. Ben s’inserisce in questo ambito anche la mostra itinerante – Mentana, Roma, Isola del Gran Sasso (Teramo), Morlupo, Torlupara, Guidonia, Roma (2°), etc. – di Tonino Leandro Mirandi con 24 opere pittoriche, alcune eseguite in collaborazione con E. B. in una coesistenza di linguaggi fertile ed innovativa, sul tema "Il fiume… della vita nel Giubileo del Duemila", ispirandosi all’opera "rock" "Il fiume" del 1996 del gruppo storico italiano "Le Orme", che, attraverso la musica e la poesia, hanno narrato la storia di un uomo che vive – tra gioie, dolori e pericoli – lungo il corso di un fiume e dalla sorgente, su una montagna "vicini a Dio", scende a valle attraversando deserti, praterie, villaggi, città fino al mare, "la grande acqua", elemento simbolico del Battesimo, della Purificazione e della vita stessa con il suo inestricabile intreccio di pulsioni, di urgenze, di lotte e di aspettative.

Se "il futuro è nuvola / il passato è sabbia del deserto / che il vento porta via. / Come acqua libera / il presente è un grande fiume in piena e tu devi viverlo…". Questa mostra include un messaggio vitale molto ottimista, cioè quello di vivere pienamente il proprio presente con una grande coscienza di sé e documenta i legami tra le radici sociali della nostra epoca ed il percorso spirituale e sofferto di un artista come Tonino Leandro Mirandi che avverte un forte desiderio di rinnovamento personale ed evoca, attraverso le sue opere, memoria e desiderio di trascendenza.

Ernst Junger, il grande scrittore tedesco quasi centenario ha detto che "…le forbici tagliano maggiormente proprio nel momento in cui stanno per chiudersi." Anche questo grande Giubileo del 2.000 – particolarmente impegnativo, poiché conclude sia un secolo che un millennio e verrà celebrato simultaneamente nelle quattro maggiori Basiliche di Roma, in Terrasanta ed in ogni Diocesi del mondo – appare come una grande censura tra il "prima" ed il "dopo" e tutti avvertono una forte inquietudine, ma anche un bisogno d’impegnarsi di più socialmente per la pace e la solidarietà che sono bisogni permanenti dell’umanità e culturalmente, poiché le varie arti sono le uniche attività umane in grado di contrastare le istanze corrosive che promanano dalla nostra società.

Nel suo insieme l’esposizione, ideata e progettata da Tonino Leandro Mirandi – inserito ormai nella migliore linea della pittura contemporanea la cui logica compositiva si strutturalizza in un colore puro, dato come gesto e come sentimento – evidenzia tutte queste problematiche di fine millennio ed il desiderio dell’uomo di ritrovare, attraverso i valori spirituali ed estetici, l’armonia con la vita del cosmo. Dopo le grandi mostre precedenti – come "Un viaggio nell’universo", "Felona e Sorona", "Astro-Ecologia", "I colori del Vento" – anche in questa mostra "Il fiume della vita nel Giubileo del Duemila" quest’artista dimostra di creare le sue opere nell’ansia di penetrare sempre nuove realtà interpretate in chiave di luci e di ombre, di forme e di spazi ed i luoghi rappresentati acquistano una pregnanza quasi rituale e metafisica. Il risultato formale resta in bilico tra rappresentazione ed astrazione, tra arte e religione, tra ipotesi fantastiche e realtà, tra coscienza individuale ed inconscio collettivo.

Anna Iozzino

 

 


 

 

MIRANDI

 

IL "POEMA GIUBILARE" ATTRAVERSO LE IMMAGINI DELL’ARTE FIGURATIVA

 

Il Fiume della memoria feconda i percorsi del Giubileo: duemila anni di Cristianesimo emergono attraverso la storia dei santi e dei martiri che hanno illuminato la Chiesa di Cristo, dopo la Sua Morte e Resurrezione.

Sempre in atto, il miracolo d’amore forma un profilo convergente – con la liturgia delle immagini – mediante l’Arte Figurativa la cui narrazione ci tramanda l’ora salvifica della solennità evangelica, tessera preziosa che, confermando il discorso biblico, si incastona nelle armonie del presente.

Per questa circostanza, Leandro Tonino Mirandi ha unito la propria indole creativa allo stile di E. B., nella speranza di raggiungere un ulteriore traguardo: due tematiche diverse per un tema edificante. La gloria Giubilare!

Le diciotto opere poggiano sulle grandi acque, sentiero del segno battesimale e lavacro in Dio, oceano senza limiti, e si accordano – per assenza tematica – al Gruppo Musicale "Le Orme" dalla cui Opera Rock Mirandi ha tratto ispirazione pittorica.

Il "Fiume" è una "Suite" pubblicata nel 1996. Metafora a tema unico, con unico filo conduttore. Sgorgato in alta montagna (vicino a Dio) il Fiume è la storia di un vecchio, che vive lungo le rive "racconta di uomini e mondi lontani. Stringe un ramo già secco di ulivo. Brucia l’incenso che sale nel cielo". I testi, di Aldo Tagliapietra, emanano le fragranze antiche, le quali – come il fiume – sfociano nelle grandi acque. Il mare. Ed ecco il poema, o sintesi di sincronìe perfette. Le musiche sono composte da Tagliapietra, Dei Rossi, Sartori, Bon.

Per nobili convergenze, l’ispirazione dipinta narra le armonie del fiume nelle fasi mirabili del percorso umano. Mirandi, assimilando il messaggio del Gruppo italiano "Le Orme", ha unito le acque del Ganghe al fiume Mavone, che nasce dal Gran Sasso, territorio di San Gabriele e centro di irradiazione da cui si diramano le proposte della salvezza.

Gli undici tempi della "Suite" originale – grazie a "Le Orme" – sono serviti al commento pittorico come evoluzione spirituale sul medesimo tema: l’uomo e le vie della conoscenza.

Gesù, Verbo di Dio Incarnato nel grembo di Maria, è il Centro del Giubileo. Il Duemila tramanda al terzo millennio l’eredità dei Cristiani: chi ne intende la bellezza, prosegua!

Il Santuario di San Gabriele conferma l’espansione evangelica; ed è anche il territorio di Mirandi, cantore di Trignano, sua terra d’origine. Isola del Gran Sasso – San Gabriele (Teramo) – dilata il percorso Giubilare, affinché la montagna non rimanga isolata dal gaudio dei fedeli. L’amato Passionista è un modello di santità da proporre alle nuove generazioni, affinché esse si soffermino sulle vie dell’amore che scorre sapientemente (come il fiume) e coinvolge deboli e forti verso il delta della memoria che ci unifica in Dio.

Il messaggio sapienziale, scaturito da due stili diversi – dopo essersi ispirato alla musica – si incentra sull’armonia cosmica, nella quale passano le vicende umane e si susseguono, nell’alternarsi delle stagioni e nell’ascolto di un richiamo superiore la cui potenza spinge l’umanità verso il porto salvifico.

L’arte di B. – attraverso le immagini – si inserisce in forma magnifica, nei concetti astrali di Mirandi, e insieme costituiscono l’opportuna rassegna di cromìe alla conquista dell’amore, nel suggestivo scandire del secolo in questa sacrosanta ora Giubilare.

"Grazie all’Arte – scrive Giovanni Paolo II nella lettera agli artisti – l’umanità, dopo ogni smarrimento, potrà alzarsi e riprendere il suo cammino".

Nessuno osi dubitarne. Questa certezza è una grande consolazione, nel degrado morale, che ci spinge a sollevare lo sguardo per cercare la luce e inebriarci di essa, come fa Tonino Leandro Mirandi, con i suoi spettacoli astrali a tecnica mista; come B. e ogni altro artista che voglia percorrere il Creato per ritrarne l’essenza.

Maria Teresa Palitta

 

 


 

 

MIRANDI sulle "ORME" del Fiume MAVONE

 

…E' una descrizione pittorica immaginaria interpretata, raccontata, descritta e ispirata, frammento dopo frammento, al fiume Mavone...ovvero il mio viaggio pittorico cerca di risalire momento dopo momento, tratto dopo tratto, il percorso del fiume Mavone che racconta dal tempo della mia infanzia ad oggi…: la nascita, l'evoluzione e (perché no) la "distruzione"…così come anche dei momenti trascorsi in quei luoghi, in quella vallata (in cui ancora oggi ritorno), in quelle zone percorse, tratto dopo tratto, del fiume, per riscoprire ancora tutto ciò che il fiume dona alla vita dell'uomo…

Infatti, questa rivisitazione, cerca di interpretare, secondo i miei sentimenti, tutto quello che può donarci il nostro amato fiume messo in relazione alla storia stessa dell'uomo nel tempo…, e alla "scorrere" del suo "io"… Posso dire che cerco di donargli un volto pittorico "personalizzato"… Il fiume stesso che per la sua ricchezza ha permesso all'uomo di stabilirsi lungo il suo percorso…, che gli ha donato ricchezza e purezza con le sue acque, dando forza e impulso alla vita.

Certamente, io, Mirandi, con la mia descrizione pittorica cerco di raccontare…di me stesso e di tutti i vari momenti vissuti "insieme" al fiume…traendo le basi dal mio percorso esistenziale dalle origini della mia vita, dall'infanzia fino al ricordo dei vari cambiamenti e all'evoluzione, posso dire, al negativo…verificata in seguito…che con la rivisitazione pittorica cerco di arricchire il che di ogni qualità che l'uomo sogna..., ma purtroppo oggi vi è stata un po troppa distrazione…!

Ripercorro così, tratti in cui l'acqua (il fiume) nasce dall'alta montagna (vicino Dio), il fiume stesso scende a valle del suo percorso fino appunto ad incontrare l'uomo (nello scorrere del tempo l'uomo stesso invecchia: il vecchio) il quello in cui il fiume, attraversando boschi, villaggi e città, arriva al mare (alla "Grande acqua").

L'acqua del fiume, nel suo cammino, alimenta la natura e le dona svariati colori…, crea impulso, dà movimento alla vita… Non solo il fiume semina, dona, alimenta…, offre vita nel suo cammino, ma lascia anche tracce, orme, ombre, impronte… E' un continuo cammino che sembra non avere mai fine…! Le orme, le tracce…, del fiume, le ho riportate sulla tela secondo la mia realtà visiva e vissuta, ho potuto raccontare la storia del "nostro" percorso… (allo stesso tempo quella dell'uomo lungo il fiume e della sua esistenza…)!

Infatti ho realizzato in tre anni di lavoro una carrellata di opere, una quarantina, legate ad una ad una, l'una dopo l'altra, al fiume Mavone

…Così il "nostro" fiume, con le mie "ORME" (tracce, impronte), con la speranza di "rimanervi" per il futuro in modo tale che i posteri possono ricordarsi di chi ha vissuto lì in precedenza la sua esistenza… Ho cercato di seminare, di lasciare tante "orme" lungo la strada…, i particolari, le abitudini, lo scorrere del tempo approfittavo della libertà delle mie idee…, ripercorrendo quelle "orme" lungo il fiume Mavone che mi ha fatto scoprire fin da piccolo tante belle cose, magari così originali che, di non essere mai state pensate da nessun altro… Mi ha dato e donato molto…!

Oggi, al fiume Mavone, Mirandi vuole regalare (per ringraziarlo) una "storia" pittorica…

Così anch'io, in questo modo, voglia lasciargli delle "orme" come ha fatto "lui", il fiume, su me come artista… Grazie Mavone, anche da parte di tutti gli altri abitanti dei luoghi che ti circondano! …Grazie!!! Noi tutti siamo solo come…, granellini di sabbia, come "orme"…!! Ed io mi sono affidato a te…, con: MIRANDI sulle ORME del Fiume MAVONE". E un grazie va…, al "Nostro"DIO (l'Essere Supremo) per la nostra esistenza…!

Roma 2000

Leandro Tonino Mirandi

 

 


 

 

IL FIUME DELLA VITA NEL GIUBILEO DEL DUEMILA

(Musica e Poesia nella Pittura)

 

Tempo fa, precisamente nel numero del febbraio 1998, usciva su "L'Attualità" la notizia che anticipava l'attenzione di una pittura a quattro mani, da una idea di Mirandi Tonino Leandro con l'inserimento di un disegnatore copista, su mia proposta di una pittura innovativa con E. B.

Oggi si ha la conferma di un lavoro finito, concluso, pronto per un programma di una serie di mostre…, un lavoro che personalmente avevo ideato, schizzato, abbozzato, disegnato, in una specie di promemoria che già da tre anni fa mi aveva portato all'esecuzione di otto opere dipinte, in un cammino continuo fino ad arrivare all'esecuzione delle 11 opere di riferimento connesse agli undici tempi dei motivi musicali pubblicati sul CD dal Famoso Gruppo Storico Musicale Rock Italiano "LE ORME"… Durante lo svolgimento di questo lavoro, il sindaco di Isola del Gran Sasso, Fiore Di Giacinto, mi invitò a realizzare alcune opere pittoriche dedicate al Giubileo con riferimento San Gabriele, luogo di culto situato nel comprensorio del comune di Isola del Gran Sasso che era stato scelto come Luogo Sacro Principale d'Abruzzo per la grande occasione.

In un primo momento dissi al Sindaco di no, ma tornato a Roma, nel giro di un mese, mi misi a visionare uno per uno tutti gli schizzi disegnati per "Il Fiume" e alcuni di loro li ho dovuto rigenerare per adattarli alla zona del comune di Isola dl Gran Sasso, come protagonista il fiume "MAVONE" inoltre, con l'aggiunta di altri otto nuovi schizzi adeguandoli alla tematica del Giubileo (San Pietro che era il fulcro principale, San Gabriele, Isola del Gran Sasso e Trignano, e così via).

"IL FIUME" delle ORME racconta la storia di un uomo che vive lungo il fiume. Parla del fiume che nasce in alta montagna (…Vicino a Dio) e scende a valle attraversando col suo tortuoso percorso deserti, villaggi e città per poi arrivare al mare (…Grande acqua).

Questa storia raccontata dalle ORME, guarda caso, coincideva proprio col fiume MAVONE: nasce su, in alto, dal Gran Sasso e scende a valle attraversando e dividendo in due Isola in un lungo percorso che finisce sull'Adriatico.

Bisogna dire che per molti di noi il MAVONE è stato la "vita"…

Le otto opere da me già eseguite andavano ad affiancare altre che ne erano state ridisegnate e ancora da dipingere…, ma, col nuovo progetto, dovevo obbligatoriamente inserire nell'esecuzione o per curare il figurativo la collaborazione di un altro artista… pensai a B., col quale, non molto tempo prima, aveva curato tre opere realizzate da Mirandi, quasi un'esecuzione a quattro mani: "San Gabriele sulla via del Giubileo" e "La Cometa e Gesù Bambino" (donate al Santuario) e "Isola del Gran Sasso 1997/1998" (donata al Comune) … cercai di spiegare il progetto al B. e dopo ripetuti incontri accettò il mio programma già abbozzato, disegnato, e rigenerato… (da tenere presente che otto opere già erano state realizzate dal sottoscritto pronte per il programma…) … Dopo l'accordo preso spiegai al sindaco del mio ripensamento e del mio progetto "vecchio" e del nuovo con l'aggiunta di altre opere, dopo il suo invito, di un programma più allargato rispetto al precedente, quello di eseguire e partecipare con due o tre quadri per una eventuale mostra collettiva sul tema "Giubileo" che organizzava l'amministrazione comunale di Isola lungo le strade dell'antica Isola, di cui io non condividevo e non mi sono mai presto a delle collettive e per giunta per la strada e soprattutto con l'idea di fare una cosa diversa rispetto a quella realizzata con "FELONA e SORONA" mesi prima.

In precedenza a Isola avevo in mostra la rivisitazione pittorica della famosa storia di due pianeti tratta da un'opera musicale delle "ORME".

La mia titubanza iniziale per quanto riguardava la nuova iniziativa era dovuto solo al fatto che non si poteva improvvisare in campo pittorico, soprattutto se si vogliono organizzare mostre di un certo livello come generalmente cerco di realizzare per ottenere il successo che ho già sempre avuto e fare una cosa diversa, ho fatto le giusta scelte di inserire un pittore delle tendenze figurative, un copista come B.. Ho trovato difficoltà solamente nel convincerlo ad accettare un progetto già abbozzato su un tematica del tutto personalizzata, innovativa su un argomento da me conosciuto.

Dal resto era l'unica soluzione per svolgere un tale argomento…e interpretarlo… Ecco perché abbiamo avuto necessità di tempo e di incontri ripetuti per essere alla fine d'accordo su un'unica tesi… ma, non ci sono riuscito, infondo ho capito benissimo che le qualità di un copista non è fatta di interpretazione, di creatività e di fantasia, bastava solo mettergli davanti una foto, una figura… poesia e spiegazioni non gli era congeniale e modo di ascoltare, era tutto inutile. Certamente, ho pensato che avrei potuto portare avanti ugualmente con mie interpretazioni astratte e semi figurative…

Una volta partiti, infatti, non è stato facile lavorare insieme, soprattutto nei primi tempi; B. non collaborava e lavorava poco (temporeggiava "furbescamente...cercate d'immaginare); mentre ero il solo ad andare avanti… ci sono voluti dei mesi per cercare con umiltà di convincerlo ed è stato anche difficile combinare le due tecniche così tanto differenziate… Così in alcuni lavori, ho dovuto ritoccarli rigenerarli nuovamente e i lavori da me proposti venivano cambiati, rivoluzionati, succedeva questo ogni volta che si ripartiva per continuare il famoso lavoro preposto, sempre con una novità anche in corsa, mentre il B. si sbalordiva ascoltava in silenzio, pur mantenendo la linea programmata; comunque io sono portato a questi cambiamenti e alla ricerca di nuove idee che vadano ad arricchire la qualità delle attività che intraprendo. Come si diceva, in alcuni lavori ho lasciato più spazio a B., rendendo così in un modo più figurativo ciò che era legato all'Arte Sacra o Paesaggistica…, Però stavo sempre lì a suggerire, dargli le idee, i modi da dover eseguire, e a spiegare le caratteristiche della Grande Vallata del MAVONE e a dare interpretazione della tematica musicale, a lui tabù, connessa al "FIUME" delle "ORME".

Forse tutto ciò ha creato grande difficoltà nel rapporto di lavoro tra il B. e me in quanto gli era costretto ad eseguire secondo le mie idee e mie decisioni… Io conosco bene la zona di Isola (ci ho vissuto) e conosco benissimo il fiume (sia il MAVONE sia l'opera Musicale delle "ORME") e… B. stentava a capire che nella musica delle "ORME" e in tutta questa storia del fiume in cui a me sembrava riviverci dentro e che solo nell'ascoltarmi nascevano e venivano fuori delle cose innovative tutto ciò che io cercavo e volevo…Questo per me è collaborare! Da tener conto che il progetto, l'idea, la descrizione, raccontato e delineato con disegni e schizzi con abbozzi e impostazioni, oltre ai programmi organizzativi e il sostegno economico provenivano tutto dai miei sforzi… quindi tutte le decisioni naturalmente era del sottoscritto…decisamente erano prima di tutto le storie pittoriche descritte da me… con storie vissute, sentite, amate ma soprattutto conoscevo tutte le componenti che davano atto alla rivisitazione pittorica: una fusione tra la musica e la poesia nella pittura…

Le difficoltà create dalla combinazione delle due tecniche le abbiamo in tal modo superate… Abbiamo realizzato in pittura alcuni degli undici tempi musicali ispirati al "FIUME" in modo da collegarli anche ad altre quattro opere eseguite in passato e che rientravano nell'argomento; tutto ciò insieme ad altri due dipinti sul Giubileo incentrati su San Pietro (il fulcro del Giubileo) e San Gabriele (luogo Sacro per il Giubileo) e all'ultimo dipinto inserito per chiudere il percorso del Giubileo, è venuto fuori così, per mio capriccio dopo l'incontro avuto con Padre Maurizio a San Gabriele.

L'idea mi è nata dalla stima e dall'ammirazione per il "padre ballerino" dopo, dopo aver ascoltato il suo primo CD pubblicato e di averlo incontrato. Ho schizzato tante mie idee, selezionate, ne ho scelto uno che ritenevo idoneo al mio intento e anche in riferimento al fatto che padre Maurizio e molto conosciuto, proprio tramite la televisione, e ho preso il suo personaggio dalla copertina del CD. (non avevo altro) dipinta da B. (il fatto lui dipinge riprendendo sempre dalla figura direttamente). Ho voluto scegliere e dare più di un titolo all'opera… poi scritto a parabola una sua frase storica in alto del dipinto (fra le tante ne ho scelta una, ritenendo la più idonea) "DIO TI VUOLE UN MACELLO DI BENE", divenuta anche titolo dell'opera, seguito poi da sottotitoli…come: "Nella discoteca di Dio" - "Divertiti di più ma fallo con Gesù" - "Padre Maurizio: padre Nike"  - "…In televisione".

Ho programmato una serie di mostre in varie città d'Italia che organizzerò personalmente senza dimenticare che la prima di essa partirà col titolo dedicato al Giubileo: "IL FIUME... nel Giubileo del Duemila".

Poesia e Musica accompagneranno, come sempre la pittura e finito l'anno del Giubileo saranno accantonate alcune opere (quelle dedicate al Giubileo) faranno rientro quelle accantonate dedicate al "FIUME" e la serie di mostre continuerà sul filo conduttore creato dall'idea fin dall'origine legato al "FIUME…"

Con le venti opere sul "FIUME" partirà naturalmente la mostra dell'artista MIRANDI, autore dell'interpretazione e rivisitazione del "IL FIUME", opera rock del 1996 del Famoso Gruppo Storico Italiano "LE ORME", a cui va un ringraziamento per aver dato con la loro opera Musicale l'ispirazione per realizzare le opere pittoriche… E nel caso in questione l'opera musicale adattabile sia al GIUBILEO del Duemila come riferimento alla "zona" di ISOLA del Gran Sasso e al FIUME MAVONE che ne domina la Vallata.

Con quest'opera il fiume MAVONE diventerà famoso (oggi non lo è molto) insieme a TRIGNANO: mio paese natale.

Roma lì 30/10/1999

Tonino Leandro Mirandi

 

 


 

 

N.B.: i due brani, sembrano identici...ma non lo sono

(sono diversamente approfonditi)

 

 


 

 

IL FIUME…NEL GIUBILEO DEL 2000

(…una fusione tra la musica e la poesia nella pittura)

 

Tempo fa, precisamente nel numero di febbraio del 1998, su "L'Attualità", si anticipava la notizia riguardante l'inizio del lavoro per "IL FIUME": da una idea di Mirandi Tonino Leandro con l'inserimento provvisorio del copista e figurativo E. B. per curare da eseguire su di alcune opere la parte figurativa rigenerata e ridisegnata da Mirandi dopo l'allargamento alle opere dedicate al Giubileo del Duemila (…l'ennesima idea di Mirandi, quello di provare a realizzare delle opere a "Quattro mani"… una sua ennesima iniziativa).

In questo lavoro è, a tuttora finito e pronto: esso era già iniziato tre anni fa, quando veniva ideato, progettato, schizzato, abbozzato, disegnato come in un promemoria per l'esecuzione dopo una lunga selezione…, di cui erano già state eseguite otto opere dedicate al "Fiume" (…autore Mirandi) e tre con riferimento e con lo stile Paesaggistico-Spirituale (autori Mirandi-B.)…

In un secondo momento, dopo l'invito del sindaco di Isola del Gran Sasso a preparare "qualcosa" sul Giubileo, ho perfezionato, modificato e ridisegnato quegli schizzi adeguando gli abbozzi al fiume "MAVONE" con l'aggiunta di altri nuovi al tema del Giubileo come collegato a Isola del Gran Sasso, a San Gabriele, Trignano e, non ultima a Piazza San Pietro: fulcro dell'evento Giubilare. Il programma schizzato prevedeva la rivisitazione dell'opera musicale delle "ORME" "IL FIUME", cioè gli undici frammenti musicali che parlano della vita di un uomo lungo il fiume (il fiume che nasce in alta montagna, "vicino a Dio", scende a valle attraversando deserti, villaggi e città e arriva al mare: "…grande acqua").

Le otto opere pronte (sull'argomento del fiume) più tre (sull'argomento sacro) e altri schizzi seguivano questo discorso secondo le abitudini pittoriche: quelle che interpretano la musica in chiave poetica, nella pittura tracciando forme tra l'astratto ed il semi-figurativo…

Ora però, in due mesi, avevo i rimanenti schizzi da dipingere (sul Fiume) e altri da aggiungere con riferimento al Giubileo li avevo già disegnati…

Ma per la cura o per l'esecuzione di alcune di loro, la parte figurativa (che avvicinasse di più i dipinti allo spirito sacro) la mia attenzione cadde su di un mio amico, un pittore copista famoso per questo, preferendolo ad altri che si erano proposti): Mirandi-B..

Non è stato facile convicerlo! Dopo che, a più riprese, gli avevo spiegato il mio progetto, e un paio di mesi di riflessioni e di incontri, i suoi silenzi,   …ma in fine ho rischiato e ottenendo il suo consenso e la mia approvazione… "lasciandomi" dietro tanti dubbi sul suo modo di dire e contro dire ad ogni nostro incontro era sempre problematico...

Nei primi tempi c'è stata "qualche" insicurezza da parte mia, pur a lavoro iniziato, ma alla fine ha prevalso la mia umiltà B. ha capito in parte che non era facile per un pittore accettare, a volte ascoltare da un altro dopo trent'anni di attività, anche sé lui si era sempre prestato ad altri come mestierante, poi aveva di fronte Mirandi Leandro Tonino che già aveva raggiunto grossi risultati e aveva tante Grandi Mostre all'attivo… non solo aveva l'opportunità per la prima volta...invitato e partecipare a delle mostre personali culturali in un certo senso, nelle gallerie, locali fino ad allora inragguingibili…

Non era facile nemmeno per lui dipingere la parte figurativa suggerita e spiegata da un altro oltre averlo vicino con continua attenzione che si poneva… Esperto nel suo campo di copista ritrattista per scorci e monumenti storici ecc…e vissuto fin dall'infanzia proprio in quella Roma attraversata da quel fiume che poteva diventare tema centrale dei nostri dipinti…Col passare del tempo però, capii di aver scelto un pittore non all'altezza della situazione, perché il suo inserimento era "dovuto" per curare anche i tratti e i dipinti del fiume (le acque)… ebbi una grande delusione, non era alla sua portata… in riguardo soprattutto sull'argomento "centrale" cioè, il fiume… alla fine, mi sono ritrovato la serie di opere eseguite, con poco fiume… e tanti scorci di muri presunti…la prevalenza, in gran parte, solo la mia tesi e interpretazione con riguardo sulla vita dell'uomo… lungo il fiume.

Oltre alle cose già disegnate, ogni giorno mi venivano nuove idee su nuovi soggetti e alcune cose le cambiavo improvvisamente, "in corsa…", quindi ce ne voleva di pazienza a sopportarmi per quanto tutto ciò costituisse ricchezza che serviva a dare un respiro più ampio ai dipinti.

Usavamo ognuno due tecniche differenti fra di loro anche nei tipi di colore e le difficoltà consisteva particolarmente nell'usare alcuni miei colori a base di smalto che non legavano con i suoi, inoltre per quanto riguarda la parte riservata alla figura il B. ha fatto il furbo si è preso molto più spazio consentito invadendo lo spazio riservato per me…oppure ricoprire dei tratti già eseguito… in alcuni dipinti quasi a scomparire del tutto,  …ma meno i miei: l'idea, l'interpretazione, lo schizzo disegnato in anteprima e il suggerimento dettato a B. per riportare sulla tela paesi in cui io avevo vissuto e quindi conoscevo.

La mia tecnica mista è quella usata da Mario Schifano e proviene dalla sua Famosa Scuola Romana della "pop-art" e ho voluto, per curare la parte figurativa B. sulla realizzazione di alcune opere del "IL FIUME…nel Giubileo" per legare in tutti i sensi gli aspetti di una pittura veloce, senza tempo alla tela, per realizzare opere pittoriche di impronta geniale in modo libero e spontaneo…, a presa diretta fra mano e tela, con la forza psicologica di un modo veloce senza ripensamenti.

Il tempo più lungo perso nel realizzare un'opera pittorica è stato speso solo nella ricerca di un nuovo soggetto da creare, nello schizzato, prova contro prova, per decidere…

Agli undici frammenti de "IL FIUME" più otto già eseguite solo da Mirandi, oltre alle due opere pittoriche realizzate per il Giubileo del 2000 (raffiguranti San Pietro e il Santuario di san Gabriele), si aggiungono opere realizzate e donate: quali "San Gabriele sulla via del Giubileo" (1998), "La cometa e Gesù bambino" (1998) e "Isola del Gran Sasso 1997/1998", oltre "Natale nella Storia: Natale nel Giubileo del Duemila" (1999) che sta partecipando attualmente alla Mostra Internazionale dei Famosi Cento Presepi a piazza del Popolo a Roma.

Ho inoltre realizzato "…DI TI VUOLE UN MACELLO DI BENE" per fare una sorpresa a padre MAURIZIO (PADRE NIKE) assecondando delle mie idee dopo un incontro avuto con lui al Santuario di San Gabriele…; ho preparato più schizzi, ne ho selezionato un paio e scelto infine, uno… poi realizzarlo… trovando anche l'aiuto per sola figura B. che ha raffigurato il "ballerino" riportando una sua immagine ripresa da un suo 1° CD: la figura emerge da uno schermo televisivo al centro della tela in riferimento al fatto che "Padre Nike" è sempre più famoso e tutti lo conoscono magari attraverso la televisione.

Questo lavoro e intitolato: "DIO TI VUOLE UN MACELLO DI BENE", conclude il ciclo di ventiquattro opere sul tema: "IL FIUME…della Vita nel Giubileo del Duemila" ed è omaggio a un frate simpatico e bravissimo.

Questa esperienza è una continuazione del mio legame di collaborazione con bravi pittori, maestri e disegnatori: cominciai con la giovanissima e bellissima disegnatrice Nadia Olmo, poi con un'altra avvenente bionda disegnatrice di moda Rita Belpasso senza dimenticare il mio periodo di apprendimento col maestro Aldo Nicolini per molti anni allievo di Mario Schifano e infine una breve parentesi per far curare la parte figurativa su di alcune mie opere di B..

Per rendere noti i risultati ottenuti nelle opere sul "FIUME" sono state già programmate delle mostre a Roma, Torlupara di Mentana, Morlupo, Mentana, Isola del Gran Sasso, Guidonia e poi di nuovo Roma, altrove…come Teramo, L'Aquila, Viterbo, Milano, Parigi, New York, Monaco…

Le mostre iniziali saranno dedicate al Giubileo con le seguenti, invece saranno escluse delle opere aggiuntive dedicate al Giubileo, faranno rientro quelle opere accantonate sul tema "Il Fiume", e continueranno, in futuro con delle mostre itineranti in varie città d'Italia e all'estero.

Il ciclo del Fiume va ad aggiungersi alla passata esperienza collegata a "FELONA e SORONA" (un'altra "suite" musicale del famoso Gruppo Storico Musicale Italiano "LE ORME") di cui, con le undici edizioni messe in mostra in giro per l'Italia, hanno fruito ben più di trentamila visitatori. Mentre le mostre dedicate al "Fiume" si faranno strade in diverse città italiane, portate in giro dal sottoscritto a delle iniziative Culturali collegate, mettendo in esposizioni opere appartenenti a collezioni personali, come già stabilito da tempo col B.. L'esperienza di collaborazione finisce… qui! Rimane il forte sentimento di amicizia e la mia ennesima chiusura di un ciclo legato all'improvvisazione fatta di stile di vita…e, con un'amarezza in più …con il B....una vera delusione!

A mio parere le cose belle e interessanti sono belle proprio perché durano poco… E' giusto dopo un ciclo tornare in libertà e continuare ognuno il proprio percorso di vita… Questa collaborazione è stata un'ottima esperienza (anche al negativo); come era nelle previsioni si è trattato solo di un breve periodo e ringrazio B.; …il risultato c'è che oggi abbiamo entrambi più forza nell'attività artistica… almeno un esperienza in più … anche al negativo, anche questo è bello!

Ringrazio "LE ORME", perché, ancora una volta, una loro opera, "IL FIUME", mi ha dato ispirazione per realizzare opere pittoriche… e in un caso come questo si adegua, pur, forse, fortuitamente, al tema del giubileo del 2000 nonché cui riferimenti fatti alla zona di Isola del Gran Sasso… e al fiume MAVONE che tutto ciò diventeremo famosi insieme a TRIGNANO mio paese natio.

Roma 30/10/1999

Tonino Leandro Mirandi

 

 


 

 

LA NASCITA DELL'OPERA "DIO TI VUOLE UN MACELLO DI BENE"

 

L'opera è nata per conto suo, proprio fra le decine e decine di schizzi vari (una quantità) che ho tirato fuori per avere un promemoria, per capire bene, con prove e controprove, tentativi dopo tentativi, studi dopo studi, fino a giungere a qualcosa di più difficile, cioè alla scelta tra essi di uno da realizzare.

Tutta l'idea mi è venuta nel vedere casualmente una trasmissione televisiva qualche anno fa e nel sentir dire di un simpatico e bravo fraticello che era passionista del Santuario di SAN GABRIELE nel teramano (Abruzzo), luogo vicinissimo alla mia terra natìa, solo a due km di distanza da TRIGNANO.

Mi colpì la bravura, ma soprattutto la figura del prete che ballava…: era una cosa inusuale e apprezzai molto quella novità in cui intravedevo un cambiamento del sistema della Chiesa che mostrava una facciata più moderna il cui aprirsi con stile tentava di far divertire i giovani.

Il primo pensiero fu quello di voler conoscere quel "fraticello"… e tornai più volte dalle mie parti con tale intento, ma ero sfortunato; non lo trovavo mai, fin che un bel giorno non ci riuscii.

Finalmente lo incontrai al santuario! Portavo con me un CD da lui pubblicato alcuni anni prima...è subito acquistato.

Bene! Nel dialogare con lui rimasi colpito da quel gran personaggio di simpatia che era padre MAURIZIO (padre NIKE), dai suoi modi, dalla sua intelligenza e da tutte le altre sue doti.

Gli chiesi di farci delle foto insieme e lui me lo concesse, appose inoltre il suo autografo sulla copertina del CD.

Mentre ripartivo per Roma, strada facendo, mi vennero tante idee da realizzare che avrebbero legato "a pennello" con altre cose che stavo realizzando.

La difficoltà stava nella collocazione da dare alla "nuova idea": tutto quel lavoro era alla fine dopo tre anni d'impegno…, eppure un'altra opera pittorica si poteva aggiungere diventando la ventiquattresima della serie....;

Infatti, nel gruppo di opere dedicate al "FIUME…" (de "le ORME"), quella dedicata al fiume MAVONE traeva lo spunto, l'idea e l'interpretazione dai frammenti de "IL FIUME" (opera musicale de "le ORME"…) e nel frattempo l'idea affiancava al "FIUME…" "IL FIUME della Vita nel GIUBILEO del DUEMILA verso il III MILLENNIO" che a questo punto era in ultimazione, in rifinitura (si parlava solo di alcune aggiunte…)

Così mi venne in mente di assommare qualcosa che raffigurasse padre MAURIZIO per "rappresentare" più o meno lo spirito nuovo di "un padre" si accingeva ad entrare nel III Millennio.

Avevo notato durante quell'incontro come una "forza nuova" in lui, in quell'allegria con cui si "offriva "alla nuova generazione; così, nel frattempo, buttai giù tanti schizzi, disegni che raffigurassero quel tipo di "spirito nuovo" (o perlomeno a me nuovo) e da quella serie di schizzi e disegni nacque un'opera pittorica che doveva riprendere quell'idea di gioia venuta nel vederlo in televisione come nell'incontrarlo quella prima volta;

In seguito ebbi tante altre occasioni di rivederlo in TV e di lì mi sono ispirato per realizzare l'opera pittorica dedicata alla sua "immagine"…: si può dire benissimo che l'opera sia nata soprattutto dal vederlo in televisione…, infatti, tra il guardarlo in televisione e l'ascoltare il suo CD, ho messo (come dicevo) tutti gli schizzi e disegni che mi sono serviti da promemoria per il lavoro finale…

Per quel personaggio che avevo prima "conosciuto" tramite la televisione e poi cercato e avuto il piacere di incontrare, la decisione fu di raffigurare al centro della tela uno schermo televisivo con Padre Maurizio mentre ballava…; un'immagine venuta fuori guardando la copertina del CD una delle foto scattate durante il nostro primo incontro, una figura di prete scelta non tanto guardando quella già esistente sulla copertina del CD, ma più volentieri ripresa da una foto…;

Tornando un poco indietro, c'è da dire che nella seconda parte del lavoro, quello aggiuntivo, dedicato al GIUBILEO DEL DUEMILA, avevo chiesto un'intervento per la parte figurativa a Ercole Bolognesi così si presentava per lui un'altra occasione... che egli accettò.

Comprai il materiale necessario alla preparazione della tela…, presi quel disegno scelto fra i tanti che avevo a disposizione e lo riportai sulla tela… (un grosso schermo televisivo che spiccava su uno spazio colorato).

Ci misi due o tre giorni di lavoro e a questo punto la prima fase era pronta.

Era il momento di far subentrare i Bolognesi dopo un lungo incontro inteso per spiegargli tutto ciò che volevo lui realizzasse. Al momento della proposta aggiunsi: l'opera realizzata la daremo come omaggio al "padre passionista"… Vuoi sapere le spese? Come nelle altre occasioni: le spese…! Tutto a mio carico…! ("Lo sai che…che non sarei disposto") Lo so…!

Egli accettò la mia proposta e mentre eseguiva io stavo sempre con gli occhi addosso..., seguirlo ed a suggerire i particolari adatti per l'esecuzione tenendo di fronte a me lo schizzo preparato un mese prima ed il CD di Padre Maurizio sulla cui copertina stava l'immagine che ci interessava.

Come al solito il Bolognesi fece una scelta che non condividevo affatto, cioè, sulla base dello schizzo già ideato e disegnato da me fece una variante tutta sua: all'interno dello schermo televisivo dove lui stava per raffigurare il "prete che ballava" volle riprodurre la stessa immagine del CD… mentre io insistevo sì sul "prete che ballava" (padre NIKE), ma con un viso avente un espressione più simile a quella che risultava dalle foto scattate al mio primo incontro con padre NIKE.

Dovetti comunque accettare la sua insistenza: il Bolognesi è un copista, esegue solo con la figura davanti, senza creare una struttura, senza fantasia artistica, cerca solo di copiare…;

Ed io ad insistere che nell'arte bisogna creare sempre delle cose nuove, non copiare…; è vero che doveva sempre rappresentare un "prete che ballava", ma a parere mio creando una composizione differente…; pensavo che la figura del ballerino ripresa dalla mia foto era più reale di un prete moderno, interessante, giovane e sportivo…, avrebbe dovuto avere un'altra espressione, altri tipi di movimenti, ma soprattutto doveva essere più originale.

Un'opera pittorica non deve essere mai copiata da un'altra pubblicazione o quanto meno da un'altra opera, …non deve essere copiata, deve essere solo un pezzo unico…! Dovetti cedere con malinconia…!

Dopo alcune ore suddivise in due giorni di ulteriore lavoro, diedi, ormai per la terza volta il mio intervento...il mio ritocco, il mio "tocco finale".

Ripresi per mano di nuovo il foglio schizzato come promemoria e scrissi in alto, a parabola, una lunga frase a mio parere molto bella, simbolica, che avevo sia sentito dalla televisione che ripetutamente dal CD…una frase a padre NIKE storica...è sul dipinto si adattava per il suo significato.

Da quando avevo acquistato il CD avevo ascoltato più volte quella canzone…, infatti avevo deciso fin dall'inizio su quella bellissima frase, fatta in seguito riscrivere dal Bolognesi sulla tela come una traccia a parabola, come a far da eco alla voce del ballerino: "DIO TI VUOLE UN MACELLO DI BENE"; proprio quella frase mi portò inizialmente a creare il primissimo disegno (schizzo), mi diede l'idea primaria…, è stata per me veramente importante, di grande significato…e ne uscì fuori veramente una bella espressione.

Secondo questa mia prima idea, la frase scritta a parabola intende essere, rispetto a chi guarda l'opera, l'interpretazione di un concetto, di pensiero…, è il "gridare" da forza di vivere, con gioia, con allegria..., al divertimento deve appartenere ad ognuno di noi nell'umanità e nel suo percorrere il tempo… vicino sempre Lui, Lui: l'ESSERE SUPREMO, è la fiducia che l'essere umano deve avere in sé stesso ed in Lui…

L'opera pittorica, oltre al titolo "DIO TI VUOLE UN MACELLO DI BENE", porta altri titoli e sottotitoli venuti fuori dalle tante frasi che a quel tempo sentivo dal prete ballerino in TV…, adatte, secondo le mie interpretazioni…quali: "NELLA DISCOTECA DI DIO - DIVERTITI DI PIU' MA FALLO CON GESU' - PADRE MAURIZIO: PADRE NIKE - …IN TELEVISIONE".

L'ultimo nome elencato, è, per me il titolo più significativo e adattabile all'opera, perché proprio da collegare alla nascita dell'opera pittorica, è una dedica al "ballerino". "...IN TELEVISIONE"  in quell'accasione fu il modo in cui sono stato colpito da quel "paesano", visto in TV mentre io ero a Roma…; Quanto ero lontano dalla terra natia…!

Ad ogni modo quel personaggio tanto bravo era piaciuto a tutti e tutti ne parlavano e mi chiedevano: "Hai visto quel "padre" delle tue parti in TV? Ed è così bravo!" prima ancora che lo vedessi anch'io in televisione e lo conoscessi.

L'opera ed il titolo principale non erano solo nati come eventuale omaggio al "ballerino", ma per essere inseriti come ventiquattresimo lavoro pittorico che andava a chiudere il percorso del "FIUME DELLA VITA NEL GIUBILEO DEL DUEMILA VERSO IL III MILLENNIO"… e certamente avevo capito fin dal principio che il tutto rientrava benissimo nel contesto.

L'opera ha due autori: Mirandi/Bolognesi.

Leandro Tonino Mirandi è il proprietario dell'opera pittorica, sostenendo le spese materiali per arrivarne all'esecuzione..., ha dato vita all'idea ed al progetto per arrivare all'interpretazione, alla raffigurazione, alla realizzazione dell'opera, all'esecuzione pittorica e alla sua "rivisitazione"...; Bolognesi ha eseguito la figura del "prete/ballerino" dentro allo schermo televisivo riproducendo l'immagine con l'aiuto del suddetto progetto già schizzato e preparato dal sottoscritto (su mia decisione l'opera è stata donata) mentre la figura è stata ripresa dalla copertina del primo CD pubblicato da padre MAURIZIO.

Roma lì, 01/06/ 2000

Tonino Leandro Mirandi

 

 


 

 

Leandro Tonino Mirandi

 

Nato a Trignano - Isola del Gran Sasso (Teramo) risiede a Colleverde di Guidonia, in provincia di Roma, città in cui lavora presso la Biblioteca Nazionale Centrale - Ministero per i Beni Culturali e Ambientali. Dopo aver frequentato per un triennio gli studi di Aldo Nicolini, noto artista della scuola romana "pop-art" di Mario Schifano, esordisce nella pittura. E' il 1990.

Mirandi ha una tematica ascendente: l'astronomia; con essa, infatti, riesce a stabilire accordi di straordinaria bellezza. Le linee sovrapposte e i globi di luce spiccano, nelle cromìe a strati, creando un poema materico difficilmente superabile. L'ingegno si fonde al reale e quindi al surreale, e la materia, divenendo eterea, in un leggiadro susseguirsi di sequenze floreali e astrali, conferisce alle opere un sobrio linguaggio-metamorfosi che mobilita il tema e va al di sopra delle immagini.

Il fulgore si intensifica e tutto affonda nel firmamento astrale da cui la memoria prende origini. E' un ritorno ineluttabile: Mirandi ritempra le radici, perché gli uomini conoscano l'universo, programma d'amore ininterrotto.

Magnifico il percorso "pittura e musica" tra lo storico Gruppo "Le Orme" (Rock Progressive Italiano) e il pittore Leandro Tonino Mirandi, le cui basi si fondono sulla rivisitazione pittorica di "Felona e Sorona" e "Il Fiume", due accadimenti di straordinaria importanza, con differente significato. "Felona e Sorona" (LP del 1973 - Suite a unicità tematica filo-conduttore) sono due pianeti immaginari: la felicità e la tristezza, dualismo, per legge cosmica, in cui si incastona la pittura astrale di Mirandi: 24 opere esposte (undici edizioni) in varie città d'Italia; con più di 30.000 visitatori.

"Il Fiume", opera rock, pubblicata nel 1995 (a unicità tematica filo-conduttore) è una Suite. Questo secondo percorso con "Le Orme" offre a Mirandi l'idea di rappresentare il fiume Mavone (Isola del Gran Sasso) nel suo rigoglio territorio. E' l'anno Giubilare e il Mavone espande le sue acque nei pressi del Santuario dedicato a San Gabriele dell'Addolorata, occasione propizia per una mostra sul tema. La rivisitazione è perfetta. Musica e pittura si fondono: 40 opere in mostra itinerante per cinque edizioni con "Il Fiume della vita nel Giubileo del Duemila" (solo 24 opere per l'esposizione Fiume/Giubileo), due edizioni "Mirandi sulle Orme del Fiume Mavone" (escluse le opere dedicate al Giubileo e, reinserendo le opere accantonate (una parte) dedicate al fiume Mavone...un ritorno a quel "fiume" interpretato fin dal primo momento…alle sue origini con 40 opere), infine, due edizioni col nuovo titolo: "…Lungo il Fiume" (in questo caso le opere sono più incentrate sul percorso del fiume Mavone e, di tutto ciò che offre e dona il fiume stesso all'uomo) con 40 opere (tutte di grossa dimensione) in mostra è seguirà altre edizioni in mostre itineranti.

Nel terzo percorso il Gruppo veneziano "Le Orme" trova in Mirandi un fedelissimo encomio anche per il nuovo CD: "Elementi" (Suite) pubblicato nel 2001. Questa terza opera, reinterpretata in chiave pittorica, sintetizza la terra, il vento, la pioggia e il fuoco: 36 opere (gran formato) per una splendida fusione. E' in programma una mostra (ottobre 2002) all'Accademia Internazionale Sant'Agostino (via del Corso 45 Roma).

Lo stile ha vibrato eccellente: sinergie astrali e floreali traggono dagli elementi il rito di espansione, e il vento e la pioggia danzano, emettendo luce, dopo averla tratta dalle altitudini. Mirandi si introduce in quel vortice stellare, dove anche la terra danza nell'inconfondibile mistero per il quale passano il giorno e la notte, il respiro e il vento. Le gioie e il delirio convergono "dove tutto è". Il pittore ne conosce i simboli e li ama, estasiato sulla tela dalla quale sorge il miracolo, e sole e astri, galassie e comete assemblano (nell'intera opera) il provvidenziale risveglio della memoria: i quadri, assorbendo linfa, la tramandano, e terra e acqua, aria e fuoco formano un abbraccio poderoso, e lirismo e musica si fondono, nella reinterpretazione pittorica, al punto che "Le Orme" cantano nei quadri di Mirandi, ne godiamo il ritmo, scandito dal respiro degli "elementi", che sale, col fluire della vita, tenero e incessante nel mistero dei giorni. E' la musica del sole e delle stelle a far danzare la terra, e con essa danzano i colori, nel mirabile poema dell'universo, dove tutto avviene, ed è fervore di equilibri.

Qui si dipana il filo conduttore (memoriale della Genesi). Mirandi acclama le altitudini, riflesse sulla terra, e con esse intona i salmi della tenerezza: "Dite a Dio": "Stupende sono le opere!".

Per esse transita l'opera umana, come sangue nella arterie, e tutto procede, nell'incantevole travaso di luci e di ombre, rapito e costante come il pennello d'artista: in esso si trasfonde il prodigio della creazione, e l'arte si riflette nel panorama infinito.

Roma lì, 2001

Maria Teresa Palitta

 

 


 

 

L'ERETINO

Mensile di Monterotondo, Mentana, Fonte Nuova e Fiano Romano (Roma) del dicembre 2003

Arte e Cultura - Pittori

La musica nei quadri

Tonino Mirandi per dipingere prende ispirazione dalle canzoni dei Pink Floyd, Led Zeppelin, Banco del Mutuo soccorso…

Fonte Nuova

di Roberto Fioravanti

Trasforma in colore la sua passione per la musica. Leandro Tonino Mirandi, pittore abruzzese, residente a Colleverde di Guidonia, propone attraverso i suoi dipinti un insolito sodalizio fra le arti figurative e gli effetti sonori.

"Io dipingo con la musica - racconta il pittore - perché mi dà forza, impulso e sentimento. Attraverso la pittura cerco di riprodurre i suoni dei miei gruppi preferiti. Parlo soprattutto dei dischi di P.F.M, Banco del Mutuo Soccorso, Le Orme, Pink Floyd, Yes Nice, Led Zeppelin e Genesis.

Mirandi è un appassionato del Progressive Rock, genere sugli scudi fra gli anni sessanta-settanta, ed esprime con i pennelli la sua smisurata fede.

"E' la musica che scandisce i tempi della mia ispirazione- continua l'artista -. La mia pittura è verticale come un pentagramma. I miei quadri sono interpretazioni di brani musicali e testi poetici. E' dall'inizio della mia carriera che sperimento risposte artistiche artistiche attraverso i suoni. Così le canzoni di quell'epoca magica sono per me dei punti di riferimento, perché hanno arricchito la mia sensibilità. Non potrei proprio farne a meno. Sono i pezzi impegnati di quei gruppi che, ancora oggi mi permettono di lavorare con la mia fantasia e di rappresentarla".

Per quanto riguarda l'imminente passerella romana, Mirandi scopre le carte in tavola e rivela i temi dei suoi nuovi lavori: "Mi sono ispirato a tre dischi de Le Orme, band all'avanguardia negli anni settanta. Questo complesso ha avuto la capacità di creare un filo conduttore fra i testi che costituiscono le loro canzoni. Gli album in questione sono: Felona e Sorona, Il Fiume ed Elementi. Nelle sale della galleria Sant'Agostino rivisiterò con il mio stile queste tre colonne sonore. In tutto farò esporre ottanta quadri".

Oltre al legame inossidabile con la musica il pittore non trascura il potere visivo della fotografia e della videoregistrazione , ma soprattutto non tradisce quella che è la sua corrente d'appartenenza, la pop-art. "Provengo dalla scuola del maestro Mario Schifano, seguace di Andy Wharol e di Jackson Pollock. E' stato un suo allievo, Aldo Nicolini, ad insegnarmi la tecnica per creare una pittura veloce e immediata. Si tratta di uno stile futurista, spontaneo, essenziale, d'improvvisazione. Da queste componenti è nato il mio metodo. La mia tecnica è particolare. Utilizzo, infatti, olio, acrilico e smalto: colori sintetici e rapidamente rappresentabili. La musica è, invece, il valore aggiunto, la forza per creare nuove forme di vita pittorica. Penso che i miei dipinti possono essere definiti come il risultato di un intreccio fra astrattismo e concettismo".

Per divulgare la concezione totale dell'arte che s'immerge nella sua vita quotidiana, Mirandi ha raccolto in tre volumi fotografici la sua opera. "Nel mio ultimo libro dal titolo Elementi - prosegue il pittore - c'è il quadro che rappresenta lo spirito più vero della mia pop-art. Il dipinto s'intitola Vento/Terra/Pioggia/Fuoco ed ha la caratteristica di essere formato da numerose finestre, dedicata ognuna, per l'appunto, ad un elemento".

Nel mio primo testo della trilogia, Felona e Sorona, invece l'artista viaggia attraverso l'universo, accompagnato dalle melodie de Le Orme. In queste pagine è riproposta la storia dell'uomo dal principio alla fine.

Ad ogni dipinto corrisponde una canzone della band, rielaborata dal punto di vista del pittore, che segue il percorso esistenziale: nascita vita, morte.

Nella raccolta Il Fiume…nel Giubileo del duemila Tonino Mirandi recupera i ricordi d'infanzia nella terra d'Abruzzo, l'interesse per l'astronomia e la sua fede in Dio.

"Vengo da Isola del Gran Sasso e da bambino abitavo vicino al Mavone. Questo piccolo fiume che scende dalle grandi montagne ha un peso affettivo molto importante per me. Ho stretto, infatti, con questo corso d'acqua come una specie di vincolo e di sacra unione, è un po’ tanto per intenderci, il simbolo della mia infanzia. In quest'opera, oltre alla storia del Mavone, racconto del mio rispetto per Dio e per i luoghi della mia spensieratezza. Uno dei quadri, cui tengo particolarmente, è Dove l'acqua si riposa che raffigura una voragine, dove da bambino andavo a lavarmi".

La quarta pubblicazione fotografica del pittore riguarda l'astronomia. E' stato proprio l'amore per gli astri a dare impulso ai suoi primi quadri. Il Mirandi bambino è stato, infatti, un osservatore dilettante di stelle.

Il prossimo volume conterrà, quindi circa trecento illustrazioni in duecento cinquanta pagine.

Il tema principale sarà di nuovo il viaggio che, come metafora d'incertezza, condurrà paure, piaceri e speranze dell'artista abruzzese su ogni pianeta e satellite dell'universo. Non esenti da questo percorso immaginario rimarranno le riflessioni sull'infinito, sul valore della terra e sugli effetti spettacolari dell'eclissi totale di sole.

"Una passione nata per diletto - dice l'artista - è diventata ormai una seconda professione. Non posso proprio più rinunciare alla pittura".

L'altro mestiere che impegna la sua vita è, comunque motivo di vanto e d'orgoglio, Mirandi è operatore amministrativo presso la biblioteca nazionale di viale Castro Pretorio, a Roma, un lavoro che rinnova giorno per giorno il suo entusiasmo: "Sono felice di stare in mezzo a tutti quei libri, perché mi sento immerso nella cultura. Mi sento molto utile e a mio agio in questo contesto. Inoltre, vorrei evidenziare un altro aspetto della mia personalità: la deduzione al dovere. Cerco di non mancare quasi mai sul posto di lavoro, neppure quando sono malato".

Mirandi ha anche un sito internet. (www.toninomirandi.it). "Penso che internet abbia la capacità di essere funzionale in tutto il mondo. Attraverso la rete ho avuto la possibilità di conoscere tanti nuovi amici. Con molti di loro ho potuto condividere la mia passione per il Progressive Rock. Tuttavia ho ascoltato anche generi più commerciali, per tenermi aggiornato, così ho socializzato anche con chi non condivide i miei gusti musicali. Il risultato è che ricevo una valanga d'e-mail.

A fine dicembre in mostra a Roma

E ad aprile una collettiva con il lavoro sui Genesis

Mirandi ha esposto in tutta Italia e in occasione della stagione 2004, sta promuovendo la sua nuova produzione, con l'intento di prendere parte alle diverse iniziative culturali della capitale e della provincia. Prima fra queste, è una mostra personale, a cavallo tra l'ultima settimana di dicembre e la prima di gennaio, presso la galleria Sant'Agostino, in via del Corso 45 a Roma. Seguiranno una partecipazione, sempre in gennaio, all'esposizione collettiva dal titolo Il volo umano da Icaro ai giorni nostri, un'individuale prevista per il prossimo aprile, ispirata ad un vecchio disco dei Genesis e, infine, a giugno, una mostra in collaborazione con la stilista Rita Belpasso dal tema: pittura e moda.

Dal periodico "l'Eretino" di Roberto Fioravanti - Fiano Romano (RM) 2003

 

 


 

 

LA VOCE

di Fonte Nuova (Roma) del 9 gennaio 2004

di

Laura Leone

Roma 30.000 visitatori alla mostra di Tonino Mirandi,
artista di Colleverde
Nei quadri il rock delle "Orme"

di

Laura Leone


Si è conclusa lo scorso 6 gennaio la mostra antologica "Pittura e Musica", allestita presso l'accademia Internazionale "Sant'Agostino" di via del Corso, a Roma, da Tonino Leandro Mirandi, pittore abruzzese d'origine, ma residente da anni a Colleverde. Nel corso dell'esposizione, la 58° personale, l'artista ha presentato 80 delle sue opere. Raggruppate per temi: Felona e Sorona, una rivisitazione pittorica dell'opera rock del 2001 - 1995 - 1973 del gruppo storico Le Orme, in cui protagonisti sono proprio i due pianeti gemelli, i pianeti del sogno e della speranza, Lungo il fiume, una descrizione pittorica immaginaria ispirata al fiume Mavone, dove Mirandi racconta i vari momenti vissuti "insieme" al fiume, simbolo di evoluzione ma anche di distruzione, e Elementi: Vento, Terra, Pioggia, Fuoco, una suite composta in 14 tempi, aventi come tematica musicale un proprio filo conduttore che trae lo spunto dall'omonimo titolo dell'opera rock delle Orme. Grande è stata l'affluenza del pubblico, calcolata in circa 30mila presenze, che hanno affollato la grande sala della galleria al centro di Roma. Tra di essi numerosi giovani, incuriositi dall'originale commistione tra pittura e musica, una prerogativa che da sempre contraddistingue le esposizioni pittoriche dell'artista di Colleverde.


Un pittore autodidatta "in viaggio" tra i misteri dell'universo

Tonino Leandro Mirandi è nato a Trignano, antica frazione del comune di Isola del Gran Sasso, in provincia di Teramo, ma da molti anni ha scelto di vivere a Colleverde di Guidonia. Pittore autodidatta, a Roma ha frequentato per tre anni lo studio di Aldo Nicolini, allievo di Mario Schifano, noto artista della cosiddetta "pop-art". Dal 1990 ha iniziato un discorso pittorico autonomo, prediligendo una tematica che sottintende quella che è la sua passione sin dall'infanzia, l'astronomia. Così l'artista spiega questa passione: "E' un sogno di tutti quello di passeggiare nello spazio, tra pianeti, satelliti, comete e stelle e di scoprirne il mistero. Il mio è un viaggio artistico che porta ad osservare l'affascinante volto dei pianeti ed il loro dinamismo cosmico".
Quella di Mirandi è una pittura d'impulso, innovativa, veloce ed immediata, una tecnica elaborata che crea immagini vibranti, piene di movimenti roteanti.
Mirandi ha festeggiato nel 2000 il suo decimo anno di attività artistica. Fino ad oggi ha al suo attivo circa 72 mostre collettive e 61 mostre personali. Le sue opere si trovano in collezioni sia pubbliche che private.
L'artista parteciperà alla mostra collettiva "Il volo umano - Da Icaro ai nostri giorni", inaugurata lo scorso 8 gennaio presso l'Accademia Internazionale Sant'Agostino con un'opera dal titolo "Il volo umano nel sistema solare" su tela 150X100.
Si può visitare l'archivio pittorico di Mirandi sul sito Internet http:// www.toninomirandi.it


Laura Leone dal periodico "La VOCE del Nord Est romano" - 2004 Fonte Nuova (RM)

 

 


 

 

LA VOCE

di Fonte Nuova (Roma) del 16 aprile 2004

di Laura Leone

In mostra a Roma l'artista di Colleverde che dipinge ispirato dalla musica dei Genesis

Le "onde che non tornano" di Mirandi

"Improvvisazioni di colori che danno movimento alle forme. Onde come le strade da percorrere senza guardarsi indietro"

"Onde che non tornano indietro" è il suggestivo tema dell'esposizione di arte pittorica che Tonino Leandro Mirandi, noto artista di Colleverde, presenterà nei locali dell'Accademia d'Arte internazionale Sant'Agostino di via del Corso 45 dal 27 aprile al 3 maggio. La mostra comprende 40 dipinti ispirati ai frammenti dell'omonimo titolo "A trick of the tail", l'opera musicale del 1976 dei Genesis, gruppo di fama mondiale della musica "rock progressive", frammenti pittorici che traggono spunto proprio dai testi delle canzoni.

Si chiude il ciclo pittorico della trilogia "Felona e Sorona" - "Il fiume" - "Elementi", sviluppatosi in ben 29 esposizioni ispirate alle opere musicali del gruppo delle Orme. Tra le 40 opere saranno presenti lavori dedicati allo storico gruppo britannico tra i quali "Anni '70: i Genesis", una tela computerizzata 110X85 con stampa ritoccata a mano, "Genesis: un frammento musicale" opera su tela 97X85 e "Genesis: tour mondiale Parigi 1977", una foto-stampa su cartoncino 100X70. Queste opere raffigurano il concerto-spettacolo del 1977 tenuto a Parigi dal gruppo nell'ambito di un tour mondiale.

Le raffigurazioni "pop-art" sono state dedicate dall'artista al gruppo dei Genesis. Accanto ad esse troviamo, tra le altre, "Dance on a volcano" (Danza sul vulcano), un'altra opera di spicco, "Alle sorgenti della musica", opera ispirata alle origini musicali del gruppo, "L'osservatore dei cieli", "Window: finestra sull'amore", ispirata da un'opera tratta dal primo LP della band.

Mirandi, qual'é il significato di "Onde che non tornano indietro"?

"Basta pensare al significato della frase: si tratta di movimenti continui, di un'evoluzione verso il futuro, di sogni che si realizzano: Questa filosofia si rispecchia nei miei quadri in tutte le improvvisazioni di colori che danno movimento e da vita alla natura, nelle onde roteanti nate sotto la spinta della musica: si tratta di una fusione trai suoni ed il mio impulso pittorico".

Come definiresti quindi la tua pittura?

"Una fantasia creativa dettata dai suoni. La mia pittura ha un'interpretazione molto personale. Ritengo la musica di gruppi come le Orme e i Genesis la migliore in assoluto. Sono band che hanno fatto la storia della grande musica mondiale. I loro brani si prestano benissimo per essere interpretati pittoricamente. Le mie sono quindi storie a tema con un filo conduttore unico".

Cosa pensi di esprimere nelle tue opere?

"Le onde che non tornano indietro sono per me le vie, le strade che bisogna percorrere ogni giorno senza guardarsi indietro. Nel percorso dei temi storici è come guardare in uno specchio d'acqua dove le onde diventano sempre più larghe e scompaiono verso l'infinito. Sono segni che vagano negli spazi, che si intrecciano ma non si incontrano mai. Nelle mie opere cerco di esprimere anche le varie fasi della vita, i miei ricordi, i momenti belli. In definitiva il mio è un messaggio positivo, d'amore e di fede nella vita…"

Di Laura Leone dal periodico "La VOCE del Nord Est romano" - 2004 Roma

 

 


 

 

Critica dello Storico d'Arte

CATERINA SIDARI

 

Leandro Tonino Mirandi

 

Forme astratte, dilaniate da un moto vorticoso, materia che s'infrange, presentandosi agli occhi del pubblico attraverso sguazzi di colori e macchie policrome; è così con rapidi colpi di pennello che Leandro Tonino Mirandi, pittore teramano, imprigiona nel limitato spazio della tela il mistero del cosmo e il fascino di terre inesplorate.

Se ci si trova a passare in via del Corso a Roma, presso la galleria di S. Agostino (dove il pittore ha già esposto in varie occasioni) sarà facile lasciarsi sedurre dalle note incalzanti dei celebri gruppi musicali le Orme e i Genesis, i cui testi sono un continuo riferimento per le opere di Mirandi e il cui suono sembra quasi essere utilizzato, durante le sue mostre, a guisa di piffero magico per attrarre centinaia di giovani che si ritrovano collocati in una nuova dimensione, dove i colori "danzano col vento" e i moti dell'animo esplodono come un "vulcano".

Il tema dell'astronomia costituisce il perno attorno al quale ruota l'intera opera. Incuriosito sin da piccolo dallo spazio celeste, Mirandi coltiva e alimenta con crescente entusiasmo la propria passione, ritrovando nella pittura l'unico mezzo attraverso cui sfogare le svariate sensazioni, suscitate dall'osservazione di un mondo imperscrutabile che sembra che sembra riflettere l'oscurità abissale dell'animo umano.

Caratterizza un gran numero di lavori (eseguiti spesso in serie) una tecnica pittorica densa e corposa, realizzata attraverso l'uso di smalti e acrilici su tela o cartoncino, ciò rende perfettamente la plasticità della materia, rappresentata in maniera fluida dal sapiente utilizzo di un tratto dinamico e veloce tale da bloccare il movimento nello spazio.

Impegnato inizialmente in altre attività (attualmente è impegnato presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma), si accosta tardi al mondo delle arti figurative debuttando nel 1990. Ciò non gli impedisce di maturare in poco tempo innovative soluzioni, raggiungendo in breve l'apice della sua creatività. Le proprie ricerche prendono forma attraverso più di 3000 opere esposte in vari percorsi: "Felona e Sorona" (1994-1999) ispirato al testo delle Orme, dove Mirandi traduce in chiave pittorica l'eterno dualismo che governa il creato, il Bene e il Male rappresentati rispettivamente dai due pianeti immaginari sopra citati. Segue il "Fiume" (2000) con riferimento all'anno Giubilare, gli "Elementi" (2002) e infine "Onde che non tornano indietro" (2004) tratto dall'omonimo "A trick of the tail" (Genesis - titolo originale).

Alcune delle opere esposte sono un omaggio all'arte di Schifano, la cui tecnica infonde in Mirandi nuovi spunti, che approdano in un linguaggio basato su una pittura dai colori brillanti e dalle forme ambigue.

Non rimane che seguire i percorsi che l'artista continuerà ad offrirci dando così, ad ogni visitatore la possibilità di scrutare una parte di un mondo non a tutti visibile ma dal fascino senza dubbio ineguagliabile.

Caterina Sidari

 

 

PREFAZIONE

Com'è nata l’idea di scrivere questo "Viaggio nell’Universo"?

Tutto nasce dalla vivace curiosità che spinge Leandro Tonino Mirandi ad accostarsi al mondo dell'astronomia, stregato e affascinato dal mistero del cosmo e dei corpi celesti.

Ciò che inizialmente sembra essere un semplice interesse converte in vera e propria passione, coltivata e nutrita nel tempo dall'assidua consultazione di documenti, libri e dall'osservazione diretta del cielo dall'Osservatorio di Collurania (Teramo) ma soprattutto dalla sua base astronomica privata di Colleverde (Roma).

Viene gradatamente alla luce l'idea di realizzare un libro-catalogo mediante il quale l'artista si racconta, svelando la parte più intima e segreta del proprio io, nonché l'aspetto recondito del fanciullino, attraverso una pittura spontanea libera e immediata.

L'occhio di Mirandi scruta mondi lontani, rincorrendo nozioni scientifiche e insieme svariate sensazioni, da qui emerge il forte dualismo che caratterizza la sua opera: l'aspetto razionale che controbilancia la ricerca filosofica, intimistica atta ad individuare gli stati emotivi dell'uomo.

Il carattere di Mirandi non è facile da definire, cangiante e un po’ lunatico ora si mostra amichevole nel dialogare con la gente, ora restio nel comunicare i propri pensieri, soprattutto quando sono riferiti al suo modo d'intendere l'arte.

Può essere utile tuttavia, a scopo di carpire la sua pittura, ricordare Nicolini così come Schifano, le cui opere rappresentano per Mirandi un vero e proprio punto di riferimento. Tutto sembra derivare da un unico ceppo che si snoda in soluzioni diverse, autonome e innovative dove la realtà è rappresentata attraverso un vortice di forme di colori. Per riuscire ad inquadrare in maniera ancor più chiara il tutto, non bisogna tralasciare un elemento molto importante se non addirittura fondamentale: il percorso musicale delle Orme (noto gruppo rock degli anni '70) che come "un filo d'Arianna" guida il pittore fuori del labirinto verso la luce di una nuova dimensione espressiva. Un riferimento ai testi è la storia di Felona e Sorona (opere pittoriche collocate nel "Viaggio nell'Universo"), pianeti immaginari che rappresentano rispettivamente il Bene e il Male e l'eterna antitesi tra la vita e la morte.

Caterina Sidari

 

 


 

 

Critica dello Storico d' Arte

 

GABRIELLA GRANIERI

 

 

"ONDE CHE NON TORNANO INDIETRO"

di

Leandro Tonino Mirandi

 

Dopo "Felona e Sorona", "il Fiume" ed "Elementi", opere pittoriche ispirate alle note musicali de "le Orme", Leandro Tonino Mirandi, questa volta, si lascia piacevolmente trasportare dalle forti atmosfere "rock progressive" dei Genesis. L'esposizione pittorica, realizzata nella galleria d'arte "Sant'Agostino" in via del Corso (27 aprile - 3 maggio), prende spunto infatti dall'album "A trick of the tail" del noto gruppo rock traducendolo nel titolo italiano "Onde che non tornano indietro".

Protagonista, ancora una volta, è la musica che si fa voce, corpo, colore. Le tele raccontano con verità e trasporto di desideri inconsci, di sogni realizzati, di tristezze e felicità vissute.

La musica, come la poesia, parla attraverso un'arte che può sempre, e con fiducia, avere l'odore di una storia in cui l'uomo crede ancora, di momenti che di certo "non tornano indietro", ma che segnano e che inevitabilmente insegnano.

Opere computerizzate su cartoncino e tela descrivono il "Fenomeno Musicale" dei Genesis e il loro grandioso successo conseguito a Parigi nel 1977. Molte opere dell'artista traggono spunto dalle canzoni ed LP della band: "Dance on a volcano", "And then there were three", "Alle sorgenti della musica", "Window: finestra dell'amore".

Sono opere che danno la sensazione di un movimento continuo, di un fluttuare dolce e consapevole, di un intimo coinvolgimento che, a volte, solo la "nostra" musica può dare.

Si tratta di una fusione tra i suoni e l'impulso pittorico dell'artista che, tra forma e contenuto, racconta la sua vita, la sua esperienza, mettendola in comunione con la vita e l'esperienza di ognuno. Non c'è aulicità, non è l'espressione di un'elìte. L'opera di Mirandi è di tutti e parla a tutti.

In questo ritroviamo la sua formazione "pop"; Andy Warhol, Jackson Pollock, Mario Schifano rappresentano maggiormente la sua arte e a quest'ultimo sono persino dedicate delle opere all'interno della mostra.

La filosofia di vita dell'artista si rispecchia in tutti i suoi quadri, in cui predomina un ottimismo ed un entusiasmo difficile da trovare in questo tempo, così dominato dal progresso e dai mass media che sempre più decidono per noi, che invadono la nostra vita e la nostra cultura, annientandoci o ammaliandoci secondo scelte che, in fondo, non ci appartengono.

Il pubblico, l'individuo è invece qui libero…di scegliere appunto, di ricordare, di costruire il suo immaginario futuro come può o come vuole.

Leandro Tonino Mirandi è un poeta in pittura e la sua opera "espressionista" tocca talora punte di romanticismo come nel quadro "La mia mente corre", talora di ricercata solitudine come nel "La sua immagine riflessa" dedicata alla luna, ma nello stesso tempo ci trasmette anche rabbia, vigore. La matericità si fa sentire e quasi invita a toccare, a provare (per credere?). L'energia si trasmette attraverso un flusso continuo, attraverso "onde" che accarezzano, s'infrangono, roteano, non tornano. Il vento, grazie a dinamiche improvvisazioni di colore, può quasi essere concretamente percepito. Il tempo scorre sulla pelle dell'uomo, ma non fa paura. Ci pervade un senso di malinconia che lascia il sapore di una vita che è nostra, ma che si concede, con serenità, all'infinito gioco della natura.

Il punto di partenza è la musica, la poesia, ma il percorso artistico di Colleverde apre volontariamente diverse strade. Ci sono vie che inevitabilmente si percorrono, rischi che si corrono, dolori che si affrontano, gioie che si vivono. Leandro Tonino ci offre uno specchio d'acqua (il suo?)…puro, limpido, vero dove noi possiamo guardare il mondo con la certezza, nostalgica e dolce, che nulla ritorna, ma che, nel profondo, tutto resta…come un indice, un segno, un "significante".

In un periodo in cui l'arte, in genere, sembra dedicarsi e porre l'attenzione su un aspetto più immediato e crudele della vita, in cui predomina il sangue, come nelle performances di Gina Pane, in cui s'insegue una perduta identità, come nelle passeggiate di Vito Acconci, esistono ancora artisti, come Mirandi, davvero convinti che la vita in sé abbia ancora qualcosa di positivo da raccontare e che l'arte, da sempre veicolo d'informazione, abbia ancora la capacità di "sublimare".

La nuova esposizione di Leandro Tonino è un orgoglioso tentativo di trasmettere una gioia di vivere, ancorata al passato, ma pur sempre fiduciosa, pronta ed aperta ad un futuro che, come l'arte stessa, può anche consistere di musica, di poesia e di colori, infiniti, che partono dal più profondo della personalità dell'artista, ma che rivelano una voglia incontenibile di fuoriuscire dalla tela, per folgorare, o forse placare, ma in ogni caso stupire.

Gabriella Granieri

 

 

 

Leandro Tonino Mirandi

 

Nella storia di tutti i tempi molte opere d'arte sono nate dalla musica e con essa.

Complici la fantasia e l'ispirazione, l'armonia delle note è da sempre stata una fedele compagna di viaggio.

E' ancora una volta un viaggio, infatti, quello che compie l'artista Mirandi e la sua meta, adesso, l'universo.

Ma che cos'è forse l'universo se non ciò che abbiamo dentro? E che cos'è che abbiamo dentro se non ciò che ci ruota attorno?

Un gioco tra dentro e fuori, tra gravità e leggerezza, tra buio e luce, tra distruzione e vita.

Leandro Tonno Mirandi si fa trasportare dalle vertigini e i vortici del sé e con la mente, con le mani ridisegna sulle tele le paure e le certezze di un mondo tutto suo.

L'artista traduce ciò che prova in pittura e lo fa attraverso un cammino di scelte, di idee ed invenzioni, Felona e Sorona lo dimostrano pienamente: i pianeti del Sogno e della Speranza, tratti da un'opera del gruppo rock progressive le Orme, diventano realtà per lui e nei suoi quadri.

E chi può dire che non esistano davvero.

Bisognerebbe viaggiare nello spazio e controllare di persona.

Una cosa è certa: nelle tele di Mirandi non è poi così difficile toccare il cielo con un dito.

Gabriella Granieri

 

 

 

AD GLORIAM

un viaggio intorno alla musica

 

“Ad Gloriam”. Questo il titolo con cui l'artista Leandro Tonino Mirandi presenta la sua mostra di pittura.

“Ad Gloriam”, come l'omonimo disco del gruppo rock-progressive “Le Orme”.

“Ad Gloriam”, come la gloria a cui ogni artista aspira.

Il tema portante è ancora una volta la musica.

Mirandi sembra non dipingere senza di essa; si lascia trasportare dalle note e, perché no, anche proteggere.

Le tele, i cartoncini, le stampe computerizzate ritoccate a mano con l'uso sapiente di acrilici e smalti misti sfoderano un insieme di sensazioni contrastanti.

Potremmo chiamarle sinestesie: intreccio simultaneo di più livelli sensoriali, come la vista e l'udito.

I Genesis, Yes, King Crimson, Pink Floyd, Nice, Moody Blues, Procol Harum, Gentle Giant, E.L.&P., Deep Purple, Jetrho Tull, Dire Straits, Led Zeppelin, Le Orme, PFM, B.M.S., Rick Wakeman, Keith Emerson, Tony Pagliuca, Robert Fripp, Peter Hammill, Peter Gabriel, Tony Banks, Steve Hove, Bill Brufford, Steve Hackett (e solo per citarne alcuni) sono gli indomiti protagonisti della nuova serie pittorica.

Usate come soggetti, le immagini vengono rivisitate con interventi manuali a tratti tanto delicati da risultare impercettibili, a tratti talmente energici da poterli quasi afferrare.

La fonte d'ispirazione è da ricercare in due dei protagonisti maggiori dell'arte definita Pop: Mario Schifano e Andy Warhol.

La tecnica, ma soprattutto lo spirito, rimandano alle atmosfere Pop degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta;

L'apparente indifferenza per le qualità formali a favore di un'arte di massa fu il grande tema di quel tempo e come non sentirne adesso il richiamo?

Anche lo scopo sembra essere lo stesso. L'artista, infatti, non denuncia, non ironizza, non vuole dissacrare nulla. Egli testimonia una realtà che appartiene a tutti.

Non è forse questo il pregio della pop-art?

Mirandi segue l'intreccio, che tanto gli è caro, tra arte e musica, tra sensazione e materia e con pochi tocchi, in ogni caso studiatissimi, fa di una stampa un vero e proprio quadro d'autore.

Già nel 2005 il Comune di Montorio al Vomano (TE) ha ospitato per la prima volta la mostra suddetta e, a distanza di un anno, l'artista ci ha onorato di una seconda occasione nel Comune di Isola del Gran Sasso (TE)- “Pala Isola San Gabriele" (ex Terminal). Adesso aspettiamo solo di vederlo a Roma dove, con frequenza, è solito esporre.

L'evento ha previsto l'esposizione di settantasei opere, frutto di una scelta esclusiva tra i migliori, lasciando (come egli stesso afferma) poco spazio alla musica leggera.

Il suo vuole essere un messaggio d'amore per chi, guardando, riesce a scrutare i misteri della vita. Ed ecco come le immagini, la pubblicità, la televisione, il mito giocano tra i colori, i segni e le interpretazioni che l'artista concede.

Ciò che importa è ciò che resta, l'impronta, l'orma indelebile, l'onda che non torna indietro (come nel titolo di una sua precedente mostra).

La meta?

Ad maiora, ad meliora, o forse solo “Ad Gloriam”.

Mirandi / Gabriella Granieri / Mirandi

 

 


 

 

Guida di SuperEva

Movimenti Prog

 

Mirandi: le Orme e la pittura

di Donato Zoppo

 

LEANDRO TONINO MIRANDI

Le Orme, il dinamismo cosmico e la pop-art

Incontriamo il pittore che si ispira allo storico gruppo veneziano

Le Orme , come tutte le grandi prog band, hanno sempre avuto un rapporto intimo con l'arte e la pittura . Dai tempi di "Uomo di pezza" , il loro gioiello del 1972, numerosi pittori si sono cimentati nel creare per loro affascinanti copertine: Mac Mazzieri, Lanfranco, Paul Whitehead, Voltolina . Copertine in linea con il contenuto del disco, anzi, parte integrante dell'album. Tutto secondo i dettami del rock progressivo : il disco non è mera raccolta di brani ma organismo vivente, microcosmo che palpita di vita propria, nel quale l'ascoltatore si tuffa e si immedesima.

Negli ultimi anni è stato invece un pittore ad ispirarsi alla musica delle Orme - dall'impianto descrittivo, dal taglio spesso cinematografico, dai toni fiabeschi e dalla vena talvolta visionaria. E' Leandro Tonino Mirandi , "il pittore del cielo, il pittore della verità", come ebbe modo di definirsi.

Mirandi proviene da Teramo ma vive e opera a Roma : è stato un allievo di Aldo Nicolini ed è considerato tra i maggiori interpreti della "Pop art" di Andy Warhol e del nostro Mario Schifano . E' un pittore di grande prolificità e conta centinaia di mostre , sia personali che collettive.

Il suo rapporto con le Orme e in generale con il rock progressivo è profondo, stretto, vitale. Le Orme sono per lui fonte di costante ispirazione . Il Maestro ci ha gentilmente fatto omaggio di due dei suoi cataloghi : per noi è stato un grande impatto vedere come la musica delle Orme interagisca con l'arte figurativa . E' un procedimento diverso da quello delle copertine dei dischi, dalla "cover-art" . Mirandi è persona inquieta e il suo temperamento interpreta e filtra la musica di Tagliapietra e soci.

Appassionato di astronomia , nel 1995 ha inaugurato la mostra "Gli astri e il loro dinamismo cosmico" , con 100 opere esposte. Tra queste, 13 erano ispirate a "Felona e Sorona" : una sincera e originale rivisitazione del capolavoro delle Orme. Il giornalista Augusto Giordano dice di lui: "Mirandi sulla tela butta il colore lontano, nell'infinito e nello spazio, e non torna mai indietro". E' difficile aggiungere altro, se non una considerazione su come le visioni dell'artista abbiano modificato la percezione comune dei due pianeti dell'opera. Chi immaginava un Felona sorridente e sereno e un Sorona triste e cupo rimarrà colpito: la coraggiosa tecnica mista di Mirandi (olio, acrilico e smalto su tela) è lontana da un ordinario descrittivismo o da qualsiasi fantasia naif, le sue opere si affidano all'intuizione di chi le guarda, fanno appello alla sua irrazionalità.

In occasione del Giubileo del 2000 , Mirandi ha dato spazio ad una triplice ispirazione. "Il Fiume" delle Orme , i luoghi natii del suggestivo entroterra di Teramo (Isola del Gran Sasso, San Gabriele, Trignano), Roma , centro della cristianità e fulcro del Giubileo. Partendo dal fascino della ricerca del recente album delle Orme e passando per il recupero di suggestioni di luoghi cari , Mirandi ha realizzato 24 opere , una sorta di "poema giubilare" che ha riscosso grande attenzione.

Abbiamo detto di pittura e progressive , ma si potrebbe azzardare il termine "pittura progressiva" . Per le opere in questione Mirandi ha deciso di collaborare con un altro apprezzato pittore, Ercole Bolognesi . Un'intuizione geniale per una "pittura a quattro mani" : diversi per cultura, età e temperamento, i due artisti hanno scelto un perfetto terreno d'incontro per i loro diversi stili. Basta dare un'occhiata a "Prima acqua" o "Chiesa d'asfalto" : felice, sereno, disteso e morbido Bolognesi (appassionato autore di un realismo spesso fantastico), inquieto, impulsivo, turbolento Mirandi , la cui storia personale evidenzia il turbamento dell'insoddisfazione e la perenne ricerca del meglio.

Nel catalogo sono presenti anche numerose foto delle Orme , che l'artista segue da anni con fedeltà. Il gruppo veneziano è anche presente nelle sue mostre, fotografato spesso con lui in una reciproca dimostrazione d'affetto. Tutto ciò testimonia che le emozioni suscitate dalla musica attecchiscono diversamente in ognuno di noi. Un fan delle Orme come Mirandi ha tirato fuori tutto il suo mondo interiore : le Orme sono state solo un'occasione, uno stimolo, uno strumento per la inimitabile creatività dell'artista.


http://www.toninomirandi.it

http://www.le-orme.com

Donato Zoppo

 

 

Guida SuperEva

Movimenti Prog

Santana di Donato Zoppo guida dal 17-02-2004

Le Orme, la pittura e il dinamismo cosmico:

Mirandi

Un grande pittore romano, dalla "pop art" all'intepretazione pittorica della musica delle Orme

LEANDRO TONINO MIRANDI

Le Orme, il dinamismo cosmico e la pop-art

Incontriamo il pittore che si ispira allo storico gruppo veneziano

Le Orme , come tutte le grandi prog band, hanno sempre avuto un rapporto intimo con l'arte e la pittura . Dai tempi di "Uomo di pezza" , il loro gioiello del 1972, numerosi pittori si sono cimentati nel creare per loro affascinanti copertine: Mac Mazzieri, Lanfranco, Paul Whitehead, Voltolina . Copertine in linea con il contenuto del disco, anzi, parte integrante dell'album. Tutto secondo i dettami del rock progressivo : il disco non è mera raccolta di brani ma organismo vivente, microcosmo che palpita di vita propria, nel quale l'ascoltatore si tuffa e si immedesima.

Negli ultimi anni è stato invece un pittore ad ispirarsi alla musica delle Orme - dall'impianto descrittivo, dal taglio spesso cinematografico, dai toni fiabeschi e dalla vena talvolta visionaria. E' Leandro Tonino Mirandi , "il pittore del cielo, il pittore della verità", come ebbe modo di definirsi.

Mirandi proviene da Teramo ma vive e opera a Roma : è stato un allievo di Aldo Nicolini ed è considerato tra i maggiori interpreti della "Pop art" di Andy Warhol e del nostro Mario Schifano . E' un pittore di grande prolificità e conta centinaia di mostre , sia personali che collettive.

Il suo rapporto con le Orme e in generale con il rock progressivo è profondo, stretto, vitale. Le Orme sono per lui fonte di costante ispirazione . Il Maestro ci ha gentilmente fatto omaggio di due dei suoi cataloghi : per noi è stato un grande impatto vedere come la musica delle Orme interagisca con l'arte figurativa . E' un procedimento diverso da quello delle copertine dei dischi, dalla "cover-art" . Mirandi è persona inquieta e il suo temperamento interpreta e filtra la musica di Tagliapietra e soci.

Appassionato di astronomia , nel 1995 ha inaugurato la mostra "Gli astri e il loro dinamismo cosmico" , con 100 opere esposte. Tra queste, 13 erano ispirate a "Felona e Sorona" : una sincera e originale rivisitazione del capolavoro delle Orme. Il giornalista Augusto Giordano dice di lui: "Mirandi sulla tela butta il colore lontano, nell'infinito e nello spazio, e non torna mai indietro". E' difficile aggiungere altro, se non una considerazione su come le visioni dell'artista abbiano modificato la percezione comune dei due pianeti dell'opera. Chi immaginava un Felona sorridente e sereno e un Sorona triste e cupo rimarrà colpito: la coraggiosa tecnica mista di Mirandi (olio, acrilico e smalto su tela) è lontana da un ordinario descrittivismo o da qualsiasi fantasia naif, le sue opere si affidano all'intuizione di chi le guarda, fanno appello alla sua irrazionalità.

In occasione del Giubileo del 2000 , Mirandi ha dato spazio ad una triplice ispirazione. "Il Fiume" delle Orme , i luoghi natii del suggestivo entroterra di Teramo (Isola del Gran Sasso, San Gabriele, Trignano), Roma , centro della cristianità e fulcro del Giubileo. Partendo dal fascino della ricerca del recente album delle Orme e passando per il recupero di suggestioni di luoghi cari , Mirandi ha realizzato 24 opere , una sorta di "poema giubilare" che ha riscosso grande attenzione.

Abbiamo detto di pittura e progressive , ma si potrebbe azzardare il termine "pittura progressiva" . Per le opere in questione Mirandi ha deciso di collaborare con un altro apprezzato pittore, Ercole Bolognesi . Un'intuizione geniale per una "pittura a quattro mani" : diversi per cultura, età e temperamento, i due artisti hanno scelto un perfetto terreno d'incontro per i loro diversi stili. Basta dare un'occhiata a "Prima acqua" o "Chiesa d'asfalto" : felice, sereno, disteso e morbido Bolognesi (appassionato autore di un realismo spesso fantastico), inquieto, impulsivo, turbolento Mirandi , la cui storia personale evidenzia il turbamento dell'insoddisfazione e la perenne ricerca del meglio.

Nel catalogo sono presenti anche numerose foto delle Orme , che l'artista segue da anni con fedeltà. Il gruppo veneziano è anche presente nelle sue mostre, fotografato spesso con lui in una reciproca dimostrazione d'affetto. Tutto ciò testimonia che le emozioni suscitate dalla musica attecchiscono diversamente in ognuno di noi. Un fan delle Orme come Mirandi ha tirato fuori tutto il suo mondo interiore : le Orme sono state solo un'occasione, uno stimolo, uno strumento per la inimitabile creatività dell'artista.

 

 

 

Guida SuperEva

Movimenti Prog

di Donato Zoppo

Le Orme di Donato Zoppo guida dal 22-10-2004

Gli Elementi del maestro Mirandi

La nuova opera del pittore "ormista" Leandro Tonino Mirandi. Segnaliamo l'intervento dell'ottima Guida Progressive

Musica e pittura.

Le Orme, musa ispiratrice di Mirandi

Elementi" è un libro-catalogo di musica e pittura del pittore Tonino Mirandi. dedicato al binomio Orme-pittura. Fa parte di una trilogia di volumi dedicata alla band veneziana e che si ispirano ai suoi dischi

Musica e pittura. Leandro Tonino Mirandi ricerca il collegamento con il rock, come musa ispiratrice della sua arte pittorica. La sua musa in particolare è una delle band più amate dai fans del rock progressive, Le Orme, che ha sempre affrontato nei propri dischi tematiche spirituali, che non si fermano all'apparente. Come artista esce dalla scuola che si rifà a Schifano (e non a caso "Le stelle di Mario Schifano" fu uno dei gruppi e dischi più amati nel rock progressive dei 70 che univa arte e suoni). Lui prosegue un discorso di pop art, alla Andy Warhol ,coniugando l'arte uditiva con quella visiva. " Elementi " è l'ultimo, in ordine di tempo, dei libri che Mirandi ha dedicato al binomio Orme-Pittura (tre volumi che si ispirano ad altrettanti dischi della band veneziana).

Dalle "personali" al libro che, originalmente, propone testi dei brani, foto del gruppo e dell'artista e soprattutto la riproduzione dei quadri. «Lo stile - scrive il critico d'arte Maria Teresa Pallitta - ha vibrato eccellente: sinergie astrali e floreali».

Gaetano Menna

 

 


 

 

Magazine di Arte

 

le Orme della Pittura:


Autore: Susanna Bianchini
data: 03.07.2003

“Io che sono Terra dono i miei tesori
Io che sono Vento volo verso i miei sogni
Io che sono Pioggia disseto le paure
Io che sono Fuoco accendo questo Universo”

Non avevo mai sentito parlare del gruppo rock progressivo “Le Orme”, degli storici anni 70, quando tutte le novità erano possibili e non esisteva la noia del già sentito come adesso.
Non racconterò qui la storia di questo gruppo, ma di come le loro canzoni, poesie in verità, abbiano ispirato un pittore dei nostri tempi che non dipinge se non attraverso la loro musica.
I quadri di Tonino Mirandi, amico di Mario Schifano, artista per caso, raccontano come un assolo di chitarra elettrica ed una rullata di batteria possano trasformarsi in sensazioni colorate, in guizzanti grovigli di tinte accese, con le pennellate che seguono l'evolversi degli accordi fino all'epilogo della canzone. Action painting? Pollock? Kandinsky?
Molto di più: un universo davvero personale si dipinge sulle pareti dell'Accademia Internazionale “Sant'Agostino”, sull'affollatissima via del Corso, dove vado ad incontrare Mirandi.
E' un uomo alto, riccioluto, gentile. Molto fiero del suo lavoro e di ciò che esprime, porta una maglietta de “Le Orme” e si definisce un pittore astronomico.
“E pensare che l'arte mi faceva addormentare!” Ammette, ridendo, quando gli chiedo come ha iniziato a dipingere “Dipingo dal 10 ottobre 1990. Sono amico di Mario Schifano e Aldo Nicolini e frequentavo il loro studio. E' cominciata così…per caso”
Mi mostra un quadro dal titolo “Danza della Terra”, olio, acrilico e smalto, non facili da gestire: la materia di cui è fatto il nostro pianeta si trasforma in uno sfondo verde su cui nasce un prato d'erba di fili rosa, gialli, rossi e blu, tesi come tante corde. “Questo è dedicato a Schifano”, dice, “e porta il titolo di una delle canzoni dell'album ‘Elementi' a cui mi sono ispirato per dipingere. Riesco a farlo solo con la musica a palla” Ridiamo. “Le canzoni delle Orme nascondono nelle loro poesie alcuni temi scottanti come l'aborto e lo stupro. All'epoca era vietato farli uscire allo scoperto, infatti il gruppo passò non pochi guai. La particolarità dei loro album è che parlano di un unico tema diviso tra le varie canzoni, con ritmi e composizioni musicali sempre diversi.”
Gli chiedo se ha fatto un quadro per ogni canzone dell'album, che intanto suona in sottofondo.
“Esatto. Ci sono quattordici quadri ispirati ai quattro Elementi: Terra, Pioggia, Vento e Fuoco. Varie versioni, dico, a seconda delle sensazioni che ho provato. Ma ce ne sono alcuni, come questo, in cui non ho compreso molto bene il messaggio della canzone, le sensazioni erano confuse. L'ho intitolato ‘Dove tutto è'”. La pittura in questione è fatta di tre colonne bianche, ondulate, su uno sfondo composto dai colori primari, quasi ordinato, strutturato in confronto agli altri quadri, più esplosivi. “Come puoi vedere la pittura cerca di salire verso l'alto, verso il cielo. Verso Dio.”
“Danza della pioggia” sembra annunciare il calare della sera, con colori molto scuri ed un pulviscolo brillante. “E' l'Universo che mi piace esprimere nei miei quadri: il suo essere infinito, il cosmo, i pianeti. I grandi misteri della vita.”
Ne trovo il riscontro in “Danza del Fuoco”, dove il rosso psichedelico fa da sfondo a macchie blu che ricordano, senza possibili dubbi, le macchie solari.
“Danza del Vento” si esprime con un raggio bianco, perfettamente geometrico, che colpisce un punto da cui si sprigionano lingue di colore.
“Dovresti ascoltare Felona e Sorona” mi consiglia Mirandi “E' un altro album delle Orme a cui mi sono ispirato e racconta la storia di due pianeti, uno felice ed uno triste, che si dimenticano del loro creatore…” la storia è lunga, ma sarà possibile vedere l'ispirazione di Tonino dal 23 dicembre di quest'anno, sempre nello stesso posto.
Intanto, sulle note di un Fuoco che si Spegne, sento la poesia farsi musica e vedo ricominciare i cicli dell'Universo in “Il grande cerchio”, nero e compatto su un fondo giallo spruzzato di pulviscolo cosmico.

Susanna Bianchini

 

 


 

 

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Movimenti Prog

di Donato Zoppo

La pop art di Tonino Mirandi

In Abruzzo, al "Terminal San Gabriele" Isola del Gran Sasso (nelle vicinanze del Santuario di San Gabriele dell'Addolorata) saranno esposte circa 50 quadri (pop-art) del pittore Leandro Tonino Mirandi. I quadri sono ispirati a gruppi musicali soprattutto prog. Titolo della mostra come il disco de Le Orme: "Ad Gloriam"

Rock-progressive di Claudio Costantino guida dal 22-05-2003

La pop art di Tonino Mirandi

In Abruzzo, al "Terminal San Gabriele" Isola del Gran Sasso (nelle vicinanze del Santuario di San Gabriele dell'Addolorata) saranno esposte circa 50 quadri (pop-art) del pittore Leandro Tonino Mirandi. I quadri sono ispirati a gruppi musicali soprattutto prog. Titolo della mostra come il disco de Le Orme: "Ad Gloriam"

dal 6 al 27 agosto 2006
Terminal San Gabriele
Isola del Gran Sasso (Teramo)

In Abruzzo, al "Terminal San Gabriele" Isola del Gran Sasso (nelle vicinanze del Santuario di San Gabriele dell'Addolorata) saranno esposte  circa 50 quadri (pop-art) del pittore Leandro Tonino Mirandi. La mostra ricomprende ben 76 opere realizzate su cartoncino e su tela computerizzate con stampe ritoccate a mano. Una scelta esclusiva tra i "Migliori Gruppi Musicisti Compositori e Solisti" della Musica "Rock Progressive" che lascia poco spazio alla musica leggera. Ovviamente lo spazio maggiore è stato riservato proprio ai "Grandi Nomi" degli anni '60 e '70 con qualche riferimento alla musica degli anni '80, '90 e dei giorni nostri.
Il titolo della mostra si rifà a quello di un brano delle prime Orme di fine anni Sessanta, con copertinepsichedeliche e , appunto, ispirate alla pop-art (pensavo a d Ad Gloriam, ma anche al 45 giri Senti l'estate che torna).
Alla mostra è dedicato anche un libro/catalogo d'arte - che si intitola "Ad Gloriam" - con la riproduzione di tutte le opere esposte.

Questi i personaggi a cui sono dedicate le tele di Mirandi: LE ORME (7 opere); GENESIS (3); U2 (2); ANGELO BRANDUARDI (1); EMINEM (1); POOH (2); TONY PAGLIUCA (1); ALICE (1); RICK WAKEMAN (1); YES (2); BRUCE SPRINGSTEEN (2); PADRE MAURIZIO "Padre NIKE" (2); POLICE (1); NEW TROLLS (1); KURT COBAIN (2); NIRVANA (1); MIETTA (1); REM (1); FRANCESCO DE GREGORI (2); PATTY PRAVO (2); SPICE GIRLS (5); MADONNA (2); KEITH EMERSON (1); ALANIS MORISSETTE (2); PINK FLOYD (7); ZUCCHERO (1); ROCKETS (1); TONY BANKS (1); LED ZEPPELIN (6); EUROPE (1); TINA TURNER (1); JIMI HENDRIX (1); DURAN DURAN (1); DIRE STRAITS (1); CROSBY / STILLS / NASH &YOUNG (1).

 

 


 

 

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Movimenti Prog

24/07/2006

L'Universo ormiano di Tonino Mirandi

Dall'osservazione dei corpi celesti alla loro raffigurazione/trasfigurazione. Dal cannocchiale ai pennelli, anche con un afflato religioso che traspare in alcuni quadri. Con qualcosa in più... la musica de Le Orme di "Felona e Sorona".

Libri: Musica da leggere

L'universo ormiano di Tonino Mirandi

Dall'osservazione dei corpi celesti alla loro raffigurazione/trasfigurazione. Dal cannocchiale ai pennelli, anche con un afflato religioso che traspare in alcuni quadri. Con qualcosa in più... la musica de Le Orme di "Felona e Sorona".

L'Universo di Leandro Tonino Mirandi pagg. 304 euro 25,00

Ponderoso volume quello del pittore Leandro Tonino Mirandi sulla sua mostra pittorica “L'Universo”. Come sempre i libri di questo pittore abruzzese sono più di semplici cataloghi d'arte. In questo descrive dettagliatamente la mostra a cui si riferisce, ovviamente;l'itinerario artistico però è costellato da integrazioni, arricchimenti, approfondimenti, studi sull'astronomia, che vanno al di là dei dipinti veri e propri.

«Questo libro – ci spiega l'artista – è il frutto di un lungo lavoro di circa quindici anni; infatti ha avuto inizio nel 1990, ed ebbe poi fine nel 1997, con un aggiornamento nel 1999, poi una lunga pausa ultimamente è stato ripreso, perfezionato, pubblicato».

Un tomo di oltre trecento pagine con le illustrazioni di ben 163 dipinti e con altre 141 foto a colori.

Come sottolinea Caterina Sidari nella prefazione, «tutto nasce dalla vivace curiosità che spinge Mirandi ad accostarsi al mondo dell'astronomia, curiosità che spinge Mirandi ad accostarsi al mondo dell'astronomia, stregato e affascinato dal mistero del cosmo e dei corpi celesti. Ciò che inizialmente sembra essere un semplice interesse converte in vera e propria passione, coltivata e nutrita nel tempo dall'assidua consultazione di documenti, libri e dall'osservazione diretta del cielo dall'Osservatorio di Collurania (Teramo) ma soprattutto dalla sua base astronomica privata di Colleverde (Roma)».

Dall'osservazione dei corpi celesti alla loro raffigurazione/trasfigurazione.

Dal cannocchiale ai pennelli, anche con un afflato religioso che traspare in alcuni quadri. Con qualcosa in più... la musica de Le Orme.

La musica della band veneta è musa ispiratrice; d'altronde Le Orme realizzarono uno straordinario disco, “Felona e Sorona” che è la storia di due pianeti.

Il libro-catalogo è quindi arricchito ulteriormente dalle poesie (canzoni) di quel 33 giri del 1973 e dai quadri ad esse connesse.

Gaetano Menna

 

 

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Movimenti Prog

di Donato Zoppo

 

LEANDRO TONINO MIRANDI

AD GLORIAM
...un viaggio "intorno" alla musica

A cura di
Leandro Tonino Mirandi
e
Gabriella Granieri

(Editoriale Eco 2006)

Il grande sogno del progressive-rock, quello di una "musica totale" e unica, ha sempre visto un particolare feeling tra musica e arte grafica. Non è un caso che l'epoca dell'art rock abbia visto grandi copertine e artwork, Paul Whitehead, Giger, Roger Dean e Marcus Keef, tanto per citare i nomi stranieri più importanti. In Italia una formazione come Le Orme ha valorizzato musicalmente il lavoro di un pittore come Walter Mac Mazzieri (indimenticabile la copertina di Uomo di pezza , il celebre Garbo di neve ) o di Lanfranco, così la PFM con Caesar Monti e gli Area con il lavoro grafico della Cramps. Musica e pittura , un'accoppiata che dunque è esplosa nel progressive e che torna - forte, pulsante, palpitante d'emozione e di creatività - con Tonino Mirandi.

Mirandi al lavoro su un'immagine dei Genesis

Il Maestro Mirandi , abruzzese trapiantato a Roma, è un caso più unico che raro: un pittore che ama ascoltare prog a tutto spiano, e che usa questo rock come assoluta fonte d'ispirazione. L'ultimo ciclo pittorico - non a caso chiamato Ad Gloriam , citando il primo disco delle Orme - è una serie di lavori dedicati a molti artisti pop e rock, con una forte propensione per il prog ( Orme e Genesis in particolare). Mirandi, allievo di Nicolini e Schifano , è un singolare esponente della pop art : nelle sue mani non passa solo il colore ma tutto un materiale che diventa opera d'arte, come nel caso di questi cartoncini computerizzati che tuttavia esprimono solo una piccola parte del suo universo pittorico. La sua ispirazione, benchè sia filtrata dallo spunto musicale, è sempre alta, come lo era in passato con le sue eccezionali opere "astronomiche" (ispirate a Felona e Sorona ) o "fluviali" (ispirate alla spiritualità del Fiume ).

Un ottimo esempio delle opere mirandiane: Le Orme, 30 anni di storia

Il suo nuovo catalogo- nato in collaborazione con la storica dell'arte Gabriella Granieri - non è solo una raccolta pittorica e fotografica ma anche l'occasione per entrare nel suo mondo: un cosmo nel quale il progressive è più di una passione, ma soprattutto motivo di vita e di espressione artistica. E' assai piacevole leggere non solo i pezzi di operatori dell'informazione prog (Gaetano Menna della Guida Prog Supereva , il sottoscritto) ma soprattutto gli interventi di prestigiosi critici d'arte (penso a Maria Teresa Palitta) che apprezzano sia l'interessante fusione musica-pittura, sia il valore e la spinta "pittorica", descrittiva e immaginifica del migliore prog-rock. "Nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma": così il miglior progressive torna a chi lo ha ascoltato e assorbito, tanto da diventare sublime fonte d'ispirazione.

http://www.toninomirandi.it

di Donato Zoppo

 

 


 

 

 

Tonino Mirandi

 

In lingua inglese

I met Tonino Mirandi as an exceptional person in April 2010 accidentally at the National Library in Rome – I was there doing my research for my degree dissertation. This brief acquaintance gave way to a fruitful form of co-operation. In June 2010 we met again in Vienna, where he presented his book - "Fiori e Colori". In the "Fiori e Colori" (Flowers and colours) series Mirandi was trying to show us the colourful and joyful variety of flowers. With the paintings from the „L'universo non è immenso come credi“ (The universe is not as endless as you think) series, the viewer begins to reflect , the pictures look simple, but are as profound as the universe. In his latest series, "Orme orme orme", Mirandi searches for clues, perhaps the remains of the past, traces of life or the future. This artist stays enigmatic even after prolonged debate - out of nothing, he creates his works, which are fascinating.

In summer 2011 I had a chance to get another interview from Mirandi in Rome. He called his colours "I colori del vento" (The Colours of the Wind) and he cast them on canvas accordingly. His inspirations are like "Onde che non tornano indietro" (Waves, which do not return) when they come, as he holds them on countless images.

Andrea Kurzweil (dott.ssa e Storico d'Arte)

 

 

In lingua tedesca

Ich habe Tonino Mirandi im April 2010 in der Nationalbibliothek in Rom zufällig bei meiner damaligen Diplomarbeitsrecherche als einen sehr außergewöhnlichen Menschen kennengelernt.

Aus dieser kurzen Bekanntschaft wuchs eine künstlerische Zusammenarbeit. Im Juni 2010 trafen wir uns bereits in Wien, wo er auch sein Buch „Fiori e Colori“ präsentierte. In der Serie „Fiori e Colori“ – „Blumen und Farben“ versucht Mirandi die bunte und frohe Vielfalt der Blumen aufzuzeigen. Die Gemälde aus der Serie „L'universo non è immenso come credi“ - „Das Universum ist nicht so unendlich wie du denkst“ regen zum Nachdenken an, sie wirken einfach, sind aber tiefsinnig wie das Universum. In der neuesten Serie „Orme orme orme“ sucht er nach Spuren, vielleicht den Spuren der Vergangenheit, Spuren des Lebens oder der Zukunft. Rätselhaft bleibt dieser Künstler auch bei längerer Auseinandersetzung – aus dem Nichts schafft er seine Werke, die faszinieren.

Im Sommer 2011 hatte ich in Rom die Gelegenheit mit Mirandi wieder ein Interview zuführen. Mirandi bezeichnet seine Farben als „I colori del vento“ - „Die Farben des Windes“ und dementsprechend trägt er sie auch auf die Leinwand. Seine Inspiration sind so wie „Onde che non tornano indietro“ – „Wellen, die nicht zurückkehren“, wenn sie kommen dann hält er sie fest und zwar auf unzähligen Bildern.

Novembre 2011, Andrea Kurzweil

 

 

in lingua italiana

 

Ho incontrato Tonino Mirandi per caso nel mese di marzo 2010 presso la Biblioteca Nazionale di Roma, stavo li per motivi della mia tesi. Già al inizio mi sembrava come una persona straordinaria.

Da questa breve conoscenza è cresciuta una collaborazione artistica. Nel giugno 2010 ci siamo incontrati a Vienna, dove ha presentato il suo libro "Fiori e Colori". Nella serie “Fiori e Colori " Mirandi cerca la diversità colorato e gioioso spettacolo in fiori. I dipinti della serie „L'universo non è immenso come credi“ spunti di riflessione, sembrano semplici, ma sono profondi come l'universo. Nell'ultima serie, "Orme Orme Orme" si mette alla ricerca di indizi, forse i resti del passato, tracce di vita o il futuro. Quest'artista enigmatico rimane anche dopo un lungo dibattito molto interessante - dal nulla, crea le sue opere, che sono affascinanti.

Nel 'estate del 2011 ho avuto l'opportunità di fare un'altra intervista a Roma con Tonino Mirandi.

Mirandi denota il suo colore come "I Colori del Vento" e di conseguenza lo trasporta sulla tela come lo farebbe il vento. La sua ispirazione sono come "Onde che non tornano indietro" quando arrivano e che egli li tiene in innumerevoli immagini.

Novembre 2011, Andrea Kurzweil

 

 

 


 

 

TONINO LEANDRO MIRANDI

 

AUTOBIOGRAFIA di LEANDRO TONINO MIRANDI 2018
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AUTOBIOGRAFIA DELL’ARTISTA - PRESENTAZIONE

Mi chiamo…
TONINO LEANDRO MIRANDI
e sono di San Gabriele dell’ Addolorata (nel comune di Isola del Gran Sasso d’ Italia, nella provincia di Teramo, per la regione Abruzzo), di nazionalità italiana. Cosa dovrei dire di me…? Ho vissuto una vita a Roma… nella Roma centro…e solo da alcuni anni me ne sono ritornato a San Gabriele dell’Addolorata, però buona parte delle giornate le passo ancora a Roma…, nella Roma Centro. A sedici anni mi sono arruolato nell’ Arma dei Carabinieri e ci sono rimasto solo per un periodo di sei anni, operando a Roma…, nel centro di Roma. Poi ho vinto un concorso… E così per trentatre anni, come impiegato, ho lavorato alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, in qualità di “Coadiutore”, “Operatore Amministrativo” e “Assistente Amministrativo”. Ho preferito lavorare alla “Distribuzione Generale dei Libri”, al servizio del pubblico…, invece che negli uffici interni. Ritenevo in questo modo di essere più utile all’ utenza…. Per me il contatto col pubblico è ed è stato sempre importante…!!! Mi sono sempre divertito… lavorando….
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Attualmente…?
Sono un libero professionista… Per amore e per passione….! Ho accumulato nel tempo e mi porto dietro tantissime passioni, tante proprio… Ma la passione che ho coltivato veramente di più…, quella che mi dà e mi ha dato più soddisfazione, è il dipingere. Da quel primo giorno in cui ho iniziato non ho mai più smesso… Dipingere fa proprio per me…  Sono il tipo dalle mille idee e della confusione…. Ho l’abitudine di fare sempre tutto al contrario di tutto e di tutti… Certamente sono un tipo fuori dalle righe e dai concetti non abituali… Molte “cose” vissute sono passate inosservate, nel mistero, in segreto…nel segreto…! Sono un Artista, un Pittore, ormai da circa trent'anni…verso il quarantennale… Ho realizzato centinaia e centinaia di esposizioni… e non solo… Ho prodotto circa diecimila opere, tanti dipinti a tema, una carrellata...  Dipinti per la buona parte a tema…! Una serie di frammenti pittorici armonicamente disposti e legati fra loro….! Come tema centrale: la natura, l’astronomia, i percorsi dell’ uomo…  I miei sono tutti messaggi pittorici che hanno come “musa” ispiratrice la musica, la mia fusione con essa…nello scorrere del tempo… Le mie sono tutte interpretazioni pittoriche venute fuori dall’ ascolto della Musica… Sono delle sensazioni a tempo di musica…  Sono il risultato di tutto quello che la musica mi offre e dona e di quanto percepisco da essa…! La buona parte dei miei dipinti è ispirata alla Grande Musica Storica degli anni ’70, alla Musica dei Famosi Grandi Gruppi Rock degli anni ‘ 70 (come i "Genesis", i "Pink Floyd", gli "Yes", e…, in Italia, le "Orme", il "Banco", la "P.F.M.", i "New Trolls", i "Pooh"…)
Primeggiano le "Orme", soprattutto perché sono anche un loro "fan" iscritto al loro “fan club” fin dal lontano 1973. Sono i miei idoli. Dal 1973 li seguo sempre, ovunque, in tutti sensi… Ho un grande amore, passione per la loro musica, straordinaria…, fonte ispiratrice delle mie personalissime idee artistiche… e per le mie creazioni artistiche.
Sono anche uno fra i “Cento Pittori Internazionali di via Margutta” a Roma… dal 2008.
Sono anche iscritto a tante “associazioni” e  a dei “fan club”, tanti… si collezionano centinaia di tessere (di questi, due prestigiosi: uno per la Musica e l’altro per lo Spettacolo).
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Per la Musica, sono “fan” de le Orme, le Grandi Orme (famosissimi negli anni ’60, ’70, ’80, per la musica “beat”, “pop” e “rock prog.”, ancora oggi in attività) Le Orme collezionano intorno a sé migliaia di migliaia, forse milioni, di “fan” sparsi in tutt’ Italia e non solo… in tutto il mondo… Sono tutti amici… incontrati, conosciuti nei vari concerti, spettacoli assistiti, a centinaia… Va naturalmente un saluto in particolare tutti gli “amici” conosciuti fin dal primo concerto che ho assistito a Roma nel gennaio 1974, precisamente il 16 e 17 gennaio, quattro Spettacoli, quattro pienoni, molte persone rimaste fuori, al Teatro Brancaccio… ero giovanissimo. Da lì in poi, sempre presenti nei loro concerti, ci siamo ritrovati, anche viaggiando insieme, per assistere ai loro concerti, i loro spettacoli, a centinaia, abbiamo vissuto dei momenti bellissimi di “divertimento”, di “svago”, di “baldoria”, di “sospance”, tanti amici. I pomeriggi, le serate e le nottate passate insieme, le Orme ste e la loro musica ci ha legati, uniti, fatti conoscere… come in una famiglia allargata… Col passare del tempo c’è stata anche una “rigenerazione” di nuovi “fan”, di giovani giovanissimi e di donne. Abbiamo condiviso momenti di gioia anche assieme ai componenti del Gruppo Storico della Musica Rock Italiana “le Orme”.
Per lo Spettacolo invece, sono un “fan” della grandissima, bellissima, straordinaria, biondissima, storica, “della più amata dagli italiani”… Lorella Cuccarini, che saluto. Sono iscritto al “Fan Club Lorella Cuccarini” dal 2010. (anche qui si contano a migliaia, forse milioni di “fan”…che saluto…i vari amici…)
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LE MIE PASSIONI…
Parlavo delle mie passioni…??? Numerose sono le mie passioni: lo Sport, la Musica, il Ballo in Discoteca, i Grandi Concerti, il Viaggio, la vista delle Vetrine…, il Collezionismo… Mi piace anche fare ricerche e frequentare la Biblioteca…  Ho una grande passione per l’ Astrononia, per la Storia, per la Musica… e anche come Fotografo e Cine-operatore. mIl collezionismo…??? Parlavo della mia collezione… composta da vari “cimeli” esposti nelle “vetrine” del “museo” …, nella mia abitazione…, dove è custodito di tutto… Sono pagine del mio percorso di vita…, dal 1953 ad oggi... Sono "ricordi" nello scorrere del tempo...
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SONO UN ARTISTA… UNA PERSONA DALLE MILLE PASSIONI E DELLE MILLE ABITUDINI
Le mie abitudini…??  Certamente… non sono un tipo appariscente… Tornando alle mie abitudini…, probabilmente ne ho diverse… Vero è che spesso non me le ricordo, perché le vivo al momento…, all’istante… Le mie abitudini…? Quell’abitudine di iniziare al mattino la giornata sempre con i versi del canto…!
Il buon giorno arriva sempre con i “versi” del canto…. Quella mia abitudine di cantare tutte le mattine… iniziare la giornata al mattino sempre con i versi del canto… Ho l’abitudine di cantare sempre, dovunque e ovunque mi trovo... Svariate sono le canzoni che canticchio e mi tengono sempre allegro... Però se dovessi cantare per un principio..., allora questo non è fatto per me… Non saprei cantare…! Dicevo che di solito canticchio  aggiungendo una mia frasetta ("mica tanto"). E’ una mia abitudine quello di cantare... Le canzoni le canto tutte! Sì! Le so tutte… E' vero! Faccio anche un "macello"..., una confusione...! Prendo tante frasi di varie canzoni e le metto involontariamente insieme facendole diventare una canzone unica... Dopo non so nemmeno più quali frasi ho preso e da quali canzoni… Canto sempre! Ho l’abitudine di cantare sempre! Anzi canticchio sempre, fin dalla nascita… Sono nato cantando…
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QUELLA MIA ABITUDINE DI CANTARE OGNI MATTINA, NELL’USCIRE DI CASA…
Canto sempre, da sempre… Canto sempre la stessa canzone…
“LO SGUARDO VERSO IL CIELO…”
La mia abitudine ebbe inizio nel lontano gennaio 1971, quando, allora sedicenne, mi trasferii definitivamente a Roma (nella Roma centro…) proprio con quella canzone che venne alla ribalta agli inizi di quell'anno: lo “Sguardo Verso il Cielo” de "Le Orme" (le Orme, un famosissimo gruppo “pop-rock” composto da tre giovanissimi musicisti, con la canzone invitava e lanciava un messaggio ai giovani quello di guardare oltre, lontano, di sognare  e quello di scoprire nuovi orizzonti, avventurarsi…, in effetti in quel periodo si usciva da lì a poco dal ’68, di questo, anch’io come tutti i giovani ho seguito un po’ quel messaggio (di migrare) ho seguito le orme di tutti, quello di lasciare il paese, la campagna, andare in città, in cerca di nuove esperienze, sì, l’ ho fatto anch’io, in quel periodo andava di moda…).  Tornando alla canzone… Ormai, quella canzone è una vita che la canto... Ancora oggi la canto, anche ultimamente trasferito nella mia nuova abitazione di san Gabriele dell’ Addolorata, si presta anche di più all’occasione, nell’uscire di casa, quando, dalle 9,00 alle 10,30, in quel lasso di tempo più o meno, vado “sotto” al bar per la colazione…  Sempre la stessa canzone... Canto sempre quella… Nel chiudere la porta di casa…, con lo sguardo verso il cielo, al lontano orizzonte dell'Est…, una luce che mi abbaglia nel penetrare, dall’arco, all’interno della scalinata della palazzina…, la mia prima parola viene col canto: “Ecco un altro giorno come ieri… Aspettare il mattino per ricominciare” ("…Mica tanto!" aggiungo sempre io…) “come un ramo secco abbandonato che cerca inutilmente di fiorire…" "La gioia di cantare, la voglia di sognare… Il senso di raggiungere quello che non hai…!” Con lo sguardo rivolto verso il cielo, con la voglia e la speranza di iniziare il mattino di quel nuovo giorno e che tutti i sogni che mi sono preposto si realizzino… (ringraziando Dio…!). Devo dire che la canzone, il testo è stato un po’ invertite le frasi, si adatta bene per l’occasione, così… Si chiede scusa agli “Autori” e ai fan di averla rovinata…!
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Le mie abitudini…
Ho pure l’abitudine di “avvertire”, “percepire”, “fiutare”, in anticipo gli “accadimenti”, ovvero tutti i momenti strani e particolari... E’ come avessi un presentimento, un “sesto senso”… Dapprima mi sento “nervoso”, poi, durante la nottata che precede “l’accadimento”, faccio tanti sogni “turbolenti” tutti da interpretare… e quello di cui ho avuto premonizione si verifica sempre… Mi è successo sempre così…!
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…fra le tante cose bellissime che ho vissuto fino ad oggi, una vita spensierata, sempre allegro e sorridente, in armonia, di libertà e divertimenti… purtroppo non si può dimenticare e ricordare ogni volta quel terribile  terremoto del 5/6 aprile 2009 dell’Aquila… e non solo… ma, è inevitabile dimenticare, ormai sono diventati i segni del tempo; nemmeno sei anni da quel disastroso terremoto…
DAL MALEDETTO TERREMOTO DEL 2009, 2016, 2017 -  IL RITORNO DEL TERREMOTO
Dal terremoto del 2009 a quello del 2016 alla Grande neve e del terremoto del 18 gennaio 2017.
Le date da ricordare delle fortissime principali scosse disastrose: il 5/6 aprile 2009 l’ Aquila (6.1 e 5.8, seguito poi da migliaia di migliaia di scosse: uno sciame); il 24 agosto 2016 Amatrice (5.9, seguite poi da migliaia di migliaia di scosse: altro sciame); il 26 ottobre 2016 “Accumoli-Camerino” (due scosse ravvicinate 5.5 e 5.9 seguite poi da migliaia di scosse: altro sciame); il 30 ottobre 2016 di Norcia (7.1, seguite poi da migliaia di migliaia di scosse: ancora altro sciame); il 18 gennaio 2017 di Montereale (nella mattinata una serie di scosse fortissime, 6 in due/tre ore, fra cui 3 di esse nello spazio di tempo di 2 minuti (5,4, 5,5, 5,7, 5,3, 5,1, 5,0) seguite poi solo nella giornata da migliaia di scosse, lo sciame,  epicentro a Montereale (vicino da noi a 30 km in linea d’aria) senza dimenticare la grande nevicata di 4 giorni consecutivi con 5 metri della grande nevicata, nascosti dalla neve dal 15 al 19 gennaio 2017, per non finire, prima di giorno alle ore 0.5 del 17 gennaio l’interruzione totale dell’ Energia Elettrica, per ben oltre i 5 giorni, isolati dal mondo. L’ho vissuti tutti sulla mia pelle, secondo dopo secondo…, sempre presente in quelle zone involontariamente, per caso; non si dimentica anche la dinamica, le loro fasi: il prima, durante e il dopo… rimangono per sempre impresse nella mente, questo accade ai solo di chi l’ha vissuto sulla propria pelle…! (quella mia famosa esclamazione: “è…non finiva più”)
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LE MIE ABITUDINI…
Nonostante questo…. ho l'abitudine di cambiare ogni giorno percorso e orario. Non ho mai ripetuto un’uscita allo stesso minuto e prendo gli appuntamenti ad un orario sempre diverso… e agli appuntamenti vado sempre prima, ma non aspetto oltre i cinque minuti… mai allo stesso posto… Sono una persona senza orario…, senza tempo… Dormo sempre in un posto diverso… Cambio spesso il luogo dove passo la notte… E’ di mia abitudine quello di cambiare spesso “dimore” e posto dove passo la notte… Infatti, dormo sempre in un posto diverso, anche quando sono nella mia abitazione ufficiale, cambio sempre posto, stanza, letto o divano…
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Ho l’abitudine di cambiare ogni giorno abito (gli abiti) ogni giorno sempre in un modo diverso, mai quelli del giorno prima, sempre così…, magari di un solo “pezzo” differente a quello del giorno prima…
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Quell’abitudine di iniziare al mattino la giornata sempre con i versi del canto…!
Il buon giorno arriva sempre con i “versi” del canto…. Quella mia abitudine di cantare tutte le mattine… iniziare la giornata al mattino sempre con i versi del canto
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Con le abitudini troppo personalizzate rischierei di essere una “specie” di “macchina” perfetta, nell’imperfezione studiata a modo ed involontaria… anche monotona…????
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Non osservo mai gli orari dei pasti... Sono nato cantando... Canto e canticchio sempre… Ho l’abitudine di essere sempre in movimento… Non mi fermo mai…
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Le mie abitudini hanno sempre avuto un breve periodo…, non sono mai state eterne, fatte sì sempre con tanta passione, poi col tempo subiscono sempre un netto cambiamento, un rinnovamento e… del non ritorno…!
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UNA MIA ABITUDINE: QUELLA DI SCRIVERE SEMPRE
Ho l’abitudine di scrivere sempre... Scrivo sempre… e da sempre…, fin da piccolo, ancora oggi conservo tutto in archivio, quei fogli, i quaderni, ecc, spesso ripresi, utili per integrarli, confrontarli con gli scritti del momento…, non ho mai buttato nulla, sempre conservato tutto… Tutti i miei scritti vengono fuori soprattutto nei posti più impensabili, durante i viaggi (su autobus, treni, navi...), nei bar, durante le attese, nei momenti di “sospance”... Così ha origine un mio scritto...: da frasi, frasette, qualche famosa citazione importante…, svariate frasette, frammenti di frasette, "flash" mentali... sempre in linea fra di loro… Gli scritti che nascono in queste occasioni vengono poi ripresi in altri miei momenti liberi per essere visti e rivisti, curati, collegati e ricollegati fra loro… andando infine a formare un testo più completo, una serie di notizie che saranno base per un libro, per una mia eventuale pubblicazione…
P.S.  Da dire che tutti i miei scritti sono curati e supervisionati da una curatrice. Si tratta di scritti che “ribalzano” da uno all'altro anche più volte e vengono perfezionati affinché abbiano una loro giusta dimensione… Naturalmente, l’ultima parola, la decisione sempre la mia… A volte non è facile far entrare nella mia anima le mie collaboratrici… Per me uno scritto deve essere “Scorrevole” e possedere, avere, tre componenti fondamentali ed essenziali, ovvero: “Semplice”, “Vero” ed “Universale”…! Il curatore…? La curatrice dei testi… è sempre stata una donna, questo per non essere di parte, per uno scritto imparziale, neutrale, a cura, a confronto fra un uomo e di una donna, preferisco la donna…!
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LE MIE ABITUDINI E LE MIE PASSIONI
Sono tante, molteplici, le mie abitudini e le mie passioni... Alla fine faccio confusione e uso gli scritti  se mi viene chiesto di ricordare i particolari di ciò che ho vissuto nell'immediatezza, quelli li  ricordo solo nel consultare i miei scritti, le mie agende, conservati nel mio archivio personale… che raccontano tutta la storia vissuta , “intrigante”, giorno dopo giorno… Ormai, a un buon punto della mia vita, ho creato una sintesi della mia “piccola-grande” storia, delle tante cose da me  vissute…, per ricordarle e raccontarle… Prima o poi uscirà la mia biografia, già pronta ormai dal 2010, dopo anni di lavoro…, fra ricordi, storie, attese e curiosità…,Vari sono i percorsi ricollegati ad una bella storia vissuta, fra sogni e realtà. Tanti sono i misteri sconosciuti, gli amori vissuti e che vengono e vanno…, per non parlare della mia grande passione per l’ arte e il viaggiare. La mia una vita fatta di viaggi, di leggerezze e di divertimenti, di passione, ma anche di abitudini legata all'amore. Si tratta di un racconto sviluppato nel tempo, con anni di lavoro, fino ai giorni nostri, steso su circa millesettecento pagine, “costretto” poi e ridimensionato con fatica, per limitare le pagine. Ad ogni modo non è stato tagliato, nulla. Si è solo sintetizzato, con fatica. cosìcché alla fine le pagine sono diventate seicentocinquanta…!
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Certamente… non sono un tipo appariscente… Sono un tipo "ribelle", vivace...
Sono un osservatore… attento… a tutto, soprattutto ai particolari… Mi scocciano le domande… Le tante domande invasive…ripetitive… E’, sì…??!! Mi scoccia rispondere a le tante tante domande… le solite… Nell’eventualità, concedo interviste solo a persone mirate…: in questo caso sì, mi piacciono le domande… Comunque non accetto domande futili ed invadenti… Ho sempre una risposta immediata… pronta e decisa…
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Tornando alle mie abitudini…, probabilmente ne ho diverse… Vero è che spesso non me le ricordo, perché le vivo al momento…, all’istante…
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Il Collezionismo…???
Parlavo della mia collezione… composta da vati “cimeli” esposti nelle “vetrine” del “museo”…, nella mia abitazione…, dove è custodito di tutto… Sono pagine del mio percorso di vita…, dal 1953 ad oggi… Sono “ricordi” nello scorrere del tempo…
Senza dimenticare una serie di “cravatte” (99); “cinte” (33); “sciarpe” (88); è… tant’altro, ecc
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Dicevo... Di solito canticchio sempre, magari aggiungendo qualche mia “frasetta”
Adesso, dovrei cantare… Mi sono proposto di cantare… Il mio sogno di un tempo lontano… Nel percepire la differenza che passa tra il cantare liberamente dovunque mi trovo e il di cantare in questo teatro, sento che non è la stessa cosa… Pur avendo l’abitudine di cantare sempre sulla terrazza…, mi suona strano cantare adesso, qui! Come è diverso…! La mia terrazza, spaziosa, come un campo da mini-calcio, posizionata quasi sulla cima del Gran Sasso, a tremila metri… Dove, con lo sguardo verso il cielo e al lontano orizzonte ad Est..., nelle mie visioni vedo “scorrere” le valli giù per i pendii del Gran Sasso d’Italia, là dove la grande vallata immersa nel verde è “tagliata” in due dal fiume Mavone che scende giù verso l’ Adriatico. E tutto questo mi ispira a sognare e a cantare… Ho la fortuna di avere adiacente sulla terrazza il mio “laboratorio” e lo “studio”, dove passo la maggior parte del mio tempo, le mie giornate, dal mattino alla sera, anche nottate, settimane, mesi a dipingere, secondo i miei cicli realizzativi, col supporto della musica a tutto volume, con quella musica “chiassosa”, “piena di atmosfere”, con picchi altalenanti di lunghi brani strumentali (delle “suite”), armoniosi, quella degli anni ‘60, ’70 e ’80 dei Famosi Grandi Gruppi, Musicisti della Musica “Beat”, “Pop” e “Rock Prog…” Avviene così la fusione della musica con la mia realizzazione di una serie di dipinti a tema, spesso sovrapposto dal mio canto. In tal modo vengono fuori tanti dipinti a tema, in una fusione articolata collegata alle mie tre passioni: la Musica, l'Astronomia e la Pittura. Tutti i miei dipinti, vengono fuori, dall’ascolto della musica, in  fusione con essa; sono tutti collegati armonicamente fra loro a tempo di musica. Canto sempre. Sicuramente sono nato canticchiando… e tutt’oggi amo cantare..., anche quando faccio “shopping”, soprattutto in quei negozi spaziosi, là dove ci si sente più liberi di agire, si prestano, di fare una scelta, indisturbati. Quelli ideali sono anche i supermercati, per i loro ampi spazi… Canto e canticchio durante la scelta degli alimenti, soprattutto nel frequentare, un supermercato che si trova “sotto” la mia nuova abitazione. Avviene ormai da quando mi sono trasferito in quella zona. Le signore in quel luogo (si tratta di sette, otto o dieci operatori), abituate ormai al mio canticchiare, mi formulano delle domande: "Ma perché sei sempre allegro, canti sempre? Sei l’unico che canta qui...! E’ perché canti sempre questa canzone ("Rose rosse”)? “Perché aggiungi sempre una tua frasetta…?" Inizialmente non rispondevo, poi, però, ormai subentrata una certa confidenza, fra una battuta e l’altra, rispondo ironicamente divertendole…: “Canto per non sentire…!”, oppure: "Prima o poi saprete… Il motivo della canzone e anche il perché della frasetta…". (quelle signore mi hanno chiesto di salutarle, oppure non mi faranno più “mangiare”…) Per cantare in questo teatro dovrei invece trovare il coraggio… Ho un’ idea…! Invito il pubblico, tutti i qui presenti, alle mie spalle, a cantare insieme a me, a sostenermi, a darmi coraggio…! Canto sempre! Sì! Ma faccio sempre un “macello”… Ho un mio modo di cantare prendendo svariate frasette, brani da diverse canzoni e mettendoli tutti insieme ne faccio tutta una canzone. Dopo, quelle frasi non saprei più di quale canzone siano… E a pensare di cantare qui, in questo momento…, di cantare qui…, dovrei trovare il coraggio…, anche per il fatto di cantare in un prestigioso teatro come questo: il “Teatro delle Vittorie”… Pensate che quando ero piccolo, nel vedere in televisione questo Teatro credevo che fosse grande come una città illuminata. E’ invece no…! E’ piccolissimo! Grazioso, sì! Bellissimo! Eppure è situato in un appartamento all’interno di un palazzo…! Comunque in questo famosissimo e storico teatro, dove hanno messo piede le più famose dive, i più grandi artisti del mondo, con le tante telecamere puntate su di me, non è facile…! Sono solo un minuscolo “sassolino” del Gran Sasso… Ma che cosa dico…? Un frammento, un granellino di sabbia in un abisso…! Magari canterò, ma solo col sostegno del pubblico, di quelli che sono alle mie spalle… Li conosco…! Sono competenti! Li conosco bene! Anch’io qualche anno fa ero lì, seduto fra loro, ci sono stato per delle intere stagioni… Non saranno gli stessi di allora… E’ vero…! Comunque ero lì tutti i giorni..., tantissime volte… e so bene cosa significa… Qualsiasi cosa se ne dica…: “Semplice battere le mani, stare seduti, divertirsi…” E’ invece non è proprio così. Per stare lì ci vogliono passione e amore e non solo..,. tanta pazienza… (anche sé c’è di peggio). Passiamo alla canzone??? Le canzoni le so tutte! Dico tutte! Anzi, le canticchio tutte! C'è però una canzone famosissima che ho scelto fra le tante del mio repertorio. E' quella di un grande artista, uno dei più grandi…, il più grande.., che ha vinto il “Festival di Sanremo”, “Canzonissima”, il “Cantagiro”, il “Festival Bar” e così via... Si tratta di un Grande…, come Morandi, ma non è Gianni Morandi... “Un mondo d’amore” è stata la mia scelta del primo momento, poi ho preferito il grandissimo Massimo Ranieri e la canzone che si adatta di più alla mia frasetta è “Rose rosse” ( bellissima… degli anni ’60, forse del 1968…) Canterò solo col supporto del pubblico! Tutti insieme! Il loro canto nasconderà i miei errori… E, ad un certo punto della canzone, aggiungerò la mia famosa frasetta, così poi darò spiegazione sulla mia frasetta e sul perché la canto sempre… - "Rose rosse per te ho comprato stasera e il mio cuore lo sa cosa voglio da te. D’amore non si muore, ma nemmeno si sta bene ed io vivo per te. La strada dei ricordi è sempre la più lunga, amore sai perché? Nel cuore del mio cuore non c’è altro che te...” (Mica tanto….!) - "Perché ti amo, come ti amo, io non lo so. Perché ti amo e gridarlo vorrei… Io ti amo…“ (Mica tanto…!) - "Ecco un altro giorno come ieri: aspettare il mattino per ricominciare… come un ramo secco abbandonato che cerca inutilmente di fiorire… “ (Mica tanto…!) - "Finché la barca va lasciala andare, finché la barca va tu non remare…“ (Mica tanto…!) - "Io ti amo e gridarlo vorrei. Io ti amo. Come ti amo io non lo so…“ (Mica tanto….!) - "C’è un grande prato verde dove nascono speranze che si chiamano ragazzi. Questo grande prato dell’amore..." A questo punto dovrei dare, come promesso, la spiegazione del perché canto sempre e in alcune canzoni aggiungo quella frasetta… Care signore…, diciamo che mi allenavo per l’occasione…? Vero…? No! Non è così! Fa parte del mio repertorio. E’ sempre presente. Comunque, un saluto a quelle belle signore…! Oddio! Belle…?! Mica tanto…! Va bè…! Flavio mi hanno chiesto, di salutarle… però non saprei come si chiamano… E poi rischio che non mi facciano più entrare in quel negozio… Della mia frasetta: (“mica tanto…”) non saprei nemmeno io il perché… Un giorno di qualche anno fa, mentre passeggiavo e cantavo, tre donne, mi hanno fermato ed una di loro mi ha chiesto: “mi spieghi perché quando canti aggiungi una tua frasetta che non c’entra nulla con la canzone…??” In un primo momento sono rimasto sorpreso, poi ho risposto: “Canto per non sentire…!” Ma la donna insisteva: “E… la frasetta…???” Ho continuato per la mia strada senza rispondere. Da quel giorno mi è venuta d’obbligo una riflessione sul perché di quella frasetta: “Mica tanto!” Si trattava di una aggiunta  su cui non mi ero mai posto un perché… Mi veniva involontariamente, questo smentire alla fine certe frasi la “disperazione” del testo della canzone, forse per non dare “soddisfazione” alla “patner” (o al patner…). Avevo trovato la soluzione…! Da dire comunque… molte canzoni sono bellissime e che nelle più belle, analizzandole bene, si trovano frasi disperate che ne fanno un canto di disperazione, che ne fa un pessimo stato d’animo… E aggiungere la frasetta è un  modo per sdrammatizzare per non illudere con le frasi delle canzoni… Spesso le canzoni sembrano “angosciose”, “disperate”, ma in realtà non è proprio cosi... Diciamo che non lo so nemmeno io… Comunque la mia frasetta esce spontanea…!
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Adesso vorrei ricordare due frasi dei miei cari che non si possono dimenticare…

L’ULTIMA VOLTA CON MIA MADRE (…all’ ultimo addio...)
Arrivai da Roma, restai circa un oretta e più… In ospedale, in occasione dell’ultimo saluto, regnava solo il silenzio, la tristezza per un imminente destino. Lo si avvertiva nell’aria... Mia madre forse aveva “letto” sul mio viso titubanze e rassegnazione. Avrà intuito proprio dal mio inaspettato arrivo da Roma e dai miei silenzi… Si avvertiva nell’aria la fine… Ormai ero lì da circa un'ora…, fermo lì davanti a lei che era sofferente, sì, ma lucidissima... A volte con le sue “battute” mi risollevava il morale, anche se fino ad un certo punto… Poi, mentre stavo per andare via, un bacio sulla fronte e parole di conforto seguite da uno degli ultimi sguardi. Ella, fissandomi negli occhi, io silenzioso, ad un certo punto mi disse: “Tonino, non preoccuparti...! Da qualche parte ci rivedremo….!” A quel punto non potei evitare di singhiozzare e fuggire via nel corridoio. Me ne andai via seguitando a singhiozzare, a piangere... inevitabilmente… In effetti, quelle furono le sue ultime parole d’addio.
Alcuni anni dopo una cosa simile accadde quasi allo stesso modo… in occasione dell’ultimo addio di mio padre…
L’ULTIMA VOLTA CON MIO PADRE (…all’ ultimo addio…),
in ospedale, all’ultimo saluto, arrivai e restai un'ora, poi, nell’andare via, dopo parole di conforto e un bacio sulla fronte, lui, sofferente, mentre mi allontanavo mi richiamò a sé e disse: “Tony, avvicinati! Fammi darti un bacio….!”
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Adesso, vorrei sdrammatizzare un pochettino col dire che i miei cari erano anziani… E’ la legge della natura e della nostra esistenza… Dobbiamo essere purtroppo consapevoli, che va accettata così com’è… La vita è così…! Il destino della vita… Il suo inizio, il suo percorso… e poi la sua fine… In fondo la decide “LUI”…! A noi… Realizzare tutti i nostri sogni, vivere appieno tutti i nostri momenti, serenamente accettare tutto ciò che il buon DIO ci dona…! Ci resta solo l’attesa del momento… Accettarlo, serenamente, consapevoli…!
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MIA MADRE MI HA SEMPRE RACCONTATO, CONFIDATO CHE
Fin da quando ero piccolo, piccolissimo,… Sono sempre stato un tipo silenzioso… guardingo… dalla percezione… silenziosa… Fin da quando ero ancora nella culla…   avevano scoperto che ero un osservatore attento. Spesso mi trovavano sveglio senza sentire mai da me un lamento, un pianto o un capriccio. Con i miei occhi osservavo lontano... Chissà cosa cercavo… Col tempo poi avrei coltivato la passione per l’astronomia… (un preludio…?)
Ricordo le serate passate  quando avevo appena quattro anni nella piazzetta di Trignano a tormentare le persone più adulte, la sera, prima di andare a dormire, con le mie mille e più domande per sapere com'era fatto il mondo, il cielo, l’universo… Non credevo che prendessero sul serio così le domande la volta seguente le facevo ad altre persone, spesso sconosciute, purchè mi ascoltassero. Tutti erano fermi alle quattro stagioni e alla luna: Non mi assecondavano, nemmeno sapevano più di tanto di tale argomento. A seguire poi, alla scuola elementare e alle medie, le mie domande in sequenza diventarono un tormento, ma sia le maestre che i professori non sapevano più di tanto. Anche loro erano fermi alle stagioni e alla luna. Mi davano informazioni troppo scolastiche e banali… Infine, quando diventai più grandicello mi dedicai alla ricerca personale e continuai per molti anni a coltivare sempre di più questa mia passione… Arrivando a Roma negli inizi del 1971, avevo 16 anni, abitavo in centro e ogni giorno andavo nelle librerie che stavano nei dintorni della mia abitazione… E passavo il tempo al loro interno, in labirinti pieni di libri, sempre nei reparti dedicata alla storia, musica, geografia ed astronomia. Nella mia mente c’era sempre l’intenzione di acquistare dei libri su cui documentarmi sull’universo, soprattutto sul sistema solare…, invece, mi limitavo “furtivamente” solo a consultare, analizzare, apprendere, studiare sul posto senza acquistarli, non li ritenevo adatti per contemplare e soddisfare le mie passioni, eccetto qualcuno per la mia collezione…, utile per approfondire parte della mia preparazione e soddisfare la mia passione. Avevo a disposizione dei libri ma non ero mai soddisfatto. Difficilmente li acquistavo. Non assecondavano pienamente le mia passione. Trovavo argomentazioni troppo marginali, con poche illustrazioni e solo in bianco e nero. Da dire che la ricerca era ancora lontana da quello cui poi si arrivò molti anni dopo. Gli strumenti e gli scienziati erano ancora ben “lontani” dalla capacità di scoprire astri ed approfondire scientificamente di oggi; non erano ancora “pronti” per certi risultati... In quelle grandi librerie (alcune di esse esistenti ancora oggi nel centro di Roma) passavo tanti momenti. Ogni giorno prendevo qualche libro dove intendevo approfondire la mia ricerca, ne leggevo un frammento, poi andavo via per tornare il giorno dopo a riprendere da dove mi ero fermato il giorno precedente e così via, via un poco alla volta, ogni giorno, mi documentavo sempre più su come era fatto il mondo. Posso dire benissimo che quella ricerca andò avanti per anni… Nei momenti liberi frequentavo anche un bar storico il “Caffè Storico Piccarozzi” di Piazza della Repubblica. Stavo giorni seduto a un tavolo con amici. Quel tavolo era riservato a noi. Un giorno notai lì nelle vicinanze, la vetrina di un negozio al cui interno erano esposti tanti telescopi. Mi avvicinai emozionato per osservarli  e continuai a farlo nei giorni seguenti, ma con tutta quella passione, mi mancava la decisione per entrare… Passarono dei mesi rifletterci su sull’idea di acquistarne almeno uno. Infine, un giorno presi il coraggio e andai dentro e da quella volta, nei giorni seguenti, presi l’abitudine di entrare ed uscire… Dopo alcune settimane, l’operatore vedendo il mio interessamento, si avvicinò a me e mi incoraggiò a prenderne uno. Così passati alcuni giorni di riflessione, alla fine ne acquistai uno: un modello di media potenza… Era un “Astro 114” con riflettore a specchio. Da dire quello dove l’avevo acquistato era un negozio importantissimo di ottica frequentato da vari “vip”, (“Vasari”) un gran bel negozio, accogliente e prestigioso. Tornando a casa. Iniziai le mie operazioni per iniziare a usare il telescopio. Avevo la fortuna di possedere una terrazza adatta che si prestava benissimo alle osservazioni. Avevo anche un registro: un “blocco notes” dove ogni volta cronologicamente registravo i “movimenti” degli astri nel cielo. Quel registro pieno di notizie riportate su tutto ciò che ho poi scrutato in lunghe nottate ancora oggi lo conservo nel mio archivio di casa. Alcuni mesi dopo quell’ acquisto mi arrivò un regalo, di una persona a me cara (che saluto e ringrazio): un altro telescopio più “potente” del primo, bellissimo (un telescopio “rifrattore” “Vixen 80 L” 1500 pollici completo di tanti accessori). Da quel momento divenni un osservatore ancora più attento dei cieli notturni… Devo dire anche che l’ osservazione al telescopio non è così facile come può apparire… Si tratta di una cosa impegnativa, bisogna essere preparati ed io in quel periodo ormai lo ero, essendomi  documentato sui libri che consultavo da tempo e in quelle sere avevo il supporto di alcuni manuali… Le mie verifiche avvenivano a presa diretta, durante l’osservazione, mentre puntavo con il telescopio gli oggetti nel cielo e li confrontavo con la mia memoria, la mia preparazione e coi libri che usavo per arrivare alla soluzione, usando  teoria e pratica insieme. Con i due telescopi, in quel modo, per la prima volta, potevo essere certo di quale pianeta o satellite stavo osservando ed approfondire le sue particolarità. Alcuni anni di studio, le osservazioni anche con i due telescopi avevo ormai esaurito la ricerca e tentai altre soluzioni: il viaggio continuava verso nuovi orizzonti. I due telescopi erano stati utili, ma ormai per me si erano esaurite le loro capacità e la mia ricerca non poteva finire lì. Anche i telescopi hanno i loro limiti... In un libro di astronomia lessi che si organizzava una volta al mese una serata di teoria e di pratica e così partecipai per la prima volta a una lezione di astronomia presso una delle “basi astronomici nazionali”: Capii fin dal primo momento che quel tipo di lezioni mi stava stretto. Senza presunzione mi sentivo molto più avanti… In quelle semplici lezioni pur usando un telescopio più potente mille volte dei miei due messi insieme, ci si basava solo sull’osservazione della luna l’ho sempre poca considerata. Deluso, subito rinunciai. E col passare del tempo acquistai più di un volume che documentasse l’astronomia nella sua ricerca mondiale, seppure ancora lontana dalle nuove scoperte: quelle scoperte che da lì a poco, con l’aiuto delle sonde mandate nello spazio, arrivarono a svelare il volto dei pianeti. La televisione ormai ne parlava con sempre più frequenza, ma la soluzione definitiva arrivò quando alcune sonde americane a fine anni ’80 e inizio anni ’90. (la “Vojager 1 e 2” e la sonda “Galileo”) mandate nello spazio, percorsero ognuna rotte diverse fra loro, col compito ben preciso di avvicinarsi il più possibile ai pianeti del sistema solare e delle loro lune, fino ai confini del sistema solare. Nel compito di fare nuove scoperte, esse furono puntuali…: Ben programmate, mandarono notizie del tutto nuove ed interessanti…  In particolare seguivo quelle trasmissioni in dirette in televisione, da Pasadena, durante gli incontri ravvicinati con i pianeti e le lune al Flashback e le sonde delle Voyager 1 e 2 e della sonda Galileo alle prossimità più vicine ai pianeti e a quelle lune di essi, quelle  particolari cui lune le tre sonde ne scoprirono a “coriandoli”…, ricordo che in quelle date previste in quel decennio, i collegamenti in diretta t.v. la sera mettevo la soneria della veglia perché gli appuntamenti avvenivano solo nella tarda notte, fra le 02 alle 04, orari in cui quelle sonde, dallo spazio, mandavano migliaia o milioni di dati e di foto a colori cui venivano studiate, analizzate dagli scienziati, spesso in diretta ci davano delle stupende notizie cui mi avevano coinvolto appassionatamente, anzi meravigliato e molto utili per il mio lavoro, soprattutto…, quelle scoperte che i migliori scienziati al mondo, i migliori ricercatori, cronisti nei salotti astronomici così via col tempo ci hanno nutrito di notizie di ogni meraviglia di tutta la famiglia del Sole…, svelato i loro volti… Con le nuove scoperte e teorie, l’astronomia face dei grandi passi. Dallo spazio arrivarono notizie esaltanti e molte delle teorie, del passato, sbagliate, furono corrette, aggiornate, riviste. Gli ultimi viaggi avevano finalmente permesso di fare passi da gigante rispetto al passato, verso la verità… Ero sul punto di completare definitivamente la mia ricerca... trasferendo il tutto sulla tela. Così dal 1987 cominciò la mia nuova avventura, la mia nuova passione: Quella del dipingere, divulgando il cielo…. Due passioni in fusione fra loro… Mi dedicavo a raffigurare il cielo, a raffigurarlo nella sua realtà, ma anche secondo la mia fantasia. Amo fantasticare un po’, pur rimanendo sempre vicinissimo alla realtà: per questo mi definisco il pittore della verità, il pittore del cielo… Oggi, in un modo e nell’altro, è passato tanto tempo… E ho dedicato tanti dipinti ai misteri dell’ universo infinito che, mi ha attratto immensamente, così da farne venir fuori quell'insieme di opere che costituiscono una parte importante del mio lavoro: "…un viaggio nell’universo…!" / “l’ universo non è immenso come credi” / “…il viaggio continua…!”
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DA UN ANEDDOTO DI MIA MADRE
Quello che mia madre mi suggeriva dicendo che da piccolo ero un tipo: “silenzioso e guardingo con una percezione silenziosa”. Le prime volte non lo capivo col tempo però sono arrivato a intuire quello che lei mi intendeva dire. L’ ho capito col lungo percorso, dedicato a trecento sessanta gradi a una passione che non avrei mai sospettato.  Tutto ciò che dicevo e dico: Quel mio porre tante domande, la mia continua ricerca, i miei studi approfonditi, i libri, le lezioni, le continue osservazioni, il frequentare i salotti culturali astronomici, i vari documenti e documentari televisivi, l’allestire in casa una piccola biblioteca astronomica che conservasse libri sull’ universo, la collezione di foto, di Video-cassette, di DVD, l’attenzione a tutto, a non farmi sfuggire qualsiasi evento in programma, il dipingere e divulgare il cielo, “tirare fuori le tante fantasie artistiche”, l’allargare gli orizzonti visivi, in particolare i miei dipinti a tema astronomico (un migliaio e più forse, dieci mila). Il programmare esposizioni a titolo con due sottotitoli: “…un viaggio nell’ Universo”: “l’ Universo non è immenso come credi” e “…il viaggio continua…!”  che hanno attirato moltissimi visitatori ed interessi mediatici… Tutto ciò mi ricorda mia madre che in effetti forse voleva dire proprio questo…: che nelle mie vene scorreva una grande passione per l’ Astrononia… Senza fine… Mentre “…il viaggio continua…!”
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UNA  “DEDICA” A MIO PADRE
Mio padre mi diceva sempre…: “tu non hai mai fatto niente…!” (nulla). Ed aveva ragione, anzi ha ragione… Cui, quello che io parlo di solito e quello e questo… “ (Parlo del mio “lavoro”, dei miei vari lavori svolti e svolgerei…). Quello che “vi” racconto… Una volta, facevo tutt’altra cosa… Sono “lavori” che non si notano in apparenza, non appariscenti… Ecco, quel modo di dire: “ma q fa quest….!” Nulla………! Era un Grande mio padre, simpatico….! Oggi, mio padre ha 100 anni o quasi… Compiuti qualche settimana fa… Auguri babbo, sempre in forma…!
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UNA DEDICA PER MIEI GENITORI
Dopo il calendario 2014 “Orme Orme Orme”, il calendario 2015 “…Nella Notte”, ho dedicato ad essi anche il calendario del 2016 “Soffia il Vento” . Ho dedicato  dei frammenti, piccoli testi, scritti a mia madre e a mio padre, la buona parte di essi affettivi, altri invece, con un pizzico di ironia, un po’ personalizzate, alcuni posti anche sul calendario della mia arte pittorica sia quello del 2014, 2015 e quello del 2016 ad essi dedicati. (…in copertina con una scritta in evidenza: in loro onore, mentre all’interno le ho dedicate due piccoli testi, uno affettivo e l’altro un po’ personale, dico e cito l’ultimo…)Vorrei citare un piccolo scritto, particolare, è stato scritto durante un viaggio breve, sull’autobus, da san Gabriele dell’ Addolorata verso Roma, in un’ora e mezza, mai fatto curare da una mia curatrice e mai tolto ed aggiunto una parola… è nata così, composta da una serie di frasi, frasette, frammenti anche sconnessi, discontinui, ma in linea fra loro… Un testo sempre presente nelle mie pubblicazioni…
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UNA DEDICA PER MIA MADRE E MIO PADRE

IL MIO VAGABONDARE….

Sono soprattutto sono un tipo “ribelle”…. Sono nato capriccioso…vivace… un’Artista ribelle…!!
(Un testo scritto sull’autobus, così, a getto, mai cambiato una parola, rimasto  invariato da come sia venuto fuori in quell’istante, sull’autobus durante il viaggio di andata “Isola-Roma”, nel 2010) Dedicato “a mia madre e a mio padre…”

Nel mio vagabondare… Io non so mai nulla… e mai ho voluto sapere… Viaggio e vago nell’immensità… E nemmeno mi sono mai posto un problema…. A quelli ci hanno pensato sempre gli altri… Ogni tanto ritornavo…. E poi ripartivo… Mi conoscevano poco…  Li ho conosciuti poco… Loro mi dicevano, parlavano, raccontavano… Io invece no, non raccontavo mai nulla di me…. Ne di tutto quello che facevo… ed ero sempre allegro… Però c’è sempre stato l’amore… Ero un privilegiato…..!
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Ho l’abitudine di cantare sempre, dovunque e ovunque mi trovo. Svariate sono le canzoni che canticchio e mi tengono sempre allegro…. Viva la vita………!
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SE DOVESSI VINCERE…???  (negli gli 11 provini…per il gioco di “Affari Tuoi”)
Soprattutto arrivare alla fine divertendomi, giocare fino in fondo, fino all’ultimo... Mi piace la “suspance”..., ma sé dovessi vincere, allora con i soldi farei molte cose, soprattutto raddoppierei i miei viaggi e vorrei scoprire tante altre cose belle, tutto quello che offre il nostro pianeta, vorrei catturare con i miei occhi tutte le visioni che compaiono davanti ai miei occhi e le immagazzinerei dentro e per poter raffigurarle sulla tela al mio ritorno… Naturalmente, poi, dovrei pubblicare il mio undicesimo volume, quello contenente la mia biografia, dopo che ne ho già pubblicati dieci a tema pittorico. Da dire, come lo è per la mia biografia, ormai parcheggiato nel cassetto in attesa di fortuna, che sono pronti ormai da anni molti altri temi pittorici con le anteprime, rilegati, in attesa… La priorità naturalmente sarà per la “biografia” (che diventerà l’undicesimo volume..). Con la vincita posso soddisfare tutto ciò e non solo, potrò tranquillamente acquistare, colori, tele e altri strumenti, anche costosi, di tanti materiali professionali, ho da “buttare” sulla tela… Naturalmente continuerei e realizzare grandi esposizioni artistiche e manifestazioni culturali a tema, a coltivare tutti miei temi pittorici in attesa…, continuerei  tutte quelle collettive in cui fino ad oggi ho messo del mio, realizzerei ancora mostre collettive per giovani e giovanissimi,per le  nuove leve e per tutti quelli che non hanno tanta fortuna, a  incoraggiarli, a renderli partecipi, a dare soddisfazioni anche a loro… Fino ad oggi, del resto, ho sempre organizzate a mie spese…
Da non dimenticare che una parte della somma la devolverei ai bisognosi, in beneficenza…Naturalmente…!
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HO VISSUTO DIRETTAMENTE L’EVENTO, GLI EVENTI
La mia grande passione per l’ astronomia, in fusione con la pittura... Rimasi colpito dall' “eclissi totale” di sole del mercoledì delle ceneri 15 febbraio 1961… Ero a Trignano quel mattino, nel cortile di casa, e non ricordo bene perché non si facesse scuola quel giorno... L'eclissi avvenne dalle 8,45 alle 8,47 e durò circa due minuti e dodici secondi. Avevo sette anni... troppo piccolo per capire… Mi avrà scosso il cuore…? Ho riivissuto qualcosa di simile il 12 agosto 1999 a Monaco, dalle ore 12,36 alle 12,38, appena arrivato nella piazza centrale, con un tempo sereno-variabile, ogni tanto con spruzzi di pioggia… Un’esperienza da grande, consapevole di capire e assistere l'evento di un eclissi di sole…
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IO CI SARO’, SENZA MENO…ALL’ALDILA’….
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L’ULTIMA ECLISSE TOTALE DI SOLE IN ITALIA
Nella mattinata del 15 febbraio 1961, dalle ore 8,45 alle ore 8,47 circa per 2 ½
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LA PROSSIMA ECLISSE TOTALE IN ITALIA
Ma per osservare un'eclisse totale di Sole in Italia bisognerà attendere fino al 3 settembre 2081. Ma non buttatevi tanto giù di possibilità ce ne saranno ancora, ecco le date: il 14 giugno 2151, il 4 giugno del 2160, il 6 luglio del 2187, l'8 novembre del 2189, il 16 maggio del 2227 e il 28 giugno del 2299.
Ok, fermiamoci qui. Ora credo vi sentirete meglio....
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L'ITALIA NEL PERIODO DI 300 ANNI
In circa 300 anni, in un periodo che va dal 2001 al 2300, dal nostro Paese sarà possibile assistere a 105 eclissi di sole. Una media di 35 eventi  ogni secolo con sette eclissi totali a partire, però dal 2001. Quattro eventi ci saranno tra il l 2101 e il 2200 e due tra il 2201 e il 2300. Va detto che il periodo di tempo più avaro è stato quello appena abbandonato. Il periodo più fecondo di eventi è stato quello tra il 1801 e il 1900, mentre il prossimo sarà quello tra il 2201 e il 2300.
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Nella BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE di Roma
(dal 17 settembre 1976 al 10 ottobre 2010)
Sono la persona che ha distribuito (dati…) un milione di libri agli studenti e ricercatori nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Un fedele dipendente, sempre presente, in qualità: come “autista” (3 anni); “coadiutore dattilografo” (10 anni); “operatore amministrativo (10 anni); “assistente amministrativo” (10 anni); dal 17 settembre 1976 (rinviata al 1 febbraio 1977, ero in servizio effettivo da sei anni nell’ Arma dei CC) al 10 ottobre 2010 per ben 23 anni alla “distribuzione generale” dei libri (bancone generale postazione unica, con 10 persone operative), altri anni, operativo negli uffici o altri sportelli , al pubblico, sei anni all’Accoglienza, relazione col pubblico, “URP” (2001-2006) un “fotografo” fisso o quasi al rilascio della tessera magnetica, circa 300 mila foto/tessera. (foto doc. in rete, film uff. “invito allo studio”)
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AD OGNI NUOVA LAUREA
Per la Laureanda o i laureandi, lancio questo messaggio, anche sé Io non ti conosco, non importa… le mando questo messaggio per chiunque realizza il loro sogno:
Dottoressa… Congratulazioni… (ma, mo bisogna chiamarti dottoressa…) Ti dirò di più… Messaggio alla nuova laureanda. Per me, che ho lavorato una vita nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, ne ho visto passare di studenti, milioni, e, chissà quanti milioni di libri avrei distribuito… Ecco… Per me è sempre un piacere vedere “una giovane e un giovane” che dopo anni di sacrifici raggiunge il traguardo: congratulazioni dottoressa o dottore….!
Tonino Leandro Mirandi (Artista/Pittore, già dipendente della Biblioteca Nazionale di Roma)
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COME ESSERE… DENTRO AD UN FILM
Scrivere è come dipingere… pone l’artista, sempre di fronte ad un bivio…, tra la realtà ed il fantasticare…, ci mette le idee…, come essere dentro ad un film…!!
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MIRANDI E L’AMORE…ORIGINALE…2018
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TONINO LEANDRO MIRANDI LE DONNE E L’AMORE

IN AMORE…??? SEMPRE IN FASE DI LAVORO….ORMAI…!!!
(In amore… sono un selettivo… E di tanto… Sempre con i lavori in corso… Per me c’è sempre una nuova fiamma all’orizzonte, un nuovo amore, una nuova conoscenza. “Sono-siamo” sempre in fase di lavoro… Ormai è un’ abitudine anche quel mio modo di ripetere sempre che sarà l’ultima di una serie…?? Ormai... Una in più una  meno... fra  centinaia… Ormai... fra quelle che vanno e quelle che vengono... Però… non sono uno “sciupafemmine"... Anzi…!)

L’ AMORE….E’…LE DONNE….per MIRANDI…!!

Eh, sì…! Sono un vero “macello”… Mai sintonia con la donna….! Se ero innamorato io non lo erano loro e se lo erano loro non lo ero io…!  Mai…! In sintonia mai….! Forse amo troppo la mia libertà, la mia autonomia…, il mio modo di vivere libero…?? Certamente, lascio più spazio alla mia “autonomia” piuttosto che all’ amore verso la donna… Non saprei il perché di tutto ciò…! Sono un vero “macello”…, un tipo dalle mille idee e della confusione…! Che “macello”…! Che bello però… essere libero…! Come so stare così…! La donna opprime l’uomo con le sue troppe attenzioni! Lo rende “stupido”…! Mirandi e l’ amore…??? E’, sì…!!?? Quando c’è stato l’amore sono stato fedele, quando l’amore non c’è stato più sono stato infedele, ho ruzzolato qua e di là…! (n.b.: Ma, non con tutte, una selezione, sono un selettivo… che lascia spazio a solo quelle particolari… nel particolare, quelle particolari… solo modelle…!) Si…! E’ vero….! Ogni tanto faccio qualche “macello”…, però sono sempre di parola…! L’amore non è a contratto…! Ho sempre lasciato alla donna l’iniziativa…! Mi sono sempre posto come un avventuriero e messo in attesa che sia sempre lei a fare la prima mossa…! Ho sempre preferito che sia a prevalere l’avventura! Non so il perché! Sarà forse l’intenzione di non compromettere la mia autonomia….! Non lo so nemmeno io…! A me sta bene così…! Forse per mancanza di sintonia…?!??!! Non lo so…..! Che non sono un corteggiatore sì, questo è vero, ma nemmeno condivido l’idea del corteggiamento. Per me si parte alla pari… Ne saranno e sono state a centinaia… Non so… Nemmeno me le ricordo….! Quando con una donna la “cosa” diventava seria, ed è successo tante volte, a me veniva a mancare “qualcosa”, forse quel rapporto particolare… Non so! So però che col tempo finiva quell’interesse… Sarà pure vero anche che sia bello cambiare e ricominciare un’altra storia… Lo dico sempre… Hè…! Sì. Sono proprio un “macello”, una “frana”, mai in sintonia con la donna… Se ero innamorato io non lo erano loro e se lo erano loro non lo ero io… (un tiro e molla….senza fine…) Sempre così, sempre… (un rito che si ripeteva ogni volta, un abitudine ormai…). Mai in sintonia… Allora ecco lo sfuggire, l’allontanamento. Non so… A me non manca niente…. Il mio è un modo anche per sfuggire  ad una eventuale proposta di matrimonio… Sempre così! Non so il perché! Non lo saprò mai…! Col tempo ne sono stato sempre più convinto di tutto ciò che dico… Ho sempre dato poca importanza al matrimonio…., pur avendo rispetto per la famiglia… S’intende….! Ho vissuto tante storie… Anche di lunga durata… Avventure… Storie con legami mai finite… Pur avendole vissute a volte a fasi alterne, altalenanti… Misteriose… Volute… Condivise…, però, di grande rispetto fra le parti…! Preferisco amare l’ Arte…e la mia autonomia….! Avere una “sconosciuta” in casa… non sopporterei…! Come dicevo, ho sempre lasciato decidere la donna… Oggi, si può dire, visto la difficoltà che decidessero, forse non ispiro fiducia… Col passare del tempo, evidentemente diventavo sempre più consapevole…: forse a casa mia non c’è posto per una donna stabile. Preferivo:  “figli”, ovvero i miei dipinti come figli (che col passar del tempo sono arrivati a 10 mila). Non ho mai pensato al futuro… con quel mio modo di vivere sempre in armonia suddiviso in tanti momenti belli… Mi diverto sempre… Che poi sia giusto o no e lo stesso… Una donna non mi è mai mancata e anzi spesso ne ho accumulato anche più di una nello stesso periodo… Una donna che mi ama c’è sempre…, magari non appariscente e ne sono felicissimo… Questo mi rende anche libero… Come lo sono anche con la vita quotidiana… La vita va vissuta anche alla giornata… Senza pensare al futuro…! Mi sento oggi un uomo felice. Rifarei tutto e sempre le stesse cose, senza dubbio…, sempre…, ma con un esperienza in più…! Ho conoscenza e mi conoscono ovunque. Sono tanti gli amici e le amiche che ho dappertutto, senza dimenticare le tante persone che mi vogliono bene… Comunque tantissime….! (si sta parlando solo di donne…). A tutte ho sempre lasciato un buon ricordo di un bel rapporto anche di comunicazione. Con tutte, mi sento sempre e spesso in un modo o nell’altro, sempre…  Ho avuto difficoltà con alcune inizialmente, poi, c’è sempre stato un ritorno, magari segreto, ma c’è stato… (Lo sappiamo noi…!)
IL MATRIMONIO…???
No…! Mai pensato! Mai…! Io sono un tipo difficile…! Sono uno spirito libero...! Non so nemmeno cosa voglio… Penso che il matrimonio mi priverebbe della libertà, anzi eliminerebbe due libertà… Per il matrimonio mi è sempre mancata una convinzione che non ho mai avuto neanche quando ero innamorato… Mai avuta l’esigenza... E poi col tempo finiva l’amore ed era un ricominciare… E così via… è sempre stato nell’alternarsi del tempo…: un via vai…! Che io possa poi apparire un tipo “tignoso”, “capriccioso”, “ribelle”, “antipatico” è vero… Ma… sono anche “simpatico”, soprattutto di “parola” e chi mi conosce lo sa… Sono sempre in linea con i “tempi” e i vari cambiamenti, un “tipo moderno”…, direi, “vivace”, vivace con tante idee… e “improvvisazioni” da poter offrire…..! Ho l’abitudine di cantare sempre, dovunque e ovunque mi trovo. Svariate sono le canzoni che canticchio e mi tengono sempre allegro…. Ma se poi dovessi cantare… per un principio, allora questo non è fatto per me. Non saprei cantare…! Viva la vita………!
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TESTO SINTETIZZATO
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L’ AMORE….E’…LE DONNE….per MIRANDI…!!
Eh, sì…! Sono un vero “macello”… Mai sintonia con la donna….! Se ero innamorato io non lo erano loro e se lo erano loro non lo ero io…!  Mai…! In sintonia mai….! Forse amo troppo la mia libertà, la mia autonomia…, il mio modo di vivere libero…?? Certamente, lascio più spazio alla mia “autonomia” piuttosto che all’ amore verso la donna… Non saprei il perché di tutto ciò…! Sono un vero “macello”…, un tipo dalle mille idee e della confusione…! Che “macello”…! Che bello però… essere libero…! Come so stare così…! La donna opprime l’uomo con le sue troppe attenzioni! Lo rende “stupido”…! Mirandi e l’ amore…??? E’, sì…!!?? Quando c’è stato l’amore sono stato fedele, quando l’amore non c’è stato più sono stato infedele, ho ruzzolato qua e di là…! (n.b.: Ma, non con tutte, sono un selettivo… nel particolare, quelle particolari… solo modelle…!) Si…! E’ vero….! Ogni tanto faccio qualche “macello”…, però sono sempre di parola…! L’amore non è a contratto…! Ho sempre lasciato alla donna l’iniziativa…! Mi sono sempre posto come un avventuriero e messo in attesa che sia sempre lei a fare la prima mossa…! Ho sempre preferito che sia a prevalere l’avventura! Non so il perché! Sarà forse l’intenzione di non compromettere la mia autonomia….! Non lo so nemmeno io…! A me sta bene così…! Forse per mancanza di sintonia…?!??!! Non lo so…..! Che non sono un corteggiatore sì, questo è vero, ma nemmeno condivido l’idea del corteggiamento. Per me si parte alla pari… Ne saranno e sono state a centinaia… Non so… Nemmeno me le ricordo….! Sì. Sono proprio un “macello”, una “frana”, mai in sintonia con la donna… Se ero innamorato io non lo erano loro e se lo erano loro non lo ero io… (un tiro e molla….senza fine…) Sempre così, sempre… (un rito che si ripeteva ogni volta, un abitudine ormai…). Mai in sintonia… Non so… A me non manca niente…. Sempre così! Non so il perché! Non lo saprò mai…! Ho sempre dato poca importanza al matrimonio…., pur avendo rispetto per la famiglia… S’intende….! Ho vissuto tante storie… Anche di lunga durata… Avventure… Storie con legami mai finite… Pur avendole vissute a volte a fasi alterne, altalenanti… Misteriose… Volute… Condivise…, però, di grande rispetto fra le parti…! Preferisco amare l’ Arte…e la mia autonomia….! Una donna non mi è mai mancata e anzi spesso ne ho accumulato anche più di una nello stesso periodo… Una donna che mi ama c’è sempre…, magari non appariscente e ne sono felicissimo… Questo mi rende anche libero… Come lo sono anche con la vita quotidiana… La vita va vissuta anche alla giornata… A tutte ho sempre lasciato un buon ricordo di un bel rapporto anche di comunicazione. Con tutte, mi sento sempre e spesso in un modo o nell’altro, sempre…  Ho avuto difficoltà con alcune inizialmente, poi, c’è sempre stato un ritorno, magari segreto, ma c’è stato… (Lo sappiamo noi…!)
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AD ESEMPIO, IN AMORE…???
In amore… sono un selettivo… E di tanto… Sempre con i lavori in corso… Per me c’è sempre una nuova fiamma all’orizzonte, un nuovo amore, una nuova conoscenza. “Sono-siamo” sempre in fase di lavoro… Ormai è un’ abitudine anche quel mio modo di ripetere sempre che sarà l’ultima di una serie…?? Ormai... Una in più una  meno... fra  centinaia… Ormai... fra quelle che vanno e quelle che vengono... Però… non sono uno “sciupafemmine"... Anzi…!
IL MATRIMONIO…???
No…! Mai pensato! Mai…! Io sono un tipo difficile…! Sono uno spirito libero...! Non so nemmeno cosa voglio… Penso che il matrimonio mi priverebbe della libertà, anzi eliminerebbe due libertà… Per il matrimonio mi è sempre mancata una convinzione che non ho mai avuto neanche quando ero innamorato… Mai avuta l’esigenza... E poi col tempo finiva l’amore ed era un ricominciare… E così via… è sempre stato nell’alternarsi del tempo…: un via vai…!
Per me..., in amore…, se finisce…, non ci sarà mai più un ritorno… Si cambia… E tendo a non avere  mai rapporti con donne compromesse… Anche in amore ho una non facile abitudine: quella di cambiare alle prime “avvisaglie” di crisi... Ho l’abitudine di cambiare spesso e senza complicazioni... Preferisco andare oltre… o magari creare solo l’amicizia…!
Le mie abitudini hanno sempre avuto un breve periodo…, non sono mai state eterne, vengono sempre vissute con tanta passione, poi col tempo subiscono sempre un netto cambiamento, un rinnovamento…, un non ritorno…!
Mirandi e l’ amore…??? E’, sì…!!?? Quando c’è stato l’amore sono stato fedele, quando l’amore non c’è stato più sono stato infedele, ho ruzzolato qua e di là…!
(n.b.: Ma, non con tutte, una selezione, sono un selettivo… che lascia spazio a solo quelle particolari… nel particolare, quelle particolari… solo modelle…!)
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E rimango sempre il tipo dalle mille idee… che il vento porta via…, della confusione...
Pescara, 7 settembre 2016 - Tonino Leandro Mirandi
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AUTOBIOGRAFIA DELL’ARTISTA
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UNDICESIMO PROVINO DEL 7 SETTEMBRE 2016
(…nelle primissime ore della mattinata, poco prima di uscire, mi è venuta l’idea di portare una maglietta e iniziare il provino in un modo insolito…) Ho scelto la “famosa” maglietta de “Il Fiume” (una delle due acquistate nel 1996...) che porta stampata l’ immagine di un vecchio immerso in acqua con a lato una scritta in citazione de "Le Orme" (“la Parola”: “il futuro è nuvola.. il passato è sabbia del deserto… che il vento porta via… come acqua libera… Il presente è un grande fiume in piena… e tu devi viverlo…!”)
L’ESORDIO E’ STATO IN QUESTO MODO E POI HO PROSEGUITO...
Vorrei iniziare là dove ho lasciato il discorso un mese fa, riprendendo quel discorso che ho lasciato sospeso… In quel periodo ero all’inizio del mio percorso “lungo il fiume”… Oggi, invece, sono alla fine di quel “viaggio”, di quel tragitto… Mi sembra che si notino anche sul mio viso i segni del tempo… Ed io mi  sono messo al “centro” di tutto questo..., dentro..., nei panni di un vecchio che vive lungo il fiume… Il Fiume… Lungo il fiume… Sulle Orme del Fiume… Riguarda una “trilogia” pittorica la cui mostra proprio in questi giorni ha chiuso i battenti... (un lavoro che ho portato a termine dopo 20 anni...) Ora si chiude quel ciclo… Mi sono ispirato alla Musica de "Le Orme", di quel loro capolavoro musicale: “il Fiume” (una “suite”, un’album del 1995, composta da undici canzoni, di undici tempi con vari frammenti legati fra di loro...) che si adatta benissimo al percorso del fiume Mavone…, al Fiume Mavone… Al centro del discorso, come protagonista principale dell’avventura, si pone lui…, c’è lui: l’uomo… La “suite” è una metafora immaginaria che sì avvicina alla realtà della vita quotidiana del “nostro” fiume Mavone… E rimango sempre il tipo dalle mille idee… che il vento porta via…, della confusione...
Pescara, 7 settembre 2016 - Tonino Leandro Mirandi
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Adesso però, se mi si è permesso… Vorrei fare un annuncio, quello di invitare tutti, venire tutti ma proprio tutti a venire nelle mie parti, nelle nostre parti, è…, a nome di tutti i cittadini di Isola del Gran Sasso e dei cittadini di San Gabriele dell’ Addolorata, la mia zona… Vorrei invitare tutti, ma proprio tutti, a venire ad ammirare quella bellissima opera d’arte, spettacolare, straordinaria, ammirevole, situata ai piedi, sui pendii, alle falde del Gran Sasso d’ Italia…, per vedere, osservare la sua bellissima panoramica, attraversata dal fiume, immersa nel verde per tutta la vallata, della famosa catena montuosa del massiccio del Gran Sasso d’ Italia...: UN OPERA D’ARTE…, UN DONO DELLA NATURA…!
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L’ARTISTA TONINO LEANDRO MIRANDI…

I… Percorsi…. Dell’ Artista:
Nato a Trignano di Isola del Gran Sasso d’ Italia, nella provincia di Teramo, il 19 feb. 1953. Le scuole “Elementari”, le “Medie”,  apprendista “imbianchino”, solo per un anno… Si arruola nell’ Arma dei Carabinieri, appena sedicenne, si trasferisce ufficialmente a Roma. Nell’ Arma dei Carabinieri (solo per 6 anni) dal 1 feb. 1971 al 31 dic. 1976; Vinsi un concorso pubblico. Dipendente della BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE di Roma (…tre concorsi interni…). Da “Autista” (3 anni) 1976/1977 al 1979; a "Coadiutore Dattilografo" (10 anni) 1980 al 1989; ad "Operatore Amministrativo" (10 anni) 1990 al 1999; infine..., "Assistente Amministrativo" (10 anni) 2000 al 2010; - dal 2010, libero professionista, “Artista/Pittore” per amore e per passione. Per “sbaglio”, la scoperta di possedere le qualità di intraprendere un lungo viaggio intorno all’ Arte, la pittura, è così….??? (Da un 10-Decennale, al 20-Ventennale, il 30-Trentennale, oggi verso ci si avvia verso il 40-Quarantennale) 1987/1990-2016/2017. L’esordio avvenne il 1 novembre 1987, nello studio del Mario Mario Schifano… Aldo Nicolini (allievo di Schifano) entrambi della Roma centro, in relazione all’amicizia di Giovanni di Roma, amico di Mario di Bologna, a sua volta amico dei primi due citati…, in verità, la mia prima pennellata ebbe inizio il 10 ottobre 1990, da quel giorno in cui ebbe inizio non ho mai smesso, per 40 anni ho vissuto a Roma, dal 2010 il mio ritorno, nella mia terra natia, Trignano - san Gabriele dell’Addolorata di Isola del Gran Sasso (Teramo). Oggi, nel 2018, ci si avvia verso il 40-quarantennale della mia attività artistica produttiva. Dal 1987/1990 al 2018; 133 Mostre Personali; 128 Mostre Collettive; 15 Volumi Pubblicati; 15 Calendari Pubblicati, dal 2005; 32 anni di attività produttiva.; 10.000 opere realizzate; E non solo vedi Sito Ufficiale….!

www.toninomirandi.it


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LA TRILOGIA

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COME ESSERE DENTRO AD UN FILM
Scrivere è come dipingere… pone l’artista sempre di fronte…tra la realtà ed il fantasticare…ci mette le idee…come essere dentro ad un film…!!
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La storia è suddivisa in una trilogia…di 3+1 volumi… gli argomenti sono ricostruiti col metodo a “retrò”, a ritroso… d’indagine… di un periodo che va dal 1953 al 2017. Il protagonista principale, appunto, è l’autore… parla della sua dolce vita… romana.
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NE HO FATTO UN PRINCIPIO D’AMORE…
UNA MIA ARTE…
Ho cercato di far diventare l’amore la mia arte nella sua bellezza…!! La donna ha sempre ragione…con le sue lacune…egoistiche…
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RACCONTARE UNA…LA STORIA…!
Per fare una storia…. Bisogna stare nella storia… Con la storia… Fra la storia… Per la storia…. Tu…devi viverla…..!
“Abbiamo sintetizzato, altri incontri, tantissimi, meno importanti, ma esistiti, per questione di spazio e ripetitività, passate assieme nelle nostre battaglie amorose”. Giorno dopo giorno a seguire, numerosi gli incontri amorosi, non tutti sono stati riportati…ma ve ne sono stati tanti, gli incontri avvenivano quasi tutti i giorni, un’amore “spasimante”, intramontabile, senza fine, durata per circa oltre 30 anni, solo rare volte vi sono state le pause…!
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IL LAVORO ALLUNGA LA VITA... PRONTA LA AUTOBIOGRAFIA
Oggi, posso dire che: non manca nulla, nessuna virgola…forse qualche punto… Per scrivere… non serve un titolo di studio… servono altre componenti, soprattutto le idee… la storia…. essere dentro di essa, dentro la storia, con la storia…, percorrerla… nel suo lungo viaggio…, andare oltre di essa…, non solo, avere, possedere, metterci carattere e personalità… magari, anche bagliare, sì…, “quello” senza errori, e di quelli che pensano gli altri, non interessa…, in un mondo perfetto, il mondo perfetto lo lascio agli altri... Inoltre una scrittura deve essere "scorrevole" ed avere tre componenti essenziali deve essere: semplice, vero ed universale.... questo è il nuovo lavoro…in parte, vecchio, ripreso, oggi, integrato… L’anteprima del titolo, dei titoli, l’integrale e la suddivisione in quattro parti, diversi, ma in linea, legati fra loro…
Sono la persona che ha distribuito (dato…) un milione di libri agli studenti e ricercatori nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma…
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SI LASCIA LA DONNA PER L’ARTE
Nel 1991-1992–1993-1994, grazie a Linda. Malgrado i vari tentativi di Claudia di Roma, di dover lasciare l’ Arte, di fare il suo “cameriere” nel suo grande “albergo/ristorante”, avere la sua fortuna, i soldi… Rinunciai, lasciando lei e tenermi la mia Arte e la mia libertà…!!
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L’AMORE PERFETTO…???
Le verità nascoste…?? In verità “oltre l’immagine”... raccontare l’amore…l’amore esiste, è bello… fate l’amore, l’amore fa bene, l’amore rilassa, l’amore allunga la vita… l'amore è sublime lascia dietro di sé tante orme…, l’amore è un’opera d’arte, deve esserlo, se no penalizza il piacere, l’ emozione, la creatività dell’amore….!!!! A volte si litiga, pure spesso, sì….? Quando c’è amore si litiga… (va bè, si discute…) si litiga sempre per amore…!!!
L'amore perfetto...non esiste....bello sì, ma....tra vittorie e sconfitte....ve ne sono...., più ne cambi e più ne trovi di pro o di contro....finchè si ama..., poi…, non bisogna mai essere creduloni.... anzi bisogna essere moderni....!!!
…fate l'amore, che rilassa, a lunga la vita....l'amore fa bene.... è metti alla luce tanti bambini....
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LE PASSIONI
…all’interno, si parla molto delle mie svariate passioni, infinite passioni, fra cui primeggiano, la Musica, l'Arte e la Pittura, poi, il Viaggio, dei Viaggi, i lunghi viaggi e di tutto quello che si era e si è creato in quei momenti bellissimi, vissuti è, poi si parla di loro: le Orme, Genesis, Pink Floyd, al Musica, Spettacoli, la parentesi di “figurante-pubblico” in televisone, cinema, personaggi, incontri, ecc, nei vari periodi, vari rientri in cui l’ho vissuta, anche viaggiando…
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LA STORIA DEL TEMPO
In pratica racconto un po’ la mia vita,, di tutto, tutto quello che ho combinato… un po’ di tutto… ribelle, vivace, fortunato…le donne…ma il mio modo di cambiare sempre… un macello…
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UNA LUNGA STORIA INFINITA
Uno dei 3 volumi previsti…la “trilogia”… Di “un lungo viaggio…!!”
Una lunga storia, oggi, forse, senza epilogo, senza fine, fra l’ Artista e …. Nel raccontare  tutta la storia vissuta con la “partener” e di altri amori.  In verità la Storia di… Mirandi è molto più complessa, lasciata a metà, ma ripeto che… ognuno di Voi la Storia non lo sa, perché è complessa… Non ha un vero e proprio epilogo, chiunque la potrà concludere o definirla a modo suo…!
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ESSERE…COME DENTRO AD UN FILM
Scrivere è come dipingere… pone l’artista, sempre di fronte ad un bivio…, tra la realtà ed il fantasticare…, ci mette le idee…, come essere dentro ad un film…!!
Le verità nascoste… quel mattino uggioso, alle ore 7.50 in via Palestro 49 angolo via Vicenza, nella Roma centro, del 22 dicembre 1978, nello spazio di cinquanta metri, tra la mia abitazione, l’ Istituto Commerciale “Duca degli Abruzzi” e la Biblioteca Nazionale Centrale, un dipendente. Quel mattino provenivo da via Frattina, dall’ “hotel Centauro”, dopo aver passato, la 1^ notte delle diciotto, con Martine, una ragazza parigina in vacanza a Roma,  andavo a lavoro,  salire prima su a casa, ritornare giù, nell’attraversare la via, ecco, accadde… da uno "scontro" casuale, involontario, una addosso a l’altro, tra il pullulare di studenti e studentesse, con una studentessa. Così ebbe inizio la “nostra” storia.., fra…, di una studentessa romana, appena sedicenne nel 1977, (una modellina) con cui ha condiviso poi con me delle lunghissime, romantiche passeggiate, nella Roma centro…, Diventerà poi una lunga storia d’amore nello scorrere del tempo, la lunga storia infinita dalle mille battaglie amorose... fra modella e un’ Artista...
Una lunga storia, oggi, forse, senza epilogo, senza fine, fra l’ Artista e Linda. Nel raccontare  tutta la storia vissuta con Linda e di altri amori.  In verità la Storia di… Mirandi è molto più complessa, lasciata a metà, ma ripeto che… ognuno di Voi la Storia non lo sa, perché è complessa… Non ha un vero e proprio epilogo, chiunque la potrà concludere o definirla a modo suo…!
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UNA LUNGA STORIA INFINITA
Partire giovani dalla propria cittadina e ritornarvi, dopo una vita di successi, pieno di amarezze. Curiosamente, il ciclo di una vita si completa in cinque romanzi, raccolti non a caso, in questi cinque volumi: IL VIAGGIO; UNA LUNGA STORIA INFINITA; LE BATTAGLIE AMOROSE…DELLA MIA DOLCE VITA ROMANA; OLTRE L’IMMAGINE; LE VERITA’ NASCOSTE. Con IL VIAGGIO… Il protagonista lascia Trignano di Isola del Gran Sasso d’ Italia, in un momento storico, nel pieno della emigrazione, col nulla, verso Roma, dove l’attenderà un avvenire brillante. Con UNA LUNGA STORIA INFINITA... Riconduce idealmente quel giovane, 40-quarant’anni dopo, alla sua cittadina natale. Con LE BATTAGLIE AMOROSE…DELLA SUA DOLCE VITA ROMANA… Qui il protagonista, l’ Artista, col ritorno a Isola del Gran Sasso d’ Italia, sente il richiamo del proprio passato ma anche il fascino misterioso della sua decrepita bellezza. L’uomo sprofonda inseguendo i ricordi in una solitudine assoluta. La donna l’ha lasciato e del resto l’amore, il sesso, non sembrano allettarlo più. Si adegua in una vita blandamente mondana, ma niente in realtà appare gratificante.  Con OLTRE L’IMMAGINE… Finché, ecco Linda, una donna viva, risoluta, che sa guidarlo fuori delle secche, verso un nuovo mare aperto. Con LE VERITA’ NASCOSTE…. Una storia infinita… Senza fine, legata con tante storie di donne, di amori, principalmente: Raquel, Linda, Sofia, Ines, Aude, Andrea e così via, altre ancora... In realtà la storia sarebbe ancora più complessa... Ed ecco la giovanissima Andrea, il ritorno della passione: tutto dunque può ricominciare, o è solo un altro abbagliante miraggio isolano. Così questo motivo di speranza, sembra concludersi l’arco di una vita, svolta tutta intera nella cornice di un’epoca tra le più complesse e tormentate del nostro secolo.
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DA QUEL 22 DICEMBRE 1978, ORE 7,50 IN VIA PALESTRO – ROMA
LA STORIA DI UNA “MODELLA” L’ARTISTA
(…da uno "scontro" involontario, una addosso a l’altro, tra un pullulare di studenti e studentesse..., la “modella” e l’ Artista)
QUEL MATTINO ALLE ORE 7,50 DEL 22 DICEMBRE 1978, IN VIA PALESTRO 49, TRA LA MIA ABITAZIONE E  L’ISTITUTO COMMERCIALE "DUCA DEGLI ABRUZZI", IN UNO SPAZIO DI SOLO DIECI METRI..., IN ROMA CENTRO...
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DA QUEL 22 DICEMBRE 1978, ORE 7,50 IN VIA PALESTRO – ROMA
LINDA UNA “MODELLA” ROMANA E  L’ARTISTA
(…da uno "scontro" involontario, una addosso a l’altro, tra un pullulare di studenti e studentesse..., Linda e l’ Artista)
QUEL MATTINO ALLE ORE 7,50 DEL 22 DICEMBRE 1978, IN VIA PALESTRO 49, TRA LA MIA ABITAZIONE E  L’ISTITUTO COMMERCIALE "DUCA DEGLI ABRUZZI", IN UNO SPAZIO DI SOLO DIECI METRI..., IN ROMA CENTRO...
Il 22 dicembre 1978, alle ore 7,50, ero appena arrivato, sotto la pioggia, in via Palestro 49, sul portone del palazzo della mia abitazione, sita di fronte alla scuola "Duca degli Abruzzi", in mezzo a un pullulare di giovani studenti che, a migliaia, si trovavano sul viale, prima che suonasse la campanella. Quella mattina ritornavo da via Frattina e piazza di Spagna dopo la prima notte passata con la giovane parigina Martine: la mia fidanzatina arrivata da Parigi in vacanza a Roma per quindici giorni. Si trattava di una vacanza natalizia, passata con lei in una stanza matrimoniale nell’ hotel Frattina. Precedentemente ero stato con lei a Parigi tra la fine di ottobre e gli inizi di novembre… Per il 22 dicembre 1978 era stata programmata quella vacanza... e quella mattina aveva seguito la prima notte insieme a Roma... Dopo aver  lasciato Martine nel letto, con quell’aspetto sciupato,... mi avviavo al lavoro (ero un dipendente della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma la cui sede era proprio nelle vicinanze della mia abitazione ufficiale in via Palestro, a qualche minuto da lì). Ero in anticipo: il tempo sufficiente per andare su al settimo piano del palazzo di via Palestro 49, nella mia stanza a sistemarmi per recarmi al lavoro. Quando tornai giù pochi minuti dopo, nell’attraversare via Palestro da un lato all’altro, nella direzione di via Vicenza, verso la Biblioteca Nazionale, nelle vicinanze di una cartoleria, mi trovai addosso una bellissima ragazza. Dopo lo scontro mi salutò- Non capii il perché, ma, vista la sua bellezza e notato il suo mettersi in evidenza, per conoscermi, condivisi la sua azione: ero stato "rimorchiato".... Lei disse poi di conoscermi e mi chiese se a Natale andavo in Abruzzo… Aggiunse anche di essere stato dalle mie parti in estate… A quel punto ricordai che quella ragazza bellissima l’avevo notata, forse in estate, l’ anno prima a San Gabriele dell’ Addolorata, e verso fine agosto 1978, proprio nei pressi dell’ Istituto, di fronte al portone del mio palazzo… quando era andata a sostenere l’esame di riparazione (come lei mi disse tempo dopo). Ero distrutto dalla nottata passata con Martine in hotel, ma percepii il suo intento... e capii che fra noi era già percepibile un nuovo amore… Alla sua “proposta” la mia reazione fu positiva.... Per lei mollavo tutto, non credevo ai miei occhi, alla sua domanda la mia risposta la si leggeva negli occhi... In parte le lasciai capire… Dal momento che le dissi che non andavo in Abruzzo per un impegno romano in occasione delle festività, abbozzò, ma, vogliosa ed emozionata per avermi “conquistato”, parlava emozionata, felicissima… Era in compagnia con quattro compagne di scuola di cui ne rimase una con lei abbastanza carina che si presentò: Linda e Teresa... Infine si accordò: "Va bene! Se tu vai al lavoro, io entro a scuola. Oggi è  l’ultimo giorno. Esco alle undici e trenta. Poi ci saranno le vacanze.... Ci vediamo il 4 gennaio, il giorno di riapertura,. A quest’ora! Ti voglio parlare! Voglio conoscerti! Non andrò a scuola, così, c’è ne andremo insieme in giro per Roma, ci vediamo il 4 mattina, non mancare, faremo festa il martedì 8 gennaio 1979, non andrò a scuola. Farò il pomeriggio... Non ho delle materie importanti... Passeremo tutto il giorno insieme,fino a sera …" Che sorpresa! Felicissimo di avere una grande occasione davanti a me, con questa ragazza vivace, graziosa, bellissima, con questa sedicenne che mi dava una possibilità, un sogno... Ripensai a quel giorno in cui l'avevo vista in giro con la bicicletta a San Gabriele dell’ Addolorata qualche anno prima: una ragazza, che non mi sembrava alla mia portata, tanto era bella... Ci incontrammo così nel nuovo anno, il 4 gennaio 1979, alle ore 7,45, in via Palestro 49, dopo l’ultima notte passata con Martine,. Arrivai in anticipo: eravamo usciti presto dall’ hotel e io avevo fatto tutto di proposito, in quanto finalmente Martine partiva... e io ero ormai innamorato di quella studentessa.... Anche quel mattino ero stato distrutto dalla francesina, sì, ma ero col morale a mille proprio per l’incontro che avrei avuto da lì a poco con Linda. L’incontro con Linda, pochi minuti dopo, inaugurò il nostro primo giorno…, la data ufficiale di festa insieme per Roma e non solo,... Era l’inizio del nostro amore…che non sarebbe mai finito... Quel primo mattino non abbiamo aspettato nemmeno un secondo…sopraffatti dal desiderio….che…poi, per tutta la vita è stato bello nella nostra complicità amorosa condivisa… Ecco, quel 22 dicembre 1978, in via Palestro 49, casualmente, con un incontro-scontro, è stato il nostro primo giorno per poi. non smettere mai…, dall’ 8 gennaio 1979 ebbe inizio un percorso d’amore fra me e Linda destinato a non finire mai... (Via Palestro 49, dal 1 febbraio 1977 al 10 ottobre 1981, via Vicenza 42, dal 1980 al 3 settembre 2015, sono le due mie “dimore” fisse, ufficiali e non solo… dove si passavano degli incontri, capillari, segreti, amorosi, misteriose, insospettabili, lo sappiamo noi…)
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LA BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE…50 METRI DA VIA PALESTRO, CENTRO STORICO DI ROMA
Sono la persona che ha distribuito (dati…) un milione di libri agli studenti e ricercatori nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Un fedele dipendente, sempre presente, in qualità: come “autista” (3 anni); “coadiutore dattilografo” (10 anni); “operatore amministrativo (10 anni); “assistente amministrativo” (10 anni); dal 17 settembre 1976 (rinviata al 1 febbraio 1977, ero in servizio effettivo da sei anni nell’ Arma dei CC) al 10 ottobre 2010 per ben 23 anni alla “distribuzione generale” dei libri (bancone generale postazione unica, con 10 persone operative), altri anni, operativo negli uffici o altri sportelli , al pubblico, sei anni all’Accoglienza, relazione col pubblico, “URP” (2001-2006) un “fotografo” fisso o quasi al rilascio della tessera magnetica, circa 300 mila foto/tessera. (foto doc. in rete, film uff. “invito allo studio”)
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IL LAVORO ALLUNGA LA VITA... PRONTA LA AUTOBIOGRAFIA
Oggi, posso dire che: non manca nulla, nessuna virgola…forse qualche punto… Per scrivere… non serve un titolo di studio… servono altre componenti, soprattutto le idee… la storia…. essere dentro di essa, dentro la storia, con la storia…, percorrerla… nel suo lungo viaggio…, andare oltre di essa…, non solo, avere, possedere, metterci carattere e personalità… magari, anche bagliare, sì…, “quello” senza errori, e di quelli che pensano gli altri, non interessa…, in un mondo perfetto, il mondo perfetto lo lascio agli altri... Inoltre una scrittura deve essere "scorrevole" ed avere tre componenti essenziali deve essere: semplice, vero ed universale.... questo è il nuovo lavoro…in parte, vecchio, ripreso, oggi, integrato… L’anteprima del titolo, dei titoli, l’integrale e la suddivisione in quattro parti, diversi, ma in linea, legati fra loro
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LA COSTANZA e la CONTINUITA’ di un’ ARTISTA è solo DOVUTA alla sua massima AUTONOMIA
E’ la componente essenziale nella sua lunga attività “Artistica-Pittorica-Culturale” (ormai ci si avvia verso il 40-quarantennale) fatta col cuore, con la passione, con l’anima…, sempre avuto una collaboratrice, sempre una nuova, sì sempre e solo per un breve periodo…, ogni ciclo una nuova, ogni tanto va sostituita, rinnovata, cambiata, per alimentare, ravvivare sempre di più le idee anche per non sminuire la propria identità, mantenere i segreti e allo stesso tempo la vena “Artistica-Culturale”, non solo, la fine della sua libertà…!! L’artista non deve mai farsi condizionare della sua genialità dalla collaboratrice, è un dono che le appartiene…, potesse rivendicare la sua “parte”, invadere la libertà artistica dell’autore….!
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LI HO VOLUTI DISPORRE IN QUESTO MODO…
(fra cui vi sono fra loro dei richiami in linea…con testi ripetuti e…nuovi ed elaborati nel tempo…)
CHE VA A CHIUDERE IL TUTTO, CULTURALMENTE PARLANDO ARTISTICAMENTE
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Di norma mi consulto solo con le persone di fiducia…cioè con nessuno… La donna, le donne, nel mio lavoro sono sempre le mie prescelte, sono esse quelle ideali…, sono le più adatte… Non di certo tutte, non si apre mai alle "scacquette" inaffidabili…, .neppure a chiunque sia… Si fa sempre una verifica , una valutazione…se posseggano delle qualità, soprattutto riguardo al’immagine…!!!
NON SONO UN TIPO APPARISCENTE OPPURE INSOSPETTABILE… NELLE MIE CREAZIONI ARTISTICHE…. CULTURALMENTE PARLANDO… A tutte e con tutte, le mie collaboratrici, sia quelle del passato che quelle del presente, tutte, hanno sempre condiviso il mio modo di fare, soprattutto quello di non svelare mai prima le cose (dapprima si fanno, dopo si da la notizia)..., sempre in un modo relativo…, Tengo i segreti nel cassetto, ci lavoro nel tempo e poi, col tempo, lancio il messaggio, mai non faccio chiacchiere, che trovo banali. In questo senso sono uno senza parole, indifferente. Studio il messaggio, per dare la notizia solo al momento in cui lo si vive, pubblicamente, direttamente in quel momento…, artisticamente parlando e non solo…!!
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LA SOLITUDINE DI CHI PROTEGGE IL MONDO
(le Orme) 1973 un frammento di “Felona e Sorona”fare l’attore” (da ricordare quel presidente degli USA, quando era più giovane aveva fatto l’attore cinematografico dei film western); Quel presidente degli USA, non ricordo se con quella “battuta” faceva riferimento ai modi abituali degli italiani, oppure si riferiva al suo collega presidente italiano. Era un esperto nel vero senso della parola.Bene, questa “parabola” viene dedicata ad una ragazza “nostra” amica, questa nostra “bell’amica” potrebbe fare l’attrice, sa “recitare” e sa “ “sceneggiare”…, complimenti…! Detto poi, da un “attore” televisivo….
Almeno è...divertente....è... piena di fantasia...! Non è noiosa....“Qui sovrana ormai, e' la selenita', non c'e' nessuno che abbia il bisogno di me. Il bene fa dimenticare chi c'e' all' origine, da chi proviene. La solitudine e' un ombra che si rivela a chi si sente inutile e anche chi protegge il mondo, ne sente il peso se nessuno si rivolge a lui.”
(di Tony Pagliuca e Aldo Tagliapietra)

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L’ARTISTA TONINO LEANDRO MIRANDI…

I… Percorsi…. Dell’ Artista:
Nato a Trignano di Isola del Gran Sasso d’ Italia, nella provincia di Teramo, il 19 feb. 1953. Le scuole “Elementari”, le “Medie”,  apprendista “imbianchino”, solo per un anno… Si arruola nell’ Arma dei Carabinieri, appena sedicenne, si trasferisce ufficialmente a Roma. Nell’ Arma dei Carabinieri (solo per 6 anni) dal 1 feb. 1971 al 31 dic. 1976; Vinsi un concorso pubblico. Dipendente della BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE di Roma (…tre concorsi interni…). Da “Autista” (3 anni) 1976/1977 al 1979; a "Coadiutore Dattilografo" (10 anni) 1980 al 1989; ad "Operatore Amministrativo" (10 anni) 1990 al 1999; infine..., "Assistente Amministrativo" (10 anni) 2000 al 2010; - dal 2010, libero professionista, “Artista/Pittore” per amore e per passione. Per “sbaglio”, la scoperta di possedere le qualità di intraprendere un lungo viaggio intorno all’ Arte, la pittura, è così….??? (Da un 10-Decennale, al 20-Ventennale, il 30-Trentennale, oggi verso ci si avvia verso il 40-Quarantennale) 1987/1990-2016/2017. L’esordio avvenne il 1 novembre 1987, nello studio del Mario Mario Schifano… Aldo Nicolini (allievo di Schifano) entrambi della Roma centro, in relazione all’amicizia di Giovanni di Roma, amico di Mario di Bologna, a sua volta amico dei primi due citati…, in verità, la mia prima pennellata ebbe inizio il 10 ottobre 1990, da quel giorno in cui ebbe inizio non ho mai smesso, per 40 anni ho vissuto a Roma, dal 2010 il mio ritorno, nella mia terra natia, Trignano - san Gabriele dell’Addolorata di Isola del Gran Sasso (Teramo). Oggi, nel 2018, ci si avvia verso il 40-quarantennale della mia attività artistica produttiva. Dal 1987/1990 al 2018; 133 Mostre Personali; 128 Mostre Collettive; 15 Volumi Pubblicati; 15 Calendari Pubblicati, dal 2005; 32 anni di attività produttiva.; 10.000 opere realizzate; E non solo vedi Sito Ufficiale….!

www.toninomirandi.it

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LE ORIGINI DELLA MIA ARTE

DA QUEL PRIMO GIORNO IN CUI EBBE INIZIO...NON HO MAI PIU’ SMESSO

(….il 1^ novembre 1987…)
...si era al 1° novembre 1987.... quando mi "scattò la molla"… Ecco come si originò la mia "scintilla" pittorica... Alle ore 16,00 del 1° novembre 1987, uscii dalla casa di via Palestro, nel cuore di Roma... Appena fatti dieci metri, girai l'angolo per via Vicenza, verso la stazione Termini (300 metri) e, a poco più di venti metri di distanza, mi venne in mente di andare a salutare un amico: Giovanni. Suonai al portone della sua abitazione. Dal primo piano mi rispose la moglie che mi disse…che lui stava scendendo giù e che a breve me lo sarei trovato davanti… ché stava venendo proprio da me, per una cortesia... Giovanni... mi chiese di accompagnarlo lì vicino, da un altro amico proveniente da Bologna, ospite a Roma… per qualche giorno... Voleva salutarlo.. e voleva farmi scoprire una cosa... A dieci minuti dalla stazione Termini arrivammo nelle vicinanze di via Rattazzi.... Suonammo ad un portone... e fummo invitati a salire..., ma, l'amico era uscito.... dicendo che sarebbe ritornato di lì a poco.... Dopo un "drink", fummo accompagnati sotto..., al pianterreno, dove ci fu aperto un portone in ferro....Poco dopo ci ritrovammo...di fronte...ad un tunnel enorme..., ma, già fin dall'apertura della porta si sentiva un odore, fortissimo, ma piacevole... Fu un attimo,poi come d'incanto, ci ritrovammo di fronte a delle grosse sagome appoggiate al muro, su dei tavoli...e..., sullo fondo, a un grossissimo e lunghissimo tavolone.... pieno di barattoli, pennelli, arnesi, di una varietà di cose  stranissime...mai viste prima… e a due grosse tele… (forse della lunghezza di cinque o sette metri...) che spiccavano con grosse macchie colorate.... ottenute con una tecnica particolare... In pochi minuti, ammirai tutto, velocemente attratto, e mi colpirono quegli originalissimi grossi dipinti.., .particolarissimi...., vivacissimi, che mi trasmettevano una forza irruenta, vorticosa… Facemmo un lungo giro per tutto quell'enorme spazio sorretto da una serie di colonne e di archi che suddividevano in decine e decine di stanze.. .tutte adibite alla pittura.... Che meraviglia...!.Fino ad allora non ero stato colpito dalla pittura..., ma, trovandomi di fronte ad uno spettacolo del genere.., me ne innamorai..., mi vennero delle idee… Mai visto prima una cosa simile...! Si trattava di una tecnica...unica, rara...! Fu in questo modo che conobbi Aldo Nicplini: un pittore famosissimo... Ci soffermammo a parlare del più e del meno, fra di noi, in tre...., e arrivò una telefonata ad Aldo, così si decise di andare da un altro suo vecchio amico, là dove era presente anche l'amico di Giovanni... In poco tempo arrivammo là..., E pensate un po' da chi??? Da Mario Schifano.... In tal modo lo conobbi e seppi giorni dopo tutta la loro storia..., di Mario e di Aldo, e della loro grande notorietà in campo internazionale... Naturalmente anche da Mario trovammo un laboratorio....enorme.., .pieno di tutto..., .molto di più di quello che avevo visto con i miei occhi poco prima da Aldo Nicolini.... Aldo era stato per vent'anni...il collaboratore e aiutante principale di Schifano.., anche se.da poco aveva preferito proseguire in pittura con un suo concetto più personale e col suo nome..., mantenendo comunque sempre la linea di quel genere della “Pop-Art”: una linea diversa, ma parallela al Grande Maestro Schifano.... Ritornammo poi nella casa di Aldo, assieme a Giovanni e agli altri amico.... e, parlando dell più e del meno....durante le nostre conversazioni, volevo arrivare, facendomelo sempre più amico, a una collaborazione con Aldo che… così mi invitò, quando avessi avuto tempo..., ad andare da lui… La mia idea era in sintonia col suo argomento pittorico... e valutavo con quella mia richiesta, se soddisfare con un regalo la ricezione di un suo dipinto.... Ne parlammo a lungo... della mia passione e dello studio, dell'approfondimento che facevo ormai da anni riguardo all'Astronomia, magari consultando dei testi della Biblioteca Nazionale di cui ero un dipendente.... Mi chiedevo se potessi e potesse essere utile alla nostra ricerca... e a lui: un Pittore Astrale... Da lì a poco, qualche giorno dopo, ero già da lui... Cominciai a stare spesso nel suo laboratorio, almeno dalle tre alle cinque volte a settimana, collaborando nei pomeriggi con lui.... Col tempo....mi resi utilissimo....sia per le commissioni che per lo scambio di idee che per altre cose... Le mie ricerche erano utilissime per Aldo e non solo... Ero anche quello che trovava e dava i titoli ai suoi nuovi dipinti... Nello scorrere del tempo seguii quelle “orme”… e fu così che, grazie al mio amico Giovanni di via Vicenza, mi furono aperte le "porte" alla pittura... Per la mia compagnia...ad un amico, da amico, per trovare un amico, da un altro suo amico... mi sono trovato immerso per mia fortuna nella passione per l'arte pittorica, magari per sbaglio.... Infatti, da quel giorno, non ho più smesso...di dedicarmi alla pittura e sono passati oltre trent'anni... Ecco! Oggi ne cade l'anniversario.... E di cose oggi ne ho veramente fatte tante.... Tutto questo si può verificare consultando tutte le mie biografie e pubblicazioni varie.. .e anche sul sito Web Ufficiale dell’ Artista…: “Una lunga Storia Artistica”.

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leandro tonino mirandi

”OLTRE L'IMMAGINE - LE VERITA' NASCOSTE...DELLA DOLCE VITA ROMANA”

LA TRILOGIA

(30 ottobre 2018)

Del mio nuovo libro, 11°; 12°; 13° volume

”OLTRE L'IMMAGINE... LE VERITA' NASCOSTE”
Libro 35 il 3^ volume della trilogia

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31 ottobre 2018

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TONINO LEANDRO MIRANDI

Dopo aver donato i miei precedenti volumi (10) anch'esse sono state lasciati, le 3 copie dei 3 volumi della trilogia, in dono per la catologazione, dopo la Biblioteca Nazionale di Roma anche alla Bibliotheque Nationale de la France, la Mitterrand e a quella Bibliotheque Nationale del Centro Pompidou…. e nella Nationalbibliothek, Osterreeichische, Josefspal 1, WIEN – Austria (centro storico, Stephansplatz). Sono tutti schedati, catalogati, in tutte le biblioteche nel mondo posseggono le mie pubblicazioni… (13+1)
TUTTI I MIEI VOLUMI, PUBBLICATI dal 1992 al 2020 (14 volumi) SONO A DISPOSIZIONE DEL PUBBLICO, DEPOSITATI NELLE VARIE BIBLIOTECHE NAZIONALI, STATALI, REGIONALI, PROVINCIALI, ECC (150) NON SOLO, ANCHE IN TUTTE LE GRANDI BIBLIOTECHE NAZIONALI ESTERE, NEI 5 CONTINENTI (circa 180)
SI TROVANO E SI POSSONO CONSULTARE, A DISPOSIZIONE DELL’UTENZA (in tutte le maggiori biblioteche italiane e non solo...anche all'estero, come: Parigi, Vienna, Londra, Madrid, Barcelona, Monaco, Berlino, Mosca, New York, Tokio, Montreal, ecc, anche alla bellissima Biblioteca Regionale "DELFICO" di TERAMO

IL VIAGGIO... SULLE ORME DELLA VITA... VISIONI... i miei famosi punti di riferimento durante i “viaggi-culturali. arte a confronto, incontri, convegni, salotti-bar, incontri affettivi, svaghi, relax, ballo-discoteca, la visione delle vetrine e lunghe passeggiate nel centro storico delle grandi città” come: Roma, Parigi, Vienna, Venezia, Kerkyra, ecc, studio e ricerca e frequenza nelle biblioteche…, appunti rielaborati nel mio studio-laboratorio al mio ritorno, seguite da lunghe pause e riflessioni, i segreti della dolce vita…!!

IL VIAGGIO (1^ volume 22 dicembre 2017) 1504 pagine, con 291+2 foto b.n. copertina a colori
UNA LUNGA STORIA INFINITA (2^ volume 19 febbraio 2018) 640 pagine, con 197+2 foto b.n. copertina a colori
OLTRE L’IMMAGINE / LE VERITA’ NASCOSTE …LA MIA DOLCE VITA ROMANA (3^ volume 30 ottobre 2018) 608 pagine, con 111+2 foto b.n. copertina a colori
Seguiti da ringraziamenti ufficiali, protocollati, sono a disposizione per studiosi, lettori, frequentatori, ricercatori, ccc

COME DENTRO UN FILM - SULLE ORME DELLA VITA - LE VERITA' NASCOSTE - OLTRE L'IMMAGINE - VISIONI . Il migrante del '70 (4^ volume, il 14^, Libro 0, di (736 pagine, con 140+2 foto b.n. copertina a colori) - 10 ottobre 2020 *

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Collocazioni della Trilogia nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

11^ volume,  LIBRO 33/1^ IL VIAGGIO di 1504 pagine (22 dicembre 2017)
Collocazione Biblioteca Nazionale Centrale di Roma AZY. 031331
12^ volume, LIBRO 34/2^ UNA LUNGA STORIA INFINITA di 640 pagine (19 febbraio 2018)
Collocazione Biblioteca Nazionale Centrale di Roma AZY. 031334
13^ volume, LIBRO 35/3^ OLTRE L’IMMAGINE… LE VERITA’ NASCOSTE  di 608 pagine (30 ottobre 2018)
Collocazione Biblioteca Nazionale Centrale di Roma AZY. 027567
14^ volume, LIBRO 36/4^ COME DENTRO UN FILM… SULLE ORME DELLA VITA… LE VERITA’ NASCOSTE… OLTRE L’IMMAGINE… il Migrante del ‘70  di 736 pagine (10 ottobre 2020)
Collocazione Biblioteca Nazionale Centrale di Roma AZY. .....????

Una mia scelta… “una dedica universale”
La dedica apostrofata all’interno del libro… Per tutti… (…alla postazione scritta…)
Faximile: a…. ”alla persona destinata…”
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“LA VERA VERITA’…NASCOSTE…! LEGGERE E NON GIUDICARE MAI….!
Un libro non va letto… bisogna saperlo leggere… dall’inizio alla fine…!!
Un omaggio dell’autore per ringraziare, in parte, ad ognuno la sua parte…per la collaborazione….
Dall’artista e autore dalle mille e più idee….
Roma/Isola Tonino Leandro Mirandi”

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LA BIOGRAFIA STORICA
di
TONINO LEANDRO MIRANDI

LA TRILOGIA e la STORIA dell' ARTISTA
Ultimi 4 volumi, libri: 11°; 12°; 13°; 14°

AUTOPRESENTAZIONE-BIOGRAFICA “SULLE ORME DELLA VITA” di MIRANDI
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COME DENTRO UN FILM - SULLE ORME DELLA VITA -  LE VERITA’ NASCOSTE – OLTRE L’IMMAGINE - IL VIAGGIO...VISIONI
Il titolo del prossimo “Libro 0”, il 36^, volume 14^ per il 10 ottobre 2020
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LA VERA VERITA’…NASCOSTE…! LEGGERE E NON GIUDICARE MAI….! Un libro non va letto… bisogna saperlo leggere… dall’inizio alla fine…!!
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IL LIBRO…AUTOBIOGRAFICO DELL’ARTISTA MIRANDI “TRILOGIAe la STORIA”, composta e disposta in questo modo…
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IL VIAGGIO (1504 pagine, con 291 foto b.n. copertina a colori) 22 dicembre 2017 *
UNA LUNGA STORIA INFINITA (640 pagine, con 197 foto b.n. copertina a colori) 19 febbraio - 2018 *
OLTRE L’IMMAGINE - LE VERITA’ NASCOSTE…DELLA MIA DOLCE VITA ROMANA... (608 pagine, con 117 foto
b.n. copertina a colori) - 30 ottobre 2018 *
COME DENTRO UN FILM… SULLE ORME DELLA VITALE VERITA’ NASCOSTE… OLTRE L’IMMAGINE... IL VIAGGIO...VISIONI (768 pagine e con 192+2 foto copertina a colori) Rimissato col nuovo volume il “Libro 0” per il 10 ottobre 2020 con 736 pagine e con 140+2 foto copertina a colori * il 10 ottobre 2020 *
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COME DENTRO UN FILM – SULLE ORME DELLA VITALE VERITA’ NASCOSTE – OLTRE L’IMMAGINE - IL VIAGGIO...VISIONI
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La Trilogia, dei 3 volumi in “sincrono” + uno il 4^ libro, . Sono denominati numericamente con LIBRO 33 – 34 – 35 – 36. In realtà, sono i volumi: 11^, 12^, 13^ e 14^. Sono l’ ordine numerico, cronologico dei miei volumi pubblicati come autore dal 1992 ad oggi…
Mentre il numero dei libri 33, 34, 35, 36, sono i numeri dei libri creati, molto di essi non sono stati pubblicati, esistono, sono pronti, sono preparati, tenuti nel cassetto in archivio (in attesa di fortuna) sono tutte tematiche pittoriche diverse fra loro con la serie di svariati dipinti a tema, l’elenco cronologico delle tematiche in “anteprima” non pubblicati sono riportati sulla mia “bibliografia”.
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COME DENTRO UN FILM –  SULLE ORME DELLA VITA -  LE VERITA’ NASCOSTE – OLTRE L’IMMAGINE - VISIONI...IL VIAGGIO
Un bel lavoro…ma…??? Manca di scorrevolezza…gli argomenti “concorrono” fra loro…in un modo discontinuo…sconnessi… grezzi… “Gli argomenti sono disposti, ricostruiti col metodo “andando” a ritroso…” d’indagine (dal 1971-1994, era già pronto per il 1999, poi, a seguire ….gli aggiornamenti e delle aggiuntive del 2017-2020)
LA TRILOGIA…???
Composta di tre titoli (dapprima provvisori, poi…). Il titolo originale: ”IL VIAGGIO – UNA LUNGA STORIA INFINITA – OLTRE L’IMMAGINE…LE VERITA’ NASCOSTE della dolce vita romana; “COME DENTRO UN FILM… SULLE ORME DELLA VITA…  LE VERITA’ NASCOSTE… OLTRE L’IMMAGINE... IL VIAGGIO...VISIONI” (come essere dentro ad un film) posto all’interno… (ovvero…la mia trascrizione fù pensata e costruita dopo, come è reso dall’idea…) il titolo del 4^ volume, aggiuntivo per i tre volumi precedenti, l’integrale-sintetizzato, per il 10 ottobre 2020 con 736 pagine e con 140+2 foto, copertina a colori*, il “Libro 0”  il 14^ volume dell’ Artista (un libro non va letto…ma…: “saperlo leggere”, senza giudicare, contemplarlo…)
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NELLA TRILOGIA
(i tre volumi che compongono il mio “Viaggio…”)
Purtroppo, un mio errore... Per la buona parte i testi sono rimasti grezzi, come lo erano all’origine…  Erano stati buttati lì, in corsivo come primo impatto….  Nella vera verità dello scorrere del tempo…  Dopo la visione della curatrice in effetti…  (e anche sé più volte mi sia stato detto...) Una mia amnesia, purtroppo dopo anni di lavoro, la stanchezza…  (anni di controlli e revisione per mettermi in linea…coi tempi…) Alla fine, prima della stampa…. Dovevo RIREVISIONARLI...,  rileggere il tutto…e perfezionare…  Lo sapevo… Me ne sono dimenticato... Dopo anni di lavoro... La mia pigrizia…???  Il nuovo volume sarà il “Libro 0”, il 14^ volume, in uscita il 10 ottobre 2020 con 736 pagine e con 140+2 foto copertina a colori *
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Sarà un’ edizione più curata, perfezionata, ampliata, sintetizzata, fra aggiunte, " tagli e cuci", una nuova edizione con solo la parte scritta…, una nuova revisione…, una rivisitazione più completa, coordinata, dato che ho notato dei punti un po’ approssimativi…, delle sviste, anche per qualche incomprensione fra autore e curatrice…, Errore dell’autore è non aver revisionato...: non solo manca qualcosa, anche altro è sfuggito e anche qualcosa di troppo… Sarà più scorrevole…. Sono stato pigro, stanco... e frettoloso, dopo tanti anni di lavoro…
NON SI TRATTA DI’ UN ERRORE…, MA SOLO DI UNA COMPOSIZIONE IDEATA PER UN FILM (invece, che per un libro per la lettura…) Il tutto va ricoordinato, o forse, dopo anni da quel primo scritto, il 1971…, oggi vi sono altre visioni del mondo…  La nuova edizione, sarà pubblicata il 10 ottobre 2020, sempre se il buon Dio lo vorrà.
“COME DENTRO UN FILM”… “SULLE ORME DELLA VITA…”  “LE VERITA’ NASCOSTE... OLTRE L’IMMAGINE... VISIONI...IL VIAGGIO”
("…come dentro ad un film…") il migrante del ’70 (…della Roma centro…) La storia di un ragazzo intraprendente, ribelle, vivace, sempre alla ricerca di un' armonia…, nella Roma centro, oggi all’oblio… nella Isola del Gran Sasso d’ Italia. Come passa il tempo…!
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E’ in fase di revisione…, .attualmente…quasi alla fine…  Sarà un bel lavoro….finalmente…
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FORSE…  Disaccordi con la curatrice sui punti di vista…  Disaccordi sulla stilistica della stesura degli scritti….  Per me oltre alla verità..., fin ben troppo..., mi sono pure penalizzato….  Primeggia la “suspense”, nell’ allargare gli argomenti…: sono stato un po' “ridondante”…  Invece, Josephine, la curatrice, tagliava, sintetizzava…. Naturalmente….! Ehhh..! E' prevalsa la mia idea…. Sono io quello che ha deciso…! Ma ora occorre che  revisioni le tante inesattezze…  Nel “Libro 0” i discorsi saranno tutti in linea, coordinati nelle verità nascoste..., con più attenzione alle minuzie…!!
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TESTI RIPRESI DAGLI APPUNTI SCRITTI DURANTE le “SUSPENSE” dei VIAGGI e nei “SILENZI-SALOTTI-BAR” delle grandi metropoli, nel corso degli ANNI ’70, ’80, ’90 (a seguire, delle aggiunte, delle nuove “suspense”). Dal 1971 al 1997, ripresi e riaggiornati, un lavoro lungo e laborioso, un lungo periodo di correzioni, fino al 2000, passati dalla penna e quaderno (1971-1986), al dattiloscritto (1987-1996), l’evento del computer, riversati al nuovo sistema, definitivo, (1997-2005) fino ai giorni nostri, a…ieri…,  fra scritti aggiuntivi, il perfezionare, correzioni, un lavoro interminabile, inserita poi una collaboratrice dal 1986, la curatrice per i miei testi scritti, anni di correzioni, i vari interventi a rimbalzo, l’uno con l’altra, fino al 2017, poi, insoddisfatto del suo operato, si abbandona, vado avanti con le mie capacità, e dal 2018 al 2020 una lunga revisione, rigo dopo rigo, un lavoro capillare, un nuovo assetto con l’inserimento di nuovi testi compresi quelli esclusi dalla curatrice, dopo un lungo periodo di lavoro, si conclude, una vera soddisfazione (la volta buona, perfetto, il tutto è stato raffinato, rigenerato, infatti, vari testi che comprendevano sulla “Trilogia”, ho riscontrato vari errori, imprecisioni, inesattezze, dimenticanze e vari testi utili, veri, esclusi o dimenticati, il tutto riaggiornato, tagliate quelle parti più volte pubblicate sui precedenti volumi, in particolare su quelli che descrivevano sul mio percorso artistico, oggi, vedo che sia tutto perfetto, c’è tutto, non manca nulla, finalmente godibile, una nuova revisione…, una nuova rilettura, coordinata, dato che avevo notato dei punti un po’ approssimativi…, purtroppo delle sviste, incomprensioni fra autore e la curatrice… Errore dell’autore è non aver revisionato per una terza rilettura del testo...: non solo mancava qualcosa, anche altro è sfuggito e anche qualcosa di troppo…) in quegli anni si scriveva a mano…”penna e quaderno”, le correzioni, l’intervento della curatrice, la nuova rivisione dello scrivente, spesso non in sintonia, era un sempre un riaggiustare, non solo quelli dalla carta e penna, il passaggio sui fogli “dattilo-scritti”, l’evento del computer, riversarli e adattarli in linea con i tempi, sì, un po’ di lavoro laborioso c’è stato per me…alla lunga…ci sì….incanta…???
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Non solo abitudine di cambiare e rinnovare…, ma…fra me e la curatrice, certamente vi sono state delle retoriche ridondante… Come di solito modo di mio dire….
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SI CAMBIA... SI RINNOVA...LA SCELTA….??
Nell’ Arte ogni cosa…è sempre…di…difficile…interpretazione… Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio…
Quelle persone che non ho confermato, di cui parlavo come “collaboratori” e “collaboratrici”…, vuol dire che ho scoperto…che erano persone sbagliate… Culturalmente parlando…, quindi le ho abbandonate… Si cambia senza esitazione, ringraziando, naturalmente…!!! Oppure, avevano fatto il suo tempo…!!
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Il curatore…? La curatrice dei testi… è sempre stata una donna, questo per non essere di parte, per uno scritto imparziale, neutrale, a cura, a confronto fra un uomo e di una donna, preferisco la donna…!
Non è che perché ci si dà ragione a vicenda nei discorsi, allora si ha ragione… Se si parla e non non si sa… si tratta solo di parole… Di questo bisogna essere consapevoli…
La donna…?? Le donne: Non le ho mai vissute e non le vivo nell’immaginazione, sono tutte esistite. Quelle che le donne non dicono, ma dice…!!??
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UNA COLLABORATRICE-CURATRICE DIOCIOTTENNE….PER L’ARTISTA
“Dopo anni di lavoro, i miei primi scritti-testi ebbe inizio su dei quadernoni scolastici, nel 1971 a seguire fino al 1997, a Roma, dalla penna e quaderno (1971-1986), al dattiloscritto (1987-1996), con l’evento, l’avvento del computer, tutti i testi trasferiti nel nuovo sistema (1997-2005) un lavoro lungo, laborioso, seguiti da correzioni (1998-2000) nuovi testi, correzioni (2006-2010) altri testi, scritti aggiuntivi (2011-2017). Ultimamente una mia singolare revisione, una sentetizzazione di altri nuovi testi aggiuntivi,  il riinserimento di quei testi esclusi, un lungo periodo di rielaborazione portato avanti solo dall’autore (2018-2020) senza il supporto della collaborazione della curatrice, esclusa  (la curatrice subentrata nel 1986, fra rientri ed esclusioni fino al 2005, dal 2007 al 2010 e dal 2013 al 2017). Una definitiva esclusione, dopo le pubblicazioni dei 3 volumi, la “Trilogia”, anche sé qualcosa mi era già noto, una sottovalutazione, tardiva….!?! Infine, la mia singolare decisione, di una revisione di tutti testi “afflitti”, una rigenerazione generale (2018-2020). Ecco, l’idea di un 4^ volume, il 14^, il “Libro 0”, uno integrale, sintetizzato, perfezionato e rigenerato. La verità nascosta…?!
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ANCHE LA CURATRICE SI INNAMORA DELL’ARTISTA
“Dopo anni di lavoro, i miei primi appunti ebbe inizio sui quadernoni scolastici nel 1971 (la curatrice inserita nel 1986 al 2018). Dopo le pubblicazioni dei 3 volumi, la “Trilogia”, anche sé qualcosa mi era già davanti agli occhi… L’idea di un volume, il 14^, il “Libro 0”, la sintesi della “Trilogia”
A VOLTE SUCCEDE…!!
“Fra me e la curatrice vi sono state delle retoriche ridondante…”. Non per incomprensioni…, come detto in un primo momento… Ma le “rutin” e le “rugini” di “vecchi” amori (la curatrice innamorata dell’ artista). La speranza che cambiassi idea, quel tutto che le era davanti… Ma non per me… Purtroppo, ha inciso negativamente nei contenuti del libro… La mia “scoperta”, tardiva, avvenuta col tempo, in modo graduale, dopo il 3^ volume della “Trilogia”. Così, il “Libro 0”, completamente perfezionato, rigenerato dall’autore, solo dall’autore, senza la curatrice, ora sì, equilibrate le parti…!
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"La mia vita spensierata….!!?? Il percorso del mio viaggio… Le passioni… Gli amori… Ieri, oggi e domani… Nella mia autonomia… Mai vissuto di ricordi… Mai guardare il passato… Mai riguardarsi indietro… Mai un passo indietro… Si guarda avanti…, oltre… Libero… Fine del viaggio…!!?? La fine di un viaggio… E’ già… Finalmente…sì… I miei silenzi…parlano..!!!”
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QUANDO TUTTI VANNO IN VACANZA…INVECE IO LAVORO…., dalle ore 6,30 alle 21,00, sempre così, con le mie creazioni divulgative, invece quando altri lavorano, io viaggio….i miei famosi “viaggi-culturali. arte a confronto, incontri, convegni, salotti-bar, incontri affettivi, svaghi, relax, ballo-discoteca, la visione delle vetrine e lunghe passeggiate nel centro storico delle grandi città come: Roma, Parigi, Vienna, Venezia, Kerkyra, ecc, studio e ricerca e frequenza nelle biblioteche…, appunti rielaborati poi nel mio studio-laboratorio al mio ritorno, seguite da lunghe pause e riflessioni…, i segreti della dolce vita…!!
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L’ARTISTA della solitudine…??
Cultura – Ricerca – Studio – Arte – Musica – Spettacolo – Biblioteca – Convegni – Ballo - Divertimenti - Salotti - Punti d’incontri a confronto…  con tutte le etnie… nella dolce vita “romana – parigina – viennese – veneziana - Kerkyra” – allargare le vedute, gli orizzonti culturali…
Il Viaggio, artistico di Tonino Leandro Mirandi, nel 30ennale (10 ottobre 2020) di attività produttiva, anche sé ebbe inizio il 1 novembre 1987, ufficiale il 10 ottobre 1990, la vita artistica, creativa, realizzativa, espositiva -arte-incontri-culture a confronto, ricordi e segreti nella dolce vita “romana – parigina – viennese – veneziana – kerkyra-greca” per allargare le vedute, gli orizzonti culturali…!!
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IL VIAGGIO - Dello scorrere del tempo
“COME DENTRO UN FILM… SULLE ORME DELLA VITA… LE VERITA’ NASCOSTE... OLTRE L’IMMAGINE… VISIONI...IL VIAGGIO" del migrante del ’70.
La storia di un ragazzo capriccioso, ribelle, intraprendente, vivace, sempre in armonia… oggi invece, in oblio… (…come dentro ad
un film…) il migrante del ’70 (…della Roma centro…)
L’Artista, autore è il protagonista principale, appunto, della storia della sua dolce vita romana… Un lavoro che ebbe inizio, agli inizi del 1971. Sé non prima, alcuni miei appunti, infatti, sono posta-data, di ancor prima, tenuti in segreto in archivio, non appena ancora minorenne, appena arrivato nella Roma centro… IL VIAGGIO… di un lungo percorso, dal 1953 al 2020 (con le sue fasi, ovvero: dal 1953 al 1970 a Trignano; dal 1971 al 2020 a Roma, il periodo in cui partii per la Roma centro; le altre fasi: dal 1971 al 1976, nell’ Arma; dal 1977 al 2010, nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma; poi, dal 1978 al 1982, Artista-Linda; dal 1983 al 1986, periodi di riflessione, un lascia e prendi; dal 1987 al 1994, la bellissima complicità amorosa fra Linda e l’ Artista; 1994 al 1999, due sconosciuti; dal 2000 al 2018-2020, il ritorno; dal 1987 al 2010, immerso nella “Pittura-Arte”; dal 2010 al 2020, il ritorno…da Roma, a Isola del Gran Sasso d’ Italia, in oblio...!!
COME DENTRO AD UN FILM… SULLE ORME DELLA VITA… Come passa il tempo…! “…vorrei iniziare là dov'è stato lasciato il discorso dieci anni fa, un discorso lasciato sospeso….” Oggi, invece, sono alla fine di quel discorso, di quel “viaggio”..., a fine racconto…. Si notano sul mio viso i segni del tempo…
“IL VIAGGIO”; “UNA LUNGA STORIA INFINITA”; “OLTRE L’IMMAGINE”.
Si tratta d'una “trilogia” storica che proprio in questi giorni ho chiuso, ho portato a termine, dopo cinquant’anni si chiude quel ciclo…
Mi sono ispirato al percorso dell’ uomo… che si adatta benissimo al mio percorrere e rincorrere il tempo…\ E’ la mia storia e si adatta benissimo alla circostanza in cui il protagonista si pone al centro del discorso… Come protagonista principale dell’avventura c’è lui: l’uomo… Il racconto non è una metafora immaginaria…, la realtà dello scorrere del tempo, ma una storia vera che si avvicina alla vita quotidiana del nostro viaggio, appunto… COME DENTRO AD UN FILM - SULLE ORME DELLA VITA - LE VERITA’ NASCOSTE – OLTRE L’IMMAGINE - VISIONI...IL VIAGGIO (…come dentro un film…) il migrante del ’70 (…nella Roma centro…) La storia di un ragazzo intraprendente, ribelle, capriccioso, vivace… Sempre in armonia…, che si è messo al “centro”, “dentro”, nei panni di un vecchio…nello scorrere del tempo…!!!
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IL VIAGGIO... dello scorrere del tempo. Un lavoro che ebbe inizio, agli inizi del 1971. Sé non prima, alcuni miei appunti, infatti, sono posta-data, di ancor prima, tenuti in segreto in archivio, non appena ancora minorenne, appena arrivato nella Roma centro… LE VERITA’ NASCOSTE …nella mia dolce vita romana… Sono tutti miei scritti… frasi, frasette, piccoli testi, frammenti di scritti…, venuti fuori nei “salotti-bar” e durante i lunghi viaggi, poi ripresi, curati in un secondo momento nello mio studio…
IL VIAGGIO… Sulle Orme della Vita …nello scorrere del tempo… LE VERITA’ NASCOSTE …nella mia dolce vita romana… IL VIAGGIO… Dello scorrere del tempo (1953 – 2021 = 1953/1970 – 1971/1978 – 1979/1994 – 1995/2010 – 2011/2020)
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UNA MIA ABITUDINE: QUELLA DI SCRIVERE SEMPRE
Ho l’abitudine di scrivere sempre... Scrivo sempre… e da sempre…, fin da piccolo, ancora oggi conservo tutto in archivio, quei fogli, i quaderni, ecc, spesso ripresi, utili per integrarli, confrontarli con gli scritti del momento…, non ho mai buttato nulla, sempre conservato tutto… Tutti i miei scritti vengono fuori soprattutto nei posti più impensabili, durante i viaggi (su autobus, treni, navi...), nei bar, durante le attese, nei momenti di “suspense”... Così ha origine un mio scritto...: da frasi, frasette, qualche famosa citazione importante…, svariate frasette, frammenti di frasette, "flash" mentali... sempre in linea fra di loro… Gli scritti che nascono in queste occasioni vengono poi ripresi in altri miei momenti liberi per essere visti e rivisti, curati, collegati e ricollegati fra loro… andando infine a formare un testo più completo, una serie di notizie che saranno base per un libro, per una mia eventuale pubblicazione…
P.S. Da dire che tutti i miei scritti sono curati e supervisionati da una curatrice. Si tratta di scritti che “ribalzano” da uno all'altro anche più volte e vengono perfezionati affinché abbiano una loro giusta dimensione… Naturalmente, l’ultima parola, la decisione sempre la mia… A volte non è facile far entrare nella mia anima le mie collaboratrici… Per me uno scritto deve essere “Scorrevole” e possedere, avere, tre componenti fondamentali ed essenziali, ovvero: “Semplice”, “Vero” ed “Universale”…! Il curatore…? La curatrice dei testi… è sempre stata una donna, questo per non essere di parte, per uno scritto imparziale, neutrale, a cura, a confronto fra un uomo e di una donna, preferisco la donna…!
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LE MIE ABITUDINI E LE MIE PASSIONI
Sono tante, molteplici, le mie abitudini e le mie passioni... Alla fine faccio confusione e uso gli scritti se mi viene chiesto di ricordare i particolari di ciò che ho vissuto nell'immediatezza, quelli li ricordo solo nel consultare i miei scritti, le mie agende, conservati nel mio archivio personale… che raccontano tutta la storia vissuta , “intrigante”, giorno dopo giorno… Ormai, a un buon punto della mia vita, ho creato una sintesi della mia “piccola-grande” storia, delle tante cose da me vissute…, per ricordarle e raccontarle… Prima o poi uscirà la mia biografia, già pronta ormai dal 2010, dopo anni di lavoro…, fra ricordi, storie, attese e curiosità…,Vari sono i percorsi ricollegati ad una bella storia vissuta, fra sogni e realtà. Tanti sono i misteri sconosciuti, gli amori vissuti e che vengono e vanno…, per non parlare della mia grande passione per l’ arte e il viaggiare. La mia una vita fatta di viaggi, di leggerezze e di divertimenti, di passione, ma anche di abitudini legata all'amore. Si tratta di un racconto sviluppato nel tempo, con anni di lavoro, fino ai giorni nostri, steso su circa millesettecento pagine, “costretto” poi e ridimensionato con fatica, per limitare le pagine. Ad ogni modo non è stato tagliato, nulla. Si è solo sintetizzato, con fatica. cosìcché alla fine le pagine sono diventate seicentocinquanta…!
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QUELLA MIA ABITUDINE DI CANTARE OGNI MATTINA, NELL’USCIRE DI CASA
Canto sempre, da sempre… Canto sempre la stessa canzone…
“LO SGUARDO VERSO IL CIELO…”
La mia abitudine ebbe inizio nel lontano gennaio 1971, quando, allora sedicenne, mi trasferii definitivamente a Roma (nella Roma centro…) proprio con quella canzone che venne alla ribalta agli inizi di quell'anno: lo “Sguardo Verso il Cielo” de "Le Orme" (le Orme, un famosissimo gruppo “pop-rock” composto da tre giovanissimi musicisti, con la canzone invitava e lanciava un messaggio ai giovani quello di guardare oltre, lontano, di sognare e quello di scoprire nuovi orizzonti, avventurarsi…, in effetti in quel periodo si usciva da lì a poco dal ’68, di questo, anch’io come tutti i giovani ho seguito un po’ quel messaggio (di migrare) ho seguito le orme di tutti, quello di lasciare il paese, la campagna, andare in città, in cerca di nuove esperienze, sì, l’ ho fatto anch’io, in quel periodo andava di moda…). Tornando alla canzone… Ormai, quella canzone è una vita che la canto... Ancora oggi la canto, anche ultimamente trasferito nella mia nuova abitazione di san Gabriele dell’ Addolorata, si presta anche di più all’occasione, nell’uscire di casa, quando, dalle 9,00 alle 10,30, in quel lasso di tempo più o meno, vado “sotto” al bar per la colazione… Sempre la stessa canzone... Canto sempre quella… Nel chiudere la porta di casa…, con lo sguardo verso il cielo, al lontano orizzonte dell'Est…, una luce che mi abbaglia nel penetrare, dall’arco, all’interno della scalinata della palazzina…, la mia prima parola viene col canto: “Ecco un altro giorno come ieri… Aspettare il mattino per ricominciare” ("…Mica tanto!" aggiungo sempre io…) “come un ramo secco abbandonato che cerca inutilmente di fiorire…" "La gioia di cantare, la voglia di sognare… Il senso di raggiungere quello che non hai…!” Con lo sguardo rivolto verso il cielo, con la voglia e la speranza di iniziare il mattino di quel nuovo giorno e che tutti i sogni che mi sono preposto si realizzino… (ringraziando Dio…!). Devo dire che la canzone, il testo è stato un po’ invertite le frasi, si adatta bene per l’occasione, così… Si chiede scusa agli “Autori” e ai fan di averla rovinata…!
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Io sono uno che parla troppo poco, questo è vero, ma nel mondo c’è già tanta gente che parla, parla…e parla…
Tonino Leandro Mirandi I miei anni a Roma, ultimamente a Isola, i vari personaggi intorno alla mia arte…gli amori… Costernata la mia arte e la mia persona… L’ Artista Mirandi col suo lungo viaggio intorno all’arte… Il “Mirandi Planet”, “
“di questo patrimonio credo che non sia rimasto niente, mi guardo intorno e non vedo nessuno”.
Organizzare e fare nel nome di una cultura di tutti non è facile ma la cultura è un patrimonio dell’umanità e questo non dobbiamo dimenticarlo. Io ho dedicato la mia vita a portare avanti la mia idea di una cultura aperta a tutti con le esposizioni di pittura a tema, con i libri, con filmati, ecc; l’amarezza oggi è tanta nel vedere che nella città, la cittadina non risponde più o così poco che nessuno se ne accorge”.
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IL VIAGGIO CONTINUA….
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NON SOLO ALLA BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE di ROMA. TUTTI I MIEI VOLUMI, PUBBLICATI dal 1992 al 2018 (14 volumi) SONO A DISPOSIZIONE, DEPOSITATI NELLE VARIE BIBLIOTECHE NAZIONALI, STATALI, REGIONALI, PROVINCIALI, ECC (150) NON SOLO IN TUTTE LE GRANDI BIBLIOTECHE NAZIONALI ESTERE, NEI 5 CONTINENTI (circa 180) ANCHE ALLA BELLISSIMA BIBLIOTECA REGIONALE DELFICO di TERAMO
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14 SONO I VOLUMI PUBBLICATI, COLLEZIONATI NELLA BIBLIOTECA NAZIONALE…E…NON SOLO…
(citiamo l’ultimo inserito nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma…vedi in rete…)
11^ volume,  LIBRO 33/1^ IL VIAGGIO di 1504 pagine (22 dicembre 2017)
Collocazione Biblioteca Nazionale Centrale di Roma AZY. 031331
12^ volume, LIBRO 34/2^ UNA LUNGA STORIA INFINITA di 640 pagine (19 febbraio 2018)
Collocazione Biblioteca Nazionale Centrale di Roma AZY. 031334
13^ volume, LIBRO 35/3^ OLTRE L’IMMAGINE… LE VERITA’ NASCOSTE  di 608 pagine (30 ottobre 2018)
Collocazione Biblioteca Nazionale Centrale di Roma AZY. 027567
14^ volume, LIBRO 36/4^ COME DENTRO UN FILM… SULLE ORME DELLA VITA… LE VERITA’ NASCOSTE… OLTRE L’IMMAGINE… VISIONI....IL VIAGGIO... il Migrante del ‘70  di 736 pagine (10 ottobre 2020)
Collocazione Biblioteca Nazionale Centrale di Roma AZY. .....????

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“una dedica universale” La dedica apostrofata all’interno del libro… Per tutti… (…alla postazione scritta…
Faximile: a…. ”alla persona destinata…”
“LA VERA VERITA’…NASCOSTE…! LEGGERE E NON GIUDICARE MAI….!
Un libro non va letto… bisogna saperlo leggere… dall’inizio alla fine…!!
Un omaggio dell’autore per ringraziare, in parte, ad ognuno la sua parte…per la collaborazione….
Dall’artista e autore dalle mille e più idee….
Roma/Isola Tonino Leandro Mirandi”
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10 ottobre 2020 San Gabriele dell’ Addolorata di Isola del Gran Sasso d’ Italia (TE)
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RIVISTA ECO SAN GABRIELE
(febbraio 2019 pagina 38)
Tonino Leandro Mirandi
UNA TRILOGIA
PER RACCONTARSI
La lunga storia di un artista. L’infanzia spensierata, l’addio al paese natale, il tempo della responsabilità, le emozioni, i rimpianti, l’arte. E poi ancora la scoperta dell’amore. Quasi tremila pagine per raccontare e raccontarsi. Tonino Leandro Mirandi, apprezzato pittore originario di Trignano, una piccola frazione di Isola del Gran Sasso (Teramo), ha raccolto in una ponderosa trilogia, curata da Josephine Morghantin, i passaggi salienti del suo percorso di uomo e di artista. Le sue tante passioni, la sua grande curiosità per la vita con tutte le sue facce. Belle, brutte e a volte imperscrutabili. Pennellate qui e là di ricordi, sentimenti, paure, amori. Il viaggio, Una lunga storia infinita, Oltre...l’immagine: questi i titoli dei tre volumi che rivelano l’anima, a volte inquieta, di un personaggio che ha trovato nell’arte il suo completamento interiore. Verità più o meno nascoste che contraddistinguono il suo marchio di fabbrica: uno spirito libero con il cuore stipato di sogni.
Gino Consorti
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COME DENTRO UN FILM – SULLE ORME DELLA VITA - LE VERITA’ NASCOSTE – OLTRE L’IMMAGINE - VISIONI...IL VIAGGIO
Il nuovo volume in pubblicazione, sarà il Libro 0 per il 10 ottobre 2020 con 736 pagine e con 140+2 foto copertina a colori * il 10 ottobre 2020 *
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FINE…


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IL VIAGGIO....
UNA LUNGA STORIA INFINITA
OLTRE L'IMMAGINE... LE VERITA' NASCOSTE
COME DENTRO UN FILM... SULLE ORME DELLA VITA... OLTRE L'IMMAGGINE... LE VERITA' NASCOSTE... VISIONI....IL VIAGGIO...

di

TONINO LEANDRO MIRANDI
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La storia è suddivisa in una trilogia…di 3+1 volumi… gli argomenti sono ricostruiti col metodo a “retrò”, a ritroso… d’indagine… di un periodo che va dal 1953 al 2020. Il protagonista principale, appunto, è l’autore… parla della sua dolce vita… romana.
NE HO FATTO UN PRINCIPIO D’AMORE… UNA MIA ARTE…
Ho cercato di far diventare l’amore la mia arte nella sua bellezza…!! La donna ha sempre ragione…con le sue lacune…egoistiche…
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LA TRILOGIA….composta in questo modo…
IL VIAGGIO… 1^ volume
Il 22 dicembre 1978 una data storica, ecco la coincidenza per l’uscita del volume per il 22 dicembre 2017
E’… un percorso di vita, la mia vita…, all’interno di questa storia, naturalmente, fanno parte anche, in parte le piccole storielle brevi, le piccole storie di tutti giorni, che la vita dona e offre all’uomo….
IL VIAGGIO… 1^ volume
(la parte integrale, in parte, in effetti mancano 650 pagine scritti… in A4; 29.7x21; sintetizzato l’integrale, l’originale le pagine erano 2.240, ridotte a 2.150, infine, a 1.504 nel formato più piccolo di 21x14).
Integrale…??? La parte “grezza”, con testi “scollegati” fra loro, 2.240 in A4 29.7x21 – sintetizzato, curato a 1504 pagine per il formato 21x15, più scorrevole.
UNA LUNGA STORIA INFINITA… 2^ volume
Il 19 febbraio 1953 una data storica, ecco la coincidenza per l’uscita del volume per il 19 febbraio 2018
(raffinata, sentitizzata…)
24x17 con 640 pagine
OLTRE L’IMMAGINE - LE VERITA’ NASCOSTE …LA MIA DOLCE VITA ROMANA… 3^ volume
Il 30 ottobre… una data storica, ecco la coincidenza per l’uscita del volume per il 30 ottobre 2018
(particolare, raffinata…)
24x17 con 608 pagine

COME DENTRO UN FILM - SULLE ORME DELLA VITA - LE VERITA' NASCOSTE - OLTRE L'IMMAGINE - VISIONI...IL VIAGGIO - Il migrante del '70 (4^ volume, il 14^, Libro 0, 736 pagine, con 140+2 foto b.n. copertina a colori) - 10 ottobre 2020 *
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COME ESSERE DENTRO AD UN FILM
Scrivere è come dipingere… pone l’artista sempre di fronte…tra la realtà ed il fantasticare…ci mette le idee…come essere dentro ad un film…!!
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IL VIAGGIO…
…è uscito il 1 dicembre 2017…
E’ uscito, il 1^ volume dei 3 previsti…la “trilogia”… Di “un lungo viaggio…!!”
…un lavoro che ebbe inizio…nel 1971…se non prima, alcuni  miei appunti tenuti in segreto, in archivio…
Il suo percorso… (dal 1953 al 2017/2018…)
Il protagonista principale (anche la protagonista, le protagoniste, i protagonisti…) dell’avventura…? Al centro del discorso, naturalmente, si pone “lui”, solo lui, sempre lui…, l’uomo, nel suo lungo cammino nello scorrere del tempo… Si tratta di messaggi che hanno come “tema centrale”, muse ispiratrici: l’ Astronomia, la Musica, la Natura e il Percorso dell’ uomo. Il protagonista…lascia il paese e se ne va nella grande città, al suo centro... ed egli stesso… si mette al “centro” della “storia”, dentro i panni di un “vecchio”, uomo che “vive” lungo il fiume… (…“Mavone-Isola”, “Tevere-Roma”, “Danubio-Vienna” e “Senna-Parigi”…). Più che di una metafora o di un’immaginazione… si tratta di iniziare il discorso la dove è stato lasciato in sospeso…, da un periodo…, che è l’inizio del  percorso…, che  oggi è alla fine, il “viaggio”, di un tragitto... che si nota anche sul viso coi segni del tempo…!!

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-LO SCORRERE DEL TEMPO DELL’ARTISTA-
Tonino Leandro Mirandi …una vita complessa per amore, passione, abitudini, tradizioni , la storia di un viaggio documentata nel tempo, raccontata, descritta in un modo scorrevole.
“La storia più bella è sempre quella lasciata a metà. E si tratterà di una storia che ognuno di noi può finire di raccontare con la propria fantasia e la propria esperienza”. (…una storia che non ha un  epilogo, una storia complessa, senza fine, in cui la verità non è emersa del tutto; l'ho voluta lasciare così..., a metà…). 
La Storia di Mirandi ognuno di Voi la Storia non lo sa, perché è complessa di quello che sembra… e non ha un epilogo…!
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“IL VIAGGIO”“UNA LUNGA STORIA INFINITA” – “OLTRE L’IMMAGINE – LE VERITA’ NASCOSTE”
COME DENTRO UN FILM… SULLE ORME DELLA VITA - LE VERITA’ NASCOSTE - UNA LUNGA STORIA INFINITA - OLTRE L'IMMAGINE... IL VIAGGIO...VISIONI  (dal 1953 al 2020) – il migrante del ’70. Il Viaggio (1953-2018) Le Magie Amorose di… Le Battaglie Amorose di…  Non c’è nessuna donna che faccia bene l’amore come lei… le Verità Nascoste … Quelle che non si dicono… ma si fanno…  Onde che non tornano mai indietro… Non sono mai stato un tipo appariscente… Infedele sì… Mi sono adeguato… In segreto… col segreto… nel segreto… per il segreto… è l’amore che regna sempre su di noi, è l’amore, l’amore…
OLTRE L'IMMAGINE – La Magia amorosa...per Amore e per Passione - La Favola Chiamata Donna... La Femmina particolare ... Le Verità Nascoste di una Lunga Storia Infinita
IL MIO ANDARE “LONTANO” andare oltre, alla ricerca di sensazioni, guardare oltre, lontano, sognare, col senso di libertà e di evasione, e l’amore regni su di noi.
La storia è suddivisa in una trilogia…di tre+ uno volumi… Gli argomenti sono ricostruiti col metodo andando a ritroso… a un periodo che va dal 1953 al 2017. Il protagonista principale, appunto, è l’autore… e parla della sua dolce vita… romana.
“IL VIAGGIO”“UNA LUNGA STORIA INFINITA” – “OLTRE L’IMMAGINE – LE VERITA’ NASCOSTE”
(il primo volume il 22 dicembre 2017, il secondo il 19 febbraio 2018, il terzo il 30 ottobre 2018).
OME DENTRO UN FILM - SULLE ORME DELLA VITA - LE VERITA' NASCOSTE - OLTRE L'IMMAGINE - VISIONI...IL VIAGGIO - Il migrante del '70 (4^ volume, il 14^, Libro 0, 736 pagine, con 140+2 foto b.n. copertina a colori) - 10 ottobre 2020 * Il migrante del ’70 (…della Roma centro…)                                                                                                   
La storia di un ragazzo intraprendente, ribelle, vivace, sempre in armonia…nella Roma centro, oggi all’oblio… nella Isola del Gran Sasso d’ Italia. Come passa il tempo…!
Un lavoro che ebbe inizio…agli inizi del 1971…se non prima con alcuni  miei appunti tenuti in segreto, in archivio… da quando…ero appena arrivato, minorenne, a Roma…. Un lungo percorso… dal …. 1953 al 1971; dal 1978 al 1994, al 2010 al 2017/2020

La storia di un ragazzo intraprendente, ribelle, vivace, sempre in armonia…nella Roma centro, oggi all’oblio… nella Isola del Gran Sasso d’ Italia. Come passa il tempo…!
Si tratta di un lavoro che ebbe inizio…nel 1971…, se non prima, con alcuni  miei appunti tenuti in segreto, in archivio… quando…ero appena arrivato, minorenne, a Roma. Un lungo percorso… (dal 1953/1970-1971/1976-1977/1994-1975/1999-2000 al 2017/2020…)

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ESSERE…COME DENTRO AD UN FILM
Scrivere è come dipingere… pone l’artista, sempre di fronte ad un bivio…, tra la realtà ed il fantasticare…, ci mette le idee…, come essere dentro ad un film…!!
Le verità nascoste… quel mattino uggioso, alle ore 7.50 in via Palestro 49 angolo via Vicenza, nella Roma centro, del 22 dicembre 1978, nello spazio di cinquanta metri, tra la mia abitazione, l’ Istituto Commerciale “Duca degli Abruzzi” e la Biblioteca Nazionale Centrale, un dipendente. Quel mattino provenivo da via Frattina, dall’ “hotel Centauro”, dopo aver passato, la 1^ notte delle diciotto, con Martine, una ragazza parigina in vacanza a Roma,  andavo a lavoro,  salire prima su a casa, ritornare giù, nell’attraversare la via, ecco, accadde… da uno "scontro" casuale, involontario, una addosso a l’altro, tra il pullulare di studenti e studentesse, con una studentessa. Così ebbe inizio la “nostra” storia.., fra…, di una studentessa romana, appena sedicenne nel 1977, (una modellina) con cui ha condiviso poi con me delle lunghissime, romantiche passeggiate, nella Roma centro…, Diventerà poi una lunga storia d’amore nello scorrere del tempo, la lunga storia infinita dalle mille battaglie amorose... fra modella e un’ Artista... Una lunga storia, oggi, forse, senza epilogo, senza fine, fra Tonino e Linda. Nel raccontare  tutta la storia vissuta con Linda e di altri amori.  In verità la Storia di… Mirandi è molto più complessa, lasciata a metà, ma ripeto che… ognuno di Voi la Storia non lo sa, perché è complessa… Non ha un vero e proprio epilogo, chiunque la potrà concludere o definirla a modo suo…!
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COME DENTRO AD UN FILM…   SULLE ORME DELLA VITA… VERITA’ NASCOSTE... OLTRE L’IMMAGINE... IL VIAGGIO...VISIONI...
(…come dentro ad un film…)
Il migrante del ’70 (…della Roma centro…)
La storia di un ragazzo intraprendente, ribelle, vivace… oggi all’oblio… nella Isola del Gran Sasso d’ Italia.
Come passa il tempo…!
“…vorrei iniziare là dov'è stato lasciato il discorso dieci anni fa, un discorso lasciato sospeso….
Oggi, invece, sono alla fine di quel discorso, di quel “viaggio”..., a fine racconto….
Si notano sul mio viso i segni del tempo…
“IL VIAGGIO”; “UNA LUNGA STORIA INFINITA”; “OLTRE L’IMMAGINE”.
Si tratta d'una “trilogia” storica che proprio in questi giorni ho chiuso, ho portato a termine, dopo cinquantanni si chiude quel ciclo…
Mi sono ispirato al percorso dell’ uomo… che si adatta benissimo al mio percorrere e rincorrere il tempo…
E’ la mia storia e si adatta benissimo alla circostanza in cui il protagonista si pone al centro del discorso…
Come protagonista principale dell’avventura c’è lui: l’uomo…
Il racconto non è una metafora immaginaria…, la realtà dello scorrere del tempo, ma una storia vera che si avvicina alla vita quotidiana del nostro viaggio, appunto… COME DENTRO UN FILM - OME DENTRO UN FILM - SULLE ORME DELLA VITA - LE VERITA' NASCOSTE - OLTRE L'IMMAGINE - VISIONI...IL VIAGGIO - Il migrante del '70 (4^ volume, il 14^, Libro 0, 736 pagine, con 140+2 foto b.n. copertina a colori) - 10 ottobre 2020 * Il migrante del ’70 (…della Roma centro…)     
La storia di un ragazzo intraprendente, ribelle, vivace… che si è messo al “centro”, “dentro”, nei panni di un vecchio…nello scorrere del tempo…!!!
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IL VIAGGIO
Dello scorrere del tempo

SULLE ORME DELLA VITA…  LE VERITA’ NASCOSTE... OLTRE L’IMMAGINE …del migrante del ’70
La storia di un ragazzo capriccioso, ribelle, intraprendente, vivace, sempre in armonia… oggi invece, in oblio… (…come dentro ad un film…) Il migrante del ’70 (…della Roma centro…) 
L’, Artista, autore è il protagonista principale, appunto, della storia della sua dolce vita romana…
Un lavoro che ebbe inizio, agli inizi del 1971. Sé non prima, alcuni miei appunti, infatti, sono posta-data, di ancor prima, tenuti in segreto in archivio, non appena ancora minorenne, appena arrivato nella Roma centro…
IL VIAGGIO… di un lungo percorso, dal 1953 al 2020
(con le sue fasi, ovvero: dal 1953 al 1970 a Trignano; dal 1971 al 2020 a Roma, il periodo in cui partii per la Roma centro; le altre fasi: dal 1971 al 1976, nell’ Arma; dal 1977 al 2010, nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma; poi, dal 1978 al 1982, Artista-Linda; dal 1983 al 1986, periodi di riflessione, un lascia e prendi; dal 1987 al 1994, la grande complicità amorosa fra Linda e l’ Artista; 1994 al 1999, due sconosciuti; dal 2000 al 2018-2020, il ritorno; dal 1987 al 2010, immerso nella “Pittura-Arte”;  dal 2010 al 2020, il ritorno…da Roma, a Isola del Gran Sasso d’ Italia, in oblio...!!
OME DENTRO UN FILM - SULLE ORME DELLA VITA - LE VERITA' NASCOSTE - OLTRE L'IMMAGINE - VISIONI...IL VIAGGIO - Il migrante del '70 (…della Roma centro…)      
Come passa il tempo…!
“…vorrei iniziare là dov'è stato lasciato il discorso dieci anni fa, un discorso lasciato sospeso….”
Oggi, invece, sono alla fine di quel discorso, di quel “viaggio”..., a fine racconto….  Si notano sul mio viso i segni del tempo…
“IL VIAGGIO”; “UNA LUNGA STORIA INFINITA”; “OLTRE L’IMMAGINE”.
Si tratta d'una “trilogia” storica che proprio in questi giorni ho chiuso, ho portato a termine, dopo cinquant’anni si chiude quel ciclo…
Mi sono ispirato al percorso dell’ uomo… che si adatta benissimo al mio percorrere e rincorrere il tempo…\
E’ la mia storia e si adatta benissimo alla circostanza in cui il protagonista si pone al centro del discorso…
Come protagonista principale dell’avventura c’è lui: l’uomo…
Il racconto non è una metafora immaginaria…, la realtà dello scorrere del tempo, ma una storia vera che si avvicina alla vita quotidiana del nostro viaggio, appunto…
OME DENTRO UN FILM - SULLE ORME DELLA VITA - LE VERITA' NASCOSTE - OLTRE L'IMMAGINE - VISIONI...IL VIAGGIO - Il migrante del '70 (4^ volume, il 14^, Libro 0, 736 pagine, con 140+2 foto b.n. copertina a colori) - 10 ottobre 2020 *
La storia di un ragazzo intraprendente, ribelle, capriccioso, vivace… Sempre in armonia…, che si è messo al “centro”, “dentro”, nei panni di un vecchio…nello scorrere del tempo…!!!
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UNA LUNGA STORIA INFINITA
Uno dei 3 volumi previsti…la “trilogia”… Di “un lungo viaggio…!!”
Una lunga storia, oggi, forse, senza epilogo, senza fine, fra l’ Artista e …. Nel raccontare  tutta la storia vissuta con la “partener” e di altri amori.  In verità la Storia di… Mirandi è molto più complessa, lasciata a metà, ma ripeto che… ognuno di Voi la Storia non lo sa, perché è complessa… Non ha un vero e proprio epilogo, chiunque la potrà concludere o definirla a modo suo…!

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RACCONTARE UNA…LA STORIA…!
Per fare una storia…. Bisogna stare nella storia… Con la storia… Fra la storia… Per la storia…. Tu…devi viverla…..!
“Abbiamo sintetizzato, altri incontri, tantissimi, meno importanti, ma esistiti, per questione di spazio e ripetitività, passate assieme nelle nostre battaglie amorose”. Giorno dopo giorno a seguire, numerosi gli incontri amorosi, non tutti sono stati riportati…ma ve ne sono stati tanti, gli incontri avvenivano quasi tutti i giorni, un’amore “spasimante”, intramontabile, senza fine, durata per circa oltre 30 anni, solo rare volte vi sono state le pause…solo il tempo lascia lentamente per strada la bellezza dell’amore….le strasformazioni del tempo…, così, l’ho abbandonata come le avevo promesso…!!
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L’EMIGRANTE DEL ‘70
Trignano…Roma…e ritorno… Un lungo viaggio tra il 1953 e il 2018. Una lunga storia infinita, verità nascoste oltre l’immagine...
Oggi… ricomincio là dove ho lasciato il discorso qualche anno fa… Riprendere un lavoro già finito, la mia storia..., quel discorso sul mio viaggio… Oggi sono alla fine di quel racconto, di quel viaggio… Almeno così mi sembra… E noto sul mio viso i segni del tempo...
“Il Viaggio”, “Una Lunga Storia Infinita”, “Oltre l’ Immagine”, “Le Verità Nascoste”... Trilogia...? “Suite”...? Una storia che proprio in questi giorni sta chiudendo i battenti, sia portando a termine un ciclo durato cinquant'anni… Naturalmente, al centro del discorso, come protagonista principale dell’ avventura, si pone lui: l’uomo… La storia raccontata non è una metafora immaginaria. Porta un'esclusiva verità: la realtà dello scorrere del tempo… Ed io mi sono messo al centro del discorso, dentro, nei panni di un vecchio che lascia alle sue spalle, dietro di sé, le sue orme, lanciando un messaggio del nostro tempo…!!!
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IL LAVORO ALLUNGA LA VITA... PRONTA LA AUTOBIOGRAFIA
Oggi, posso dire che: non manca nulla, nessuna virgola…forse qualche punto… Per scrivere… non serve un titolo di studio… servono altre componenti, soprattutto le idee… la storia…. essere dentro di essa, dentro la storia, con la storia…, percorrerla… nel suo lungo viaggio…, andare oltre di essa…, non solo, avere, possedere, metterci carattere e personalità… magari, anche bagliare, sì…, “quello” senza errori, e di quelli che pensano gli altri, non interessa…, in un mondo perfetto, il mondo perfetto lo lascio agli altri... Inoltre una scrittura deve essere "scorrevole" ed avere tre componenti essenziali deve essere: semplice, vero ed universale.... questo è il nuovo lavoro…in parte, vecchio, ripreso, oggi, integrato… L’anteprima del titolo, dei titoli, l’integrale e la suddivisione in quattro parti, diversi, ma in linea, legati fra loro
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ALTRE MIE PASSIONI
…all’interno, si parla molto delle mie svariate passioni, infinite passioni, fra cui primeggiano, la Musica, l'Arte e la Pittura, poi, il Viaggio, dei Viaggi, i lunghi viaggi e di tutto quello che si era e si è creato in quei momenti bellissimi, vissuti è, poi si parla di loro: le Orme, Genesis, Pink Floyd, al Musica, Spettacoli, la parentesi di “figurante-pubblico” in televisone, cinema, personaggi, incontri, ecc, nei vari periodi, vari rientri in cui l’ho vissuta, anche viaggiando…
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…all’interno, si parla molto delle mie svariate passioni, infinite passioni, fra cui primeggiano, la Musica, l'Arte e la Pittura, poi, il Viaggio, dei Viaggi, i lunghi viaggi e di tutto quello che si era e si è creato in quei momenti bellissimi, vissuti è, poi si parla di loro: le Orme, Genesis, Pink Floyd, al Musica, Spettacoli, la parentesi di “figurante-pubblico” in televisone, cinema, personaggi, incontri, ecc, nei vari periodi, vari rientri in cui l’ho vissuta, anche viaggiando…
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Testi scritti, tutti, da Mirandi e curati in collaborazione, tra l’ autore e la  curatrice: Joshephine Morghathin (Laureata (5 anni) in “Storia Orientale” e “Americanistica” nonché  5 lingue in  “Linguistica” di Bologna)
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IL LIBRO…AUTOBIOGRAFICO DI MIRANDI

IL VIAGGIO (1504 pagine, con 291 foto b.n. copertina a colori) 22 dicembre 2017 *
UNA LUNGA STORIA INFINITA (640 pagine, con 197 foto b.n. copertina a colori) 19 febbraio - 2018 *
OLTRE L’IMMAGINE - LE VERITA’ NASCOSTE…DELLA DOLCE VITA ROMANA – Le Battaglie amorose - Le Verità Nascoste – Oltre l’ immagine – Le Strategie… (608 pagine, con 117 foto b.n. copertina a colori) - 30 ottobre 2018 *
COME DENTRO UN FILM - SULLE ORME DELLA VITA - LE VERITA' NASCOSTE - OLTRE L'IMMAGINE - VISIONI...IL VIAGGIO - Il migrante del '70 (4^ volume, il 14^, Libro 0, 736 pagine, con 140+2 foto b.n. copertina a colori) - 10 ottobre 2020 *
LE VERITA’ NASCOSTE (608 pagine) – 30 ottobre 2018 * (…in visione dalla casa editrice la Mondadori)
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Il Viaggio… Una Lunga Storia Infinita 1504 pag. 291 foto ufficiali b.n. copertina a colori – Stampa Nuova Cartotecnica S.r.l. Mosciano Sant’ Angelo (TE) – 22 dicembre 2017 *
Una Lunga Storia Infinita 640 pag. 197 foto ufficiali b.n. copertina a colori – Stampa Nuova Cartotecnica S.r.l. Mosciano Sant’ Angelo (TE) – 19 febbraio 2018 *
Oltre l’ Immagine - Le Verità Nascoste (…della dolce vita romana) – Le Battaglie Amorose - Le Strategie… 608 pag. 117 foto ufficiali b.n. copertina a colori – Stampa Nuova Cartotecnica S.r.l. Mosciano Sant’ Angelo (TE) -  30 ottobre 2018 *
Le Verità Nascoste - Una Lunga Storia Infinita (dal 1953 al 2017) 608 pag. 281 foto ufficiali b.n. copertina a colori – Mondadori  (MI) - 2018 *
Oltre l’ immagine (Archive) 700 pag. 281 foto ufficiali b.n. copertina a colori – Stampa Nuova Cartotecnica S.r.l. Mosciano Sant’ Angelo - (TE) 2018 *

COME DENTRO UN FILM - SULLE ORME DELLA VITA - LE VERITA' NASCOSTE - OLTRE L'IMMAGINE - VISIONI...IL VIAGGIO - Il migrante del '70 (4^ volume, il 14^, Libro 0, 736 pagine, con 140+2 foto b.n. copertina a colori) - 10 ottobre 2020 * – Stampa Nuova Cartotecnica S.r.l. Mosciano Sant’ Angelo - (TE) 2018 *
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 Il Viaggio… Una Lunga Storia Infinita 1504 pag. 291 foto ufficiali b.n. copertina a colori - 22 dicembre 2017 *
 Una Lunga Storia Infinita 640 pag. 197 foto ufficiali b.n. copertina a colori - 19 febbraio 2018 *
 Oltre l’ Immagine - Le Verità Nascoste (…della dolce vita romana) – Le Battaglie Amorose – Le Strategie… 608 pag. 117 foto ufficiali b.n. copertina a colori -  30 ottobre 2018 *
 Le Verità Nascoste - Una Lunga Storia Infinita (dal 1953 al 2017) 608 pag. 281 foto ufficiali b.n. copertina a colori – Mondadori  (MI) - 2018 *
 Oltre l’ immagine (Archive) 700 pag. 281 foto ufficiali b.n. copertina a colori - (TE) 2018 *

COME DENTRO UN FILM - SULLE ORME DELLA VITA - LE VERITA' NASCOSTE - OLTRE L'IMMAGINE - VISIONI...IL VIAGGIO- Il migrante del '70 (4^ volume, il 14^, Libro 0, 736 pagine, con 140+2 foto b.n. copertina a colori) - 10 ottobre 2020 *
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“Testimone del tempo… Ne ho dipinte di primavere… Sono contento di me… Ognuno ha il suo racconto...”. ...non sempre le donne sono simpatiche... come lei... divertente... Non dire mai una parola che non sia d’amore…!!
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SI LASCIA LA DONNA PER L’ARTE
Nel 1992 – 1993, grazie a Linda. Malgrado i vari tentativi di Claudia di Roma, di dover lasciare l’ Arte, di fare il suo “cameriere” nel suo grande “albergo/ristorante”, avere la sua fortuna, i soldi… Rinunciai, lasciando lei e tenermi la mia Arte e la mia libertà…!!
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In pratica racconto un po’ la mia vita,, di tutto, tutto quello che ho combinato… un po’ di tutto… ribelle, vivace, fortunato…le donne…ma il mio modo di cambiare sempre… un macello…
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UNA LUNGA STORIA INFINITA

(1953 – 2018)
le verita’ nascoste…
“il Viaggio…(1953-2018). Una Lunga Storia Infinita. Ritorno. Oltre l’ Immagine. Le Battaglie Amorose della mia dolce vita romana, la Strategia, le Magie Amorose…, quelle che non si dicono. Ma, si fanno…in segreto. Nel segreto… E…, l’amore che regna sempre su di noi, l’amore…! Sono le “Onde che non Tornano mai Indietro” - Non sono mai stato un tipo appariscente… Ma…. Infedele…??? Forse mi sono adeguato…!!!???
IL MIO ANDARE “LONTANO” …andare oltre, alla ricerca di sensazioni, altri e nuovi orientamenti, guardare lontano, sognare, col senso di libertà e di evasione…
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LO SCORRERE DEL TEMPO DELL’ARTISTA
Tonino Leandro Mirandi …una vita complessa per amore, passione, abitudini, tradizioni, la storia di un viaggio documentata nel tempo, raccontata, descritta in un modo Scorrevole, con tre componenti fondamentali ed essenziali: Semplice, Vera ed Universale.
“La storia più bella è sempre quella lasciata a metà. E’ si tratterà di una storia che ognuno di noi può finire di raccontare con la propria fantasia e la propria esperienza”. (…una storia che non ha un  epilogo, è una storia complessa, senza fine, la verità non è emersa del tutto, ho voluto lasciare, così, a metà…) La Storia di Mirandi è molto più complessa, ma le ripeto che, ognuno di Voi la Storia non lo sa, perché è complessa…!! Non ha un epilogo…!
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Un libro che si invita di leggerlo…, non solo perché è interessante, particolare ma soprattutto è fatto di “suspance” … Per me uno scritto deve possedere, avere, tre componenti fondamentali ed essenziali, deve essere Scorrevole, principalmente: Semplice, Vero, Universale…!
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Tonino Leandro Mirandi (come Autore-Editore per le proprie pubblicazioni…)
“Creazioni ed Interpretazioni nel campo della pittura”
(1 novembre 1987 - 10/10/1990 al 2018- verso il 40-quarantennale…)
Grazie a Giovanni (generale g.f. ospite nella sua dimora, via Vicenza) Mario di Bologna, Nicolini di Roma ed “arrivare” a Mario Schifano (il maestro della “Pop-Art”
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 “IL VIAGGIO….l' 11°  libro di Tonino Leandro Mirandi – Trilogia, dal 22 dicembre 1978 al 22 dicembre 2017
Il 22 dicembre 1978 una data storica, ecco la coincidenza per l’uscita del volume per il 22 dicembre 2017
Dal 22 dicembre 1978 al 22 dicembre 2017
(una data storica, ecco del perché dell’uscita del libro “Il Viaggio…” il 22 dicembre 2017)
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“UNA LUNGA STORIA INFINITA….” Il 12°  libro di Tonino Leandro Mirandi – dal 1953 al 1977 – Trilogia, dal 22 dicembre 1978 al 22 dicembre 2017 – fino al 19 febbraio 2018.
Il 19 febbraio 1953 al 19 febbraio 2018
(una data storica, ecco del perché dell’uscita del libro “Una Lunga Storia Infinita…” il 19 febbrao 1953 la data di nascita dell’ Artista)
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“OLTRE L’IMMAGINE – LE VERITA’ NASCOSTE il 13 volume di Tonino Leandro Mirandi dal 1978 al 1994...2018 – Le Battaglie Amorose della Dolce Vita Romana – La Strategia – Le Magie Amorose” Il 14°  libro di Tonino Leandro Mirandi – Trilogia, dal 1953 al 1977 – dal 22 dicembre 1978 al 22 dicembre 2017 – fino al 19 febbraio 2018 – 30 ottobre 2018.
Il 19 febbraio 1953 al 19 febbraio 2018
(una data storica, ecco del perché dell’uscita del libro “Oltre l’ Immagine – Le Verità Nascoste – Le Battaglie Amorose…della Dolce Vita Romana” il febbrao 1971 la data del trasferimento definitivo dell’ Artista nella Roma Centro)
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COME DENTRO UN FILM - SULLE ORME DELLA VITA - LE VERITA' NASCOSTE - OLTRE L'IMMAGINE - VISIONI...IL VIUAGGIO- Il migrante del '70 (4^ volume, il 14^, Libro 0, 736 pagine, con 140+2 foto b.n. copertina a colori) - 10 ottobre 2020 *

COME DENTRO AD UN FILM
Scrivere è come dipingere… pone l’artista sempre di fronte…tra la realtà ed il fantasticare…ci mette le idee…come essere dentro ad un film…!!
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Tonino Leandro Mirandi (Autore-Editore) “Creazioni ed Interpretazioni nel campo della pittura”
(1 novembre 1987 - 10/10/1990 al 2020- verso il 40-quarantennale…)
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ESSERE…COME DENTRO AD UN FILM
Scrivere è come dipingere… pone l’artista, sempre di fronte ad un bivio…, tra la realtà ed il fantasticare…, ci mette le idee…, come essere dentro ad un film…!!
Le verità nascoste… quel mattino uggioso, alle ore 7.50 in via Palestro 49 angolo via Vicenza, nella Roma centro, del 22 dicembre 1978, nello spazio di cinquanta metri, tra la mia abitazione, l’ Istituto Commerciale “Duca degli Abruzzi” e la Biblioteca Nazionale Centrale, un dipendente. Quel mattino provenivo da via Frattina, dall’ “hotel Centauro”, dopo aver passato, la 1^ notte delle diciotto, con Martine, una ragazza parigina in vacanza a Roma,  andavo a lavoro,  salire prima su a casa, ritornare giù, nell’attraversare la via, ecco, accadde… da uno "scontro" casuale, involontario, una addosso a l’altro, tra il pullulare di studenti e studentesse, con una studentessa. Così ebbe inizio la “nostra” storia.., fra…, di una studentessa romana, appena sedicenne nel 1977, (una modellina) con cui ha condiviso poi con me delle lunghissime, romantiche passeggiate, nella Roma centro…, Diventerà poi una lunga storia d’amore nello scorrere del tempo, la lunga storia infinita dalle mille battaglie amorose... fra modella e un’ Artista...
Una lunga storia, oggi, forse, senza epilogo, senza fine, fra l’ Artista e Linda. Nel raccontare  tutta la storia vissuta con Linda e di altri amori.  In verità la Storia di… Mirandi è molto più complessa, lasciata a metà, ma ripeto che… ognuno di Voi la Storia non lo sa, perché è complessa… Non ha un vero e proprio epilogo, chiunque la potrà concludere o definirla a modo suo…!
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UNA LUNGA STORIA INFINITA
Partire giovani dalla propria cittadina e ritornarvi, dopo una vita di successi, pieno di amarezze. Curiosamente, il ciclo di una vita si completa in cinque romanzi, raccolti non a caso, in questi cinque volumi: IL VIAGGIO; UNA LUNGA STORIA INFINITA; LE BATTAGLIE AMOROSE…DELLA MIA DOLCE VITA ROMANA; OLTRE L’IMMAGINE; LE VERITA’ NASCOSTE; COME DENTRO UN FILM... SULLE ORME DEL FIUME...;

Con IL VIAGGIO… Il protagonista lascia Trignano di Isola del Gran Sasso d’ Italia, in un momento storico, nel pieno della emigrazione, col nulla, verso Roma, dove l’attenderà un avvenire brillante.

Con UNA LUNGA STORIA INFINITA... Riconduce idealmente quel giovane, 40-quarant’anni dopo, alla sua cittadina natale.

Con OLTRE L'IMMAGINE... LE VERITA' NASCOSTE… DELLA SUA DOLCE VITA ROMANA… Qui il protagonista, l’ Artista, col ritorno a Isola del Gran Sasso d’ Italia, sente il richiamo del proprio passato ma anche il fascino misterioso della sua decrepita bellezza. L’uomo sprofonda inseguendo i ricordi in una solitudine assoluta. La donna l’ha lasciato e del resto l’amore, il sesso, non sembrano allettarlo più. Si adegua in una vita blandamente mondana, ma niente in realtà appare gratificante.

Con OLTRE L’IMMAGINE… Finché, ecco Linda, una donna viva, risoluta, che sa guidarlo fuori delle secche, verso un nuovo mare aperto.

Con LE VERITA’ NASCOSTE…. Una storia infinita… Senza fine, legata con tante storie di donne, di amori, principalmente: Raquel, Linda, Sofia, Ines, Aude, Andrea e così via, altre ancora... In realtà la storia sarebbe ancora più complessa... Ed ecco la giovanissima Andrea, il ritorno della passione: tutto dunque può ricominciare, o è solo un altro abbagliante miraggio isolano. Così questo motivo di speranza, sembra concludersi l’arco di una vita, svolta tutta intera nella cornice di un’epoca tra le più complesse e tormentate del nostro secolo. Appunto: COME DENTRO UN FILM...!
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DA QUEL 22 DICEMBRE 1978, ORE 7,50 IN VIA PALESTRO – ROMA
LA STORIA DI UNA “MODELLA” L’ARTISTA
(…da uno "scontro" involontario, una addosso a l’altro, tra un pullulare di studenti e studentesse..., la “modella” e l’ Artista)
QUEL MATTINO ALLE ORE 7,50 DEL 22 DICEMBRE 1978, IN VIA PALESTRO 49, TRA LA MIA ABITAZIONE E  L’ISTITUTO COMMERCIALE "DUCA DEGLI ABRUZZI", IN UNO SPAZIO DI SOLO DIECI METRI..., IN ROMA CENTRO...

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ESSERE…COME DENTRO AD UN FILM
Scrivere è come dipingere… pone l’artista, sempre di fronte ad un bivio…, tra la realtà ed il fantasticare…, ci mette le idee…, come essere dentro ad un film…!!
Le verità nascoste… quel mattino uggioso, alle ore 7.50 in via Palestro 49 angolo via Vicenza, nella Roma centro, del 22 dicembre 1978, nello spazio di cinquanta metri, tra la mia abitazione, l’ Istituto Commerciale “Duca degli Abruzzi” e la Biblioteca Nazionale Centrale, un dipendente. Quel mattino provenivo da via Frattina, dall’ “hotel Centauro”, dopo aver passato, la 1^ notte delle diciotto, con Martine, una ragazza parigina in vacanza a Roma, andavo a lavoro, salire prima su a casa, ritornare giù, nell’attraversare la via, ecco, accadde…da uno "scontro" casuale, involontario, una addosso a l’altro, tra il pullulare di studenti e studentesse, con una studentessa. Così ebbe inizio la “nostra” storia.., fra…, di una studentessa romana, appena sedicenne nel 1977, (una modellina) con cui ha condiviso poi con me delle lunghissime, romantiche passeggiate, nella Roma centro… Diventerà poi una lunga storia d’amore nello scorrere del tempo, la lunga storia infinita dalle mille battaglie amorose... fra modella e un’ Artista... Una lunga storia, oggi, forse, senza epilogo, senza fine, fra l’Artista e Linda. Nel raccontare tutta la storia vissuta con Linda e di altri amori. In verità la Storia di… Mirandi è molto più complessa, lasciata a metà, ma ripeto che…ognuno di Voi la Storia non lo sa, perché è complessa… Non ha un vero e proprio epilogo, chiunque la potrà concludere o definirla a modo suo…!
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DA QUEL 22 DICEMBRE 1978, ORE 7,50 IN VIA PALESTRO – ROMA
LINDA UNA “MODELLA” ROMANA E  L’ARTISTA
(…da uno "scontro" involontario, una addosso a l’altro, tra un pullulare di studenti e studentesse..., Linda e l’ Artista)
QUEL MATTINO ALLE ORE 7,50 DEL 22 DICEMBRE 1978, IN VIA PALESTRO 49, TRA LA MIA ABITAZIONE E  L’ISTITUTO COMMERCIALE "DUCA DEGLI ABRUZZI" E LA BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE, IN UNO SPAZIO DI SOLO DIECI METRI..., IN ROMA CENTRO...
Il 22 dicembre 1978, alle ore 7,50, ero appena arrivato, sotto la pioggia, in via Palestro 49, sul portone del palazzo della mia abitazione, sita di fronte alla scuola "Duca degli Abruzzi", in mezzo a un pullulare di giovani studenti che, a migliaia, si trovavano sul viale, prima che suonasse la campanella. Quella mattina ritornavo da via Frattina e piazza di Spagna dopo la prima notte passata con la giovane parigina Martine: la mia fidanzatina arrivata da Parigi in vacanza a Roma per quindici giorni. Si trattava di una vacanza natalizia, passata con lei in una stanza matrimoniale nell’ hotel Frattina. Precedentemente ero stato con lei a Parigi tra la fine di ottobre e gli inizi di novembre… Per il 22 dicembre 1978 era stata programmata quella vacanza... e quella mattina aveva seguito la prima notte insieme a Roma... Dopo aver  lasciato Martine nel letto, con quell’aspetto sciupato,... mi avviavo al lavoro (ero un dipendente della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma la cui sede era proprio nelle vicinanze della mia abitazione ufficiale in via Palestro, a qualche minuto da lì). Ero in anticipo: il tempo sufficiente per andare su al settimo piano del palazzo di via Palestro 49, nella mia stanza a sistemarmi per recarmi al lavoro. Quando tornai giù pochi minuti dopo, nell’attraversare via Palestro da un lato all’altro, nella direzione di via Vicenza, verso la Biblioteca Nazionale, nelle vicinanze di una cartoleria, mi trovai addosso una bellissima ragazza. Dopo lo scontro mi salutò- Non capii il perché, ma, vista la sua bellezza e notato il suo mettersi in evidenza, per conoscermi, condivisi la sua azione: ero stato "rimorchiato".... Lei disse poi di conoscermi e mi chiese se a Natale andavo in Abruzzo… Aggiunse anche di essere stato dalle mie parti in estate… A quel punto ricordai che quella ragazza bellissima l’avevo notata, forse in estate, l’ anno prima a San Gabriele dell’ Addolorata, e verso fine agosto 1978, proprio nei pressi dell’ Istituto, di fronte al portone del mio palazzo… quando era andata a sostenere l’esame di riparazione (come lei mi disse tempo dopo). Ero distrutto dalla nottata passata con Martine in hotel, ma percepii il suo intento... e capii che fra noi era già percepibile un nuovo amore… Alla sua “proposta” la mia reazione fu positiva.... Per lei mollavo tutto, non credevo ai miei occhi, alla sua domanda la mia risposta la si leggeva negli occhi... In parte le lasciai capire… Dal momento che le dissi che non andavo in Abruzzo per un impegno romano in occasione delle festività, abbozzò, ma, vogliosa ed emozionata per avermi “conquistato”, parlava emozionata, felicissima… Era in compagnia con quattro compagne di scuola di cui ne rimase una con lei abbastanza carina che si presentò: Linda e Teresa... Infine si accordò: "Va bene! Se tu vai al lavoro, io entro a scuola. Oggi è  l’ultimo giorno. Esco alle undici e trenta. Poi ci saranno le vacanze.... Ci vediamo il 4 gennaio, il giorno di riapertura,. A quest’ora! Ti voglio parlare! Voglio conoscerti! Non andrò a scuola, così, c’è ne andremo insieme in giro per Roma, ci vediamo il 4 mattina, non mancare, faremo festa il martedì 8 gennaio 1979, non andrò a scuola. Farò il pomeriggio... Non ho delle materie importanti... Passeremo tutto il giorno insieme,fino a sera …" Che sorpresa! Felicissimo di avere una grande occasione davanti a me, con questa ragazza vivace, graziosa, bellissima, con questa sedicenne che mi dava una possibilità, un sogno... Ripensai a quel giorno in cui l'avevo vista in giro con la bicicletta a San Gabriele dell’ Addolorata qualche anno prima: una ragazza, che non mi sembrava alla mia portata, tanto era bella... Ci incontrammo così nel nuovo anno, il 4 gennaio 1979, alle ore 7,45, in via Palestro 49, dopo l’ultima notte passata con Martine,. Arrivai in anticipo: eravamo usciti presto dall’ hotel e io avevo fatto tutto di proposito, in quanto finalmente Martine partiva... e io ero ormai innamorato di quella studentessa.... Anche quel mattino ero stato distrutto dalla francesina, sì, ma ero col morale a mille proprio per l’incontro che avrei avuto da lì a poco con Linda. L’incontro con Linda, pochi minuti dopo, inaugurò il nostro primo giorno…, la data ufficiale di festa insieme per Roma e non solo,... Era l’inizio del nostro amore…che non sarebbe mai finito... Quel primo mattino non abbiamo aspettato nemmeno un secondo…sopraffatti dal desiderio….che…poi, per tutta la vita è stato bello nella nostra complicità amorosa condivisa… Ecco, quel 22 dicembre 1978, in via Palestro 49, casualmente, con un incontro-scontro, è stato il nostro primo giorno per poi. non smettere mai…, dall’ 8 gennaio 1979 ebbe inizio un percorso d’amore fra me e Linda destinato a non finire mai... (Via Palestro 49, dal 1 febbraio 1977 al 10 ottobre 1981, via Vicenza 42, dal 1980 al 3 settembre 2015, sono le due mie “dimore” fisse, ufficiali e non solo… dove si passavano degli incontri, capillari, segreti, amorosi, misteriose, insospettabili, lo sappiamo noi…)

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LE ORIGINI DELLA MIA ARTE
DA QUEL PRIMO GIORNO IN CUI EBBE INIZIO...NON HO MAI PIU’ SMESSO
(….il 1^ novembre 1987…)
...si era al 1° novembre 1987.... quando mi "scattò la molla"… Ecco come si originò la mia "scintilla" pittorica... Alle ore 16,00 del 1° novembre 1987, uscii dalla casa di via Palestro, nel cuore di Roma... Appena fatti dieci metri, girai l'angolo per via Vicenza, verso la stazione Termini (300 metri) e, a poco più di venti metri di distanza, mi venne in mente di andare a salutare un amico: Giovanni. Suonai al portone della sua abitazione. Dal primo piano mi rispose la moglie che mi disse…che lui stava scendendo giù e che a breve me lo sarei trovato davanti… ché stava venendo proprio da me, per una cortesia... Giovanni... mi chiese di accompagnarlo lì vicino, da un altro amico proveniente da Bologna, ospite a Roma… per qualche giorno... Voleva salutarlo.. e voleva farmi scoprire una cosa... A dieci minuti dalla stazione Termini arrivammo nelle vicinanze di via Rattazzi.... Suonammo ad un portone... e fummo invitati a salire..., ma, l'amico era uscito.... dicendo che sarebbe ritornato di lì a poco.... Dopo un "drink", fummo accompagnati sotto..., al pianterreno, dove ci fu aperto un portone in ferro....Poco dopo ci ritrovammo...di fronte...ad un tunnel enorme..., ma, già fin dall'apertura della porta si sentiva un odore, fortissimo, ma piacevole... Fu un attimo,poi come d'incanto, ci ritrovammo di fronte a delle grosse sagome appoggiate al muro, su dei tavoli...e..., sullo fondo, a un grossissimo e lunghissimo tavolone.... pieno di barattoli, pennelli, arnesi, di una varietà di cose  stranissime...mai viste prima… e a due grosse tele… (forse della lunghezza di cinque o sette metri...) che spiccavano con grosse macchie colorate.... ottenute con una tecnica particolare... In pochi minuti, ammirai tutto, velocemente attratto, e mi colpirono quegli originalissimi grossi dipinti.., .particolarissimi...., vivacissimi, che mi trasmettevano una forza irruenta, vorticosa… Facemmo un lungo giro per tutto quell'enorme spazio sorretto da una serie di colonne e di archi che suddividevano in decine e decine di stanze.. .tutte adibite alla pittura.... Che meraviglia...!.Fino ad allora non ero stato colpito dalla pittura..., ma, trovandomi di fronte ad uno spettacolo del genere.., me ne innamorai..., mi vennero delle idee… Mai visto prima una cosa simile...! Si trattava di una tecnica...unica, rara...! Fu in questo modo che conobbi Aldo Nicplini: un pittore famosissimo... Ci soffermammo a parlare del più e del meno, fra di noi, in tre...., e arrivò una telefonata ad Aldo, così si decise di andare da un altro suo vecchio amico, là dove era presente anche l'amico di Giovanni... In poco tempo arrivammo là..., E pensate un po' da chi??? Da Mario Schifano.... In tal modo lo conobbi e seppi giorni dopo tutta la loro storia..., di Mario e di Aldo, e della loro grande notorietà in campo internazionale... Naturalmente anche da Mario trovammo un laboratorio....enorme.., .pieno di tutto..., .molto di più di quello che avevo visto con i miei occhi poco prima da Aldo Nicolini.... Aldo era stato per vent'anni...il collaboratore e aiutante principale di Schifano.., anche se.da poco aveva preferito proseguire in pittura con un suo concetto più personale e col suo nome..., mantenendo comunque sempre la linea di quel genere della “Pop-Art”: una linea diversa, ma parallela al Grande Maestro Schifano.... Ritornammo poi nella casa di Aldo, assieme a Giovanni e agli altri amico.... e, parlando dell più e del meno....durante le nostre conversazioni, volevo arrivare, facendomelo sempre più amico, a una collaborazione con Aldo che… così mi invitò, quando avessi avuto tempo..., ad andare da lui… La mia idea era in sintonia col suo argomento pittorico... e valutavo con quella mia richiesta, se soddisfare con un regalo la ricezione di un suo dipinto.... Ne parlammo a lungo... della mia passione e dello studio, dell'approfondimento che facevo ormai da anni riguardo all'Astronomia, magari consultando dei testi della Biblioteca Nazionale di cui ero un dipendente.... Mi chiedevo se potessi e potesse essere utile alla nostra ricerca... e a lui: un Pittore Astrale... Da lì a poco, qualche giorno dopo, ero già da lui... Cominciai a stare spesso nel suo laboratorio, almeno dalle tre alle cinque volte a settimana, collaborando nei pomeriggi con lui.... Col tempo....mi resi utilissimo....sia per le commissioni che per lo scambio di idee che per altre cose... Le mie ricerche erano utilissime per Aldo e non solo... Ero anche quello che trovava e dava i titoli ai suoi nuovi dipinti... Nello scorrere del tempo seguii quelle “orme”… e fu così che, grazie al mio amico Giovanni di via Vicenza, mi furono aperte le "porte" alla pittura... Per la mia compagnia...ad un amico, da amico, per trovare un amico, da un altro suo amico... mi sono trovato immerso per mia fortuna nella passione per l'arte pittorica, magari per sbaglio.... Infatti, da quel giorno, non ho più smesso...di dedicarmi alla pittura e sono passati oltre trent'anni... Ecco! Oggi ne cade l'anniversario.... E di cose oggi ne ho veramente fatte tante.... Tutto questo si può verificare consultando tutte le mie biografie e pubblicazioni varie.. .e anche sul sito Web Ufficiale dell’ Artista…: “Una lunga Storia Artistica”.
Tonino Leandro Mirandi (come Autore-Editore per le proprie pubblicazioni…)

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Nella BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE di Roma
(dal 17 settembre 1976 al 10 ottobre 2010)
Sono la persona che ha distribuito (dati…) un milione di libri agli studenti e ricercatori nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Un fedele dipendente, sempre presente, in qualità: come “autista” (3 anni); “coadiutore dattilografo” (10 anni); “operatore amministrativo (10 anni); “assistente amministrativo” (10 anni); dal 17 settembre 1976 (rinviata al 1 febbraio 1977, ero in servizio effettivo da sei anni nell’ Arma dei CC) al 10 ottobre 2010 per ben 23 anni alla “distribuzione generale” dei libri (bancone generale postazione unica, con 10 persone operative), altri anni, operativo negli uffici o altri sportelli , al pubblico, sei anni all’Accoglienza, relazione col pubblico, “URP” (2001-2006) un “fotografo” fisso o quasi al rilascio della tessera magnetica, circa 300 mila foto/tessera. (foto doc. in rete, film uff. “invito allo studio”)
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LA BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE…50 METRI DA VIA PALESTRO, CENTRO STORICO DI ROMA
Sono la persona che ha distribuito (dati…) un milione di libri agli studenti e ricercatori nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Un fedele dipendente, sempre presente, in qualità: come “autista” (3 anni); “coadiutore dattilografo” (10 anni); “operatore amministrativo (10 anni); “assistente amministrativo” (10 anni); dal 17 settembre 1976 (rinviata al 1 febbraio 1977, ero in servizio effettivo da sei anni nell’ Arma dei CC) al 10 ottobre 2010 per ben 23 anni alla “distribuzione generale” dei libri (bancone generale postazione unica, con 10 persone operative), altri anni, operativo negli uffici o altri sportelli , al pubblico, sei anni all’Accoglienza, relazione col pubblico, “URP” (2001-2006) un “fotografo” fisso o quasi al rilascio della tessera magnetica, circa 300 mila foto/tessera. (foto doc. in rete, film uff. “invito allo studio”)

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AD OGNI NUOVA LAUREA
Per la Laureanda o i laureandi, lancio questo messaggio, anche sé Io non ti conosco, non importa… le mando questo messaggio per chiunque realizza il loro sogno:
Dottoressa… Congratulazioni… (ma, mo bisogna chiamarti dottoressa…) Ti dirò di più… Messaggio alla nuova laureanda. Per me, che ho lavorato una vita nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, ne ho visto passare di studenti, milioni, e, chissà quanti milioni di libri avrei distribuito… Ecco… Per me è sempre un piacere vedere “una giovane e un giovane” che dopo anni di sacrifici raggiunge il traguardo: congratulazioni dottoressa o dottore….!
Tonino Leandro Mirandi (Artista/Pittore, già dipendente della Biblioteca Nazionale di Roma)
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IL LAVORO ALLUNGA LA VITA... PRONTA LA AUTOBIOGRAFIA
Oggi, posso dire che: non manca nulla, nessuna virgola…forse qualche punto… Per scrivere… non serve un titolo di studio… servono altre componenti, soprattutto le idee… la storia…. essere dentro di essa, dentro la storia, con la storia…, percorrerla… nel suo lungo viaggio…, andare oltre di essa…, non solo, avere, possedere, metterci carattere e personalità… magari, anche bagliare, sì…, “quello” senza errori, e di quelli che pensano gli altri, non interessa…, in un mondo perfetto, il mondo perfetto lo lascio agli altri... Inoltre una scrittura deve essere "scorrevole" ed avere tre componenti essenziali deve essere: semplice, vero ed universale.... questo è il nuovo lavoro…in parte, vecchio, ripreso, oggi, integrato… L’anteprima del titolo, dei titoli, l’integrale e la suddivisione in quattro parti, diversi, ma in linea, legati fra loro
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LA COSTANZA e la CONTINUITA’ di un’ ARTISTA è solo DOVUTA alla sua massima AUTONOMIA
E’ la componente essenziale nella sua lunga attività “Artistica-Pittorica-Culturale” (ormai ci si avvia verso il 40-quarantennale) fatta col cuore, con la passione, con l’anima…, sempre avuto una collaboratrice, sempre una nuova, sì sempre e solo per un breve periodo…, ogni ciclo una nuova, ogni tanto va sostituita, rinnovata, cambiata, per alimentare, ravvivare sempre di più le idee anche per non sminuire la propria identità, mantenere i segreti e allo stesso tempo la vena “Artistica-Culturale”, non solo, la fine della sua libertà…!! L’artista non deve mai farsi condizionare della sua genialità dalla collaboratrice, è un dono che le appartiene…, potesse rivendicare la sua “parte”, invadere la libertà artistica dell’autore….!
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LA COPERTINA, OGNI ANNO UNA MODELLA DIVERSA, SI CAMBIA SEMPRE…EBBE INIZIO NEL 2005
La copertina del calendario di Arte pittorica 2018 “WINDOW”…? Perché…??? Da una idea condivisa un anno prima… Perché prima di tutto, le scelte le faccio io, dopo una lunga selezione..., artisticamente parlando… Valutare la modella, non solo per la bellezza, come l’intelligenza, la sua mentalità, la sua cultura, la presenza, il suo stile e la sua personalità… Il suo modo, il modo è importante… E naturalmente la disponibilità, per me, c’è sempre è sempre stato in gioco l’immagine, l’immagine è importante, è la prima cosa che si cerca…nel mio “viaggio” artistico… la linea…!!!
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BISOGNA SEMPRE DIFENDERSI DALLO SCIACALLAGGIO
Di norma mi consulto solo con le persone di fiducia…cioè con nessuno… La donna, le donne, nel mio lavoro sono sempre le mie prescelte, sono esse quelle ideali…, sono le più adatte… Non di certo tutte, non si apre mai alle "scacquette" inaffidabili…, .neppure a chiunque sia… Si fa sempre una verifica , una valutazione…se posseggano delle qualità, soprattutto riguardo all’immagine…!!!
Non sono un tipo appariscente oppure insospettabile… nelle creazioni Artistiche… Culturalmente parlando… A tutte e con tutte, le mie collaboratrici, sia quelle del passato che quelle del presente, tutte, hanno sempre condiviso il mio modo di fare, soprattutto quello di non svelare mai prima le cose (dapprima si fanno, dopo si da la notizia)..., sempre in un modo relativo…, Tengo i segreti nel cassetto, ci lavoro nel tempo e poi, col tempo, lancio il messaggio, mai non faccio chiacchiere, che trovo banali. In questo senso sono uno senza parole, indifferente. Studio il messaggio, per dare la notizia solo al momento in cui lo si vive, pubblicamente, direttamente in quel momento…, artisticamente parlando e non solo…!!

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IN VERITA’…
“IL VIAGGIO…” 1^ volume con 1.504 pagine: il 22 dicembre 2017…in vendita (comunque sia, il prezzo stampato in copertina è di euro 35,00 un prezzo in linea con la spesa solo della tipografia, non conteggiate le altre spese, che va applicato, solo la stampa a lavoro pronto…) il libro, i testi, sono grezzi, scollegati, pur che sia un integrale, non integrale, tolto 650 pagine, l’ho revisionato, riletto in questi giorni, non l’avevo mai fatto, per pigrizia e non solo, non mi andava più, dopo anni di lavoro di costruzione, di fusione… (…un volume che andrà un po’ in tutti le biblioteche nazionali ed internazionali, affiancherà gli altri 10 volumi precedenti, argomenti sulle tematiche della mia arte pittorica, il 1^ volume non in commercio.
“UNA LUNGA STORIA INFINITA” 2^ volume 640 pagine il 19 febbraio 2018, sintetizzato e raffinato, con tante altre novità...; in commercio i due volumi raffinati, il 2^ e il 3^ della Trilogia....; (comunque sia, il prezzo stampato in copertina è di euro 30,00 un prezzo in linea con la spesa solo della tipografia, non conteggiate le altre spese, che va applicato, solo la stampa a lavoro pronto…)
"OLTRE L’IMMAGINE – LE VERITA’ NASCOSTE - LE BATTAGLIE AMOROSE DELLA…MIA DOLCE VITA ROMANA" 3^ volume con 608 pagine il 30 ottobre 2018 di 608, sintetizzato e raffinato, con tante altre novità...; (comunque sia, il prezzo stampato in copertina è di euro 35,00 un prezzo in linea con la spesa solo della tipografia, non conteggiate le altre spese, che va applicato, solo la stampa a lavoro pronto…)

COME DENTRO UN FILM - SULLE ORME DELLA VITA - LE VERITA' NASCOSTE - OLTRE L'IMMAGINE - VISIONI...IL VIAGGIO - Il migrante del '70 (4^ volume, il 14^, Libro 0, 736 pagine, con 140+2 foto b.n. copertina a colori) - 10 ottobre 2020 *
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Le verità nascoste…?? In verità “oltre l’immagine”... raccontare l’amore…l’amore esiste, è bello… fate l’amore, l’amore fa bene, l’amore rilassa, l’amore allunga la vita… l'amore è sublime lascia dietro di sé tante orme…, l’amore è un’opera d’arte, deve esserlo, se no penalizza il piacere, l’ emozione, la creatività dell’amore….!!!! A volte si litiga, pure spesso, sì….? Quando c’è amore si litiga… (va bè, si discute…) si litiga sempre per amore…!!!
L'amore perfetto...non esiste....bello sì, ma....tra vittorie e sconfitte....ve ne sono...., più ne cambi e più ne trovi di pro o di contro....finchè si ama..., poi…, non bisogna mai essere creduloni.... anzi bisogna essere moderni....!!!
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COME ESSERE DENTRO AD UN FILM
Scrivere è come dipingere… pone l’artista sempre di fronte…tra la realtà ed il fantasticare…ci mette le idee…come essere dentro ad un film…!!
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LI HO VOLUTI DISPORRE IN QUESTO MODO…
(fra cui vi sono fra loro dei richiami in linea…con testi ripetuti e…nuovi ed elaborati nel tempo…)
CHE VA A CHIUDERE IL TUTTO, CULTURALMENTE PARLANDO ARTISTICAMENTE
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PRONTA LA COPERTINA DEL CALENDARIO 2019, ANCHE QUELLA DEL 2020, "FELONA e SORONA" QUESTO ULTIMO SARA' UN CALENDARIO PARTICOLARE E' L'ULTIMO DELLA MIA SERIE (col 17-diciattettesimo, poi ci sarà la fine...la chiusura per sempre....) LE MIE IDEE SONO CHIARISSIME...
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PRONTA LA COPERTINA DEL CALENDARIO 2019, ANCHE QUELLA DEL 2020, "FELONA e SORONA" QUESTO ULTIMO SARA' UN CALENDARIO PARTICOLARE E' L'ULTIMO DELLA MIA SERIE (col 17-diciattettesimo, poi ci sarà la fine...la chiusura per sempre....)
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PER IL CALENDARIO DI ARTE PITTORICA 2019 NUOVA MODELLA IN COPERTINA (dopo un "convegno" del 9 gennaio 2018, il 15 gennaio, la comunicazione, abbandonare... quella del 2018..., sarà Nelly...parigina...) NUOVO CONCETTO per il 2018, UNA NUOVA TROVATA…??? UN PO' DI BUONA MUSICA.... UN OMAGGIO …IN ONORE…DELLE DUE “BAND” STORICHE… “ORME/GENESIS”. L’ARTISTA MIRANDI…si è ispirato alle “famosissime” quattro Opere Musicali, dei 4 Capolavori della “Musica Rock Prog…” degli anni ’70 dei due più Grandi, Famosi Gruppi Storici “Mondiali” come i Genesis e Le Orme.
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Sarà il Calendario n. 15, poi ci sarà un altro il 16° (in b.n. solo copertina all’interno una lunga descrizione integrale…) poi si chiuderà al calendario 17°, perché il 17^…??? Sarà solo...un calendario particolare....si ritorna indietro a quella tematica pittorica del 1993... "Felona e Sorona", già uscito nei miei libri/cataloghi pittorici del 1995 e del 2004, si andrà poi a chiudere il tutto il mio discorso realizzativo... Perché “Felona e Sorona”, il tema è affascinante, quello proposto dalle Orme nel 1973, un Capolavoro Musicale, uno dei migliori a livello mondiale, sé non il migliore…cui mi sono ispirato pittoricamente, una rivisitazione pittorica, del tutto personale, interpretato frammento dopo frammento…. Un omaggio alla band storica, la loro musica è la fonte ispiratrice delle mie singolarissime idee per le creazioni artistiche.
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LA COPERTINA, OGNI ANNO UNA MODELLA DIVERSA, SI CAMBIA SEMPRE…EBBE INIZIO NEL 2005
La copertina del calendario di Arte pittorica 2018 “WINDOW”…? Perché Laura…??? Da una idea condivisa un anno prima… Perché prima di tutto, le scelte le faccio io, dopo una lunga selezione..., artisticamente parlando… Valutare la modella, non solo per la bellezza, come l’intelligenza, la sua mentalità, la sua cultura, la presenza, il suo stile e la sua personalità… Il suo modo, il modo è importante… E naturalmente la disponibilità, per me, c’è sempre è sempre stato in gioco l’immagine, l’immagine è importante, è la prima cosa che si cerca…nel mio “viaggio” artistico… la linea…!!!
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Di norma mi consulto solo con le persone di fiducia…cioè con nessuno… La donna, le donne, nel mio lavoro sono sempre le mie prescelte, sono esse quelle ideali…, sono le più adatte… Non di certo tutte, non si apre mai alle "scacquette" inaffidabili…, .neppure a chiunque sia… Si fa sempre una verifica , una valutazione…se posseggano delle qualità, soprattutto riguardo al’immagine…!!!
Non sono un tipo appariscente oppure insospettabile… nelle creazioni Artistiche… Culturalmente parlando… A tutte e con tutte, le mie collaboratrici, sia quelle del passato che quelle del presente, tutte, hanno sempre condiviso il mio modo di fare, soprattutto quello di non svelare mai prima le cose (dapprima si fanno, dopo si da la notizia)..., sempre in un modo relativo…, Tengo i segreti nel cassetto, ci lavoro nel tempo e poi, col tempo, lancio il messaggio, mai non faccio chiacchiere, che trovo banali. In questo senso sono uno senza parole, indifferente. Studio il messaggio, per dare la notizia solo al momento in cui lo si vive, pubblicamente, direttamente in quel momento…, artisticamente parlando e non solo…!!
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I miei incontri…??? Sono dei convegni…!! Le mie, le nostre sono “Suspense”
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GIGI MARZULLO DICE SEMPRE
Leggere un libro… “Leggere, allunga la vita… per alcuni la cambia…!!!” Leggere il mio nuovo  libro…!!!
Mirandi invece, invita: “Fare l’amore, l’amore rilassa, allunga la vita…e non solo…crea…”

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SEMPRE STATO UN RIBELLE... PER MIEI GENITORI
IL MIO VAGABONDARE…
Nel mio vagabondare… Io non so mai nulla… e mai ho voluto sapere… Viaggio e vago nell’immensità… E nemmeno mi sono mai posto un problema…. A quelli ci hanno pensato sempre gli altri… Ogni tanto ritornavo…. E poi ripartivo… Mi conoscevano poco…  Li ho conosciuti poco… Loro mi dicevano, parlavano, raccontavano… Io invece no, non raccontavo mai nulla di me…. Ne di tutto quello che facevo… ed ero sempre allegro… Però c’è sempre stato l’amore… Ero un privilegiato…..!
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COME DENTRO UN FILM - SULLE ORME DELLA VITA - LE VERITA' NASCOSTE - OLTRE L'IMMAGINE - VISIONI...IL VIAGGIO del '70 (4^ volume, il 14^, Libro 0, 736 pagine, con 140+2 foto b.n. copertina a colori) - 10 ottobre 2020 *

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TUTTI I TESTI RIPRESI DAGLI APPUNTI SCRITTI DURANTE le “SUSPENSE” DEI VIAGGI E NEI “SILENZI-SALOTTI-BAR”

TESTI RIPRESI DAGLI APPUNTI SCRITTI DURANTE le “SUSPENSE” dei VIAGGI e nei “SILENZI-SALOTTI-BAR” delle grandi metropoli, nel corso degli ANNI ’70, ’80, ’90 (a seguire, delle aggiunte, delle nuove “suspense”). Dal 1971 al 1997, ripresi e riaggiornati, un lavoro lungo e laborioso, un lungo periodo di correzioni, fino al 2000, passati dalla penna e quaderno (1971-1986), al dattiloscritto (1987-1996), l’evento del computer, riversati al nuovo sistema, definitivo, (1997-2005) fino ai giorni nostri, a…ieri…,  fra scritti aggiuntivi, il perfezionare, correzioni, un lavoro interminabile, inserita poi una collaboratrice dal 1986, la curatrice per i miei testi scritti, anni di correzioni, i vari interventi a rimbalzo, l’uno con l’altra, fino al 2017, poi, insoddisfatto del suo operato, si abbandona, vado avanti con le mie capacità, e dal 2018 al 2020 una lunga revisione, rigo dopo rigo, un lavoro capillare, un nuovo assetto con l’inserimento di nuovi testi compresi quelli esclusi dalla curatrice, dopo un lungo periodo di lavoro, si conclude, una vera soddisfazione (la volta buona, perfetto, il tutto è stato raffinato, rigenerato, infatti, vari testi che comprendevano sulla “Trilogia”, ho riscontrato vari errori, imprecisioni, inesattezze, dimenticanze e vari testi utili, veri, esclusi o dimenticati, il tutto riaggiornato, tagliate quelle parti più volte pubblicate sui precedenti volumi, in particolare su quelli che descrivevano sul mio percorso artistico, oggi, vedo che sia tutto perfetto, c’è tutto, non manca nulla, finalmente godibile, una nuova revisione…, una nuova rilettura, coordinata, dato che avevo notato dei punti un po’ approssimativi…, purtroppo delle sviste, incomprensioni fra autore e la curatrice… Errore dell’autore è non aver revisionato per una terza rilettura del testo...: non solo mancava qualcosa, anche altro è sfuggito e anche qualcosa di troppo…) in quegli anni si scriveva a mano…”penna e quaderno”, le correzioni, l’intervento della curatrice, la nuova rivisione dello scrivente, spesso non in sintonia, era un sempre un riaggiustare, non solo quelli dalla carta e penna, il passaggio sui fogli “dattilo-scritti”, l’evento del computer, riversarli e adattarli in linea con i tempi, sì, un po’ di lavoro laborioso c’è stato per me…alla lunga…ci sì….incanta…???

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COME DENTRO UN FILM - SULLE ORME DELLA VITA - LE VERITA' NASCOSTE - OLTRE L'IMMAGINE - VISIONI...IL VIAGGIO del '70 (4^ volume, il 14^, Libro 0, 736 pagine, con 140+2 foto b.n. copertina a colori) - 10 ottobre 2020 *

TESTI RIPRESI DAGLI APPUNTI SCRITTI DURANTE le “SUSPENSE” dei VIAGGI e nei “SILENZI-SALOTTI-BAR” delle grandi metropoli, negli ANNI ’70, ’80, ’90 (a seguire, delle aggiunte, delle nuove “suspense”) dal 1990 al 202
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…fra me e la curatrice, certamente vi sono state delle retoriche ridondante…
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Come di solito modo di mio dire….
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LA SCELTA….??
Nell’ Arte ogni cosa…è sempre…di…difficile…interpretazione… Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio…
Quelle persone che non ho confermato, di cui parlavo come “collaboratori” e “collaboratrici”…, vuol dire che ho scoperto…che erano persone sbagliate… Culturalmente parlando…, quindi le ho abbandonate… Si cambia senza esitazione, ringraziando, naturalmente…!! Oppure, avevano fatto il suo tempo...!!!

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Il curatore…? La curatrice dei testi… è sempre stata una donna, questo per non essere di parte, per uno scritto imparziale, neutrale, a cura, a confronto fra un uomo e di una donna, preferisco la donna…!
Non è che perché ci si dà ragione a vicenda nei discorsi, allora si ha ragione… Se si parla e non non si sa… si tratta solo di parole… Di questo bisogna essere consapevoli…
La donna…?? Le donne: Non le ho mai vissute e non le vivo nell’immaginazione, sono tutte esistite. Quelle che le donne non dicono, ma dice…!!??

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"LA MIA VITA SPENSIERATA….??!! IL PERCORSO…DEL MIO VIAGGIO… LE PASSIONI…GLI…AMORI… IERI… OGGI…E… DOMANI… NELLA MIA PIENA AUTONOMIA…!! MAI VISSUTO DI RICORDI… MAI GUARDARE IL PASSATO… MAI RIGUARDARSI INDIETRO… MAI UN PASSO INDIETRO… SI GUARDA AVANTI…OLTRE… LIBERO… FINE DEL VIAGGIO…!??? LA FINE DI UN…VIAGGIO… E’ GIA’…
Finalmente… sì…. I miei silenzi…parlano…!!”

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LE MIE OSSERVAZIONI….SOLO DEI… “FLASHBACK” – “suspense” - LA VERA VERITA’… NASCOSTE…! LEGGERE E NON GIUDICARE MAI….! … non va letto… bisogna saperlo leggere… dall’inizio alla fine…!! (soprattutto il rispetto della libertà altrui col rispetto delle regole…) - Grazie…
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Io sono uno che parla troppo poco, questo è vero, ma nel mondo c’è già tanta gente che parla, parla…e parla…
Tonino Leandro Mirandi
I miei anni a Roma, ultimamente a Isola, i vari personaggi intorno alla mia arte…gli amori… Costernata la mia arte e la mia persona… L’ Artista Mirandi col suo lungo viaggio intorno all’arte… Il “Mirandi Planet”, “
“di questo patrimonio credo che non sia rimasto niente, mi guardo intorno e non vedo nessuno”.
Organizzare e fare nel nome di una cultura di tutti non è facile ma la cultura è un patrimonio dell’umanità e questo non dobbiamo dimenticarlo. Io ho dedicato la mia vita a portare avanti la mia idea di una cultura aperta a tutti con le esposizioni di pittura a tema, con i libri, con filmati, ecc; l’amarezza oggi è tanta nel vedere
che nella città, la cittadina non risponde più o così poco che nessuno se ne accorge”.
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IL VIAGGIO CONTINUA….

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“FLASHBACK”

11^ volume,  LIBRO 33/1^ IL VIAGGIO di 1504 pagine (22 dicembre 2017)
Collocazione Biblioteca Nazionale Centrale di Roma AZY. 031331
12^ volume, LIBRO 34/2^ UNA LUNGA STORIA INFINITA di 640 pagine (19 febbraio 2018)
Collocazione Biblioteca Nazionale Centrale di Roma AZY. 031334
13^ volume, LIBRO 35/3^ OLTRE L’IMMAGINE… LE VERITA’ NASCOSTE  di 608 pagine (30 ottobre 2018)
Collocazione Biblioteca Nazionale Centrale di Roma AZY. 027567
14^ volume, LIBRO 36/4^ COME DENTRO UN FILM… SULLE ORME DELLA VITA… LE VERITA’ NASCOSTE… OLTRE L’IMMAGINE… il Migrante del ‘70  di 736 pagine (10 ottobre 2020)
Collocazione Biblioteca Nazionale Centrale di Roma AZY. .....????

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Una mia scelta…
“una dedica universale”
La dedica apostrofata all’interno del libro…
Per tutti…
(…alla postazione scritta…)
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Faximile:
a….
”alla persona destinata…”
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“LA VERA VERITA’…NASCOSTE…! LEGGERE E NON GIUDICARE MAI….!
Un libro non va letto… bisogna saperlo leggere… dall’inizio alla fine…!!
Un omaggio dell’autore per ringraziare, in parte, ad ognuno la sua parte…per la collaborazione….
Nella dolce vita romana... Con tutto il mio affetto....per sempre... Dall’artista e autore dalle mille e più idee….
Roma/Isola Tonino Leandro Mirandi”

 

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PER F.B. ULTIMO INSERIMENTO 17 LUGLIO 2019

 

ASTRONOMIA--- VIAGGIO… MUSICA e PITTURA…di MIRANDI

L'ARTISTA-PITTORE-AUTORE
"MUSICA... SOLE... CALORE...e COLORI"
IERI... OGGI... E... DOMANI…
..NELLO SCORRERE DEL TEMPO....
Lungo il sentiero consumato....
PRESENTE... PASSATO....E... FUTURO....
MUSICA e PITTURA - PARIGI - ROMA - VIENNA - VENEZIA - PADOVA
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MARE E MONTI….ESTATE 2019
(ogni giorno il sole...)
"MUSICA... SOLE... CALORE...e COLORI"
…si sta lavorando anche per te…culturalmente ed artisticamente parlando…
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I LAVORI NEL 30-TRENTENNALE 2019-2020
(1987/1990-2019/2020)
5+10 con dimensione 100x70 su tela
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LA TEMATICA del 2020.
“SULLE ORME DELLA VITA… IL VIAGGIO… VISIONI…”
Sono tutte quelle immagini che si presentano davanti agli occhi durante un viaggio… Riportate sulla tela al mio ritorno… Immagini che vengono rielaborate pittoricamente in arte visive…!!!
Divulgare tutto ciò che vedo, compare, davanti ai miei occhi, quella visione percepita…durante il viaggio…, poi vengono riportate sulla tela nel mio “studio-laboratorio”.
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DIPINGERE a COLORI con la TINTARELLA...sul Gran Sasso d' Italia....., ci si alterna lungo la giornata lavorativa o festiva, è lo stesso..., passare da una riva all'altra.... (danzare da una terrazza all'altra...nel laboratorio privato divulgativo, creativo....) intervallate da pause....fra un intervallo e l'altro, delle breve pause...anche lo spazio per un pò di sole....
...il 17 giugno 2019, aspettando l'alba... ritratto di un mattino, dall'alba al tramonto...sulla terrazza dell'artista-pittore…, romano/isolano…
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…al momento non si pubblicano le immagini dei nuovi lavori, dipinti e nemmeno le foto durante la loro esecuzione, non verranno anticipate, solo foto dei momenti di relax come vediamo, dato che la tematica sia per il 2019-2020-2021, saranno anticipate nel 2020, posso garantire la novità, l’unicità, la particolarità, con la straordinaria bellezza nei contrasti di colori….!!
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LUNGO IL SENTIERO CONSUMATO...,
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C’ERA UNA VOLTA…
UN OMAGGIO, ARTISTICAMENTE PARLANDO, A TUTTI QUELLA SPECIE DI UCCELLI… ORMAI SCOMPARSE…NON CI SONO PIU’, COME LO ERA NEGLI ANNI ’60-’70, ARTISTICAMENTE RIPORTARE E RAPPRESENTARE LA LORO ESISTENZA, BELLEZZA, ERA UNA COMPAGNIA PER L’UOMO DELLA “TERRA”, CONVIVERE TRA IL VERDE DEI PRATI E L’AZZURRO DEL CIELO, LUNGO IL SENTIERO DEL GIORNO E DELLA NOTTE.
ARTISTICAMENTE…forse... creato uno strano “zoo” di animali, artisticamente parlando, le ultime creature porta…aprire un recinto, da provvedere per rondinelle, rondoni, rondini, aironi, colombacci, passerotti, tortorelle e così via, vagano nel cielo, dall’alba al tramonto, lungo i sentieri delle vallate, fra il verde della natura..., sulla riva del mare,cavalli in corsa, "un cavallo bianco", bianco o nero, galoppare lungo la spiaggia, sulla riva del mare, in corsa, mentre rincorrono gli infiniti orizzonti…fra una coltre di colori….!!
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NOOOOO…MANNAGGIA..SONO UN… “FRA DIAVOLO”…ECCO…!!??
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CHE MERAVIGLIA
PENSAVO DI ESSERE DIVENTATO SANTO… BEATO…??
No…nulla di tutto ciò…però…??
ECCO il PERCHE’….ARRIVANO DA ME…
Arrivavano, arrivano, i volatili…ovvero…??
Gli UCCELLI…
Tranquilli e tranquillamente….di solito, come sappiamo, teme l’uomo…spaventati…
INVECE… no…vedere me, sono armoniosi…
(tanti Passerotti, fruinquelli, gazze, capinere, solo 2 piccioni una fortuna, colombe, pettirossi, scrignoli, ecc, altri, bellissimi, colorati, non so come si chiamano…)
Li osservo, spesso dall’interno, della vetrata, li vedo arrivare, camminare, cibarsi, mentre lavoro, “dipingo, scrivo, faccio ricerca o lavoro al computer, ecc..”, a volte esco, mi avvicino ad essi per incontrarli e vederli da vicino, la mia enorme terrazza, come stare a casa loro, nel vedermi non vanno via, anzi, sono tranquilli anche quando mi avvicxino a loro…continuano a danzare…mangiare…
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Ma…? Le rondini…??? Non ci sono più le famose rondinelle, quando ero a Trignano, ogni anno tornavano a primavera, erano tante, tantissime, come erano belle….svolanzavano in quelle lunghe vaste distese della vallata…, non vedo anche altri tipi di uccelli…
Infatti, per questo, tempo fa ho pensato di farle/i rivivere pittoricamente, nella fantasia artistica, la mia ultima tematica dal titolo:
“SULLE ORME DELLA VITA… IL VIAGGIO… VISIONI…”
Sono tutte quelle immagini che si presentano davanti agli occhi durante un viaggio… Riportate sulla tela al mio ritorno… Immagini che vengono rielaborate pittoricamente in arte visive…!!!
Divulgare tutto ciò che vedo, compare, davanti ai miei occhi, quella visione percepita…durante il viaggio…, poi vengono riportate sulla tela nel mio “studio-laboratorio”.
RICORDARE….IL PASSATO…NEL PRESENTE…verso il FUTURO… DA UN GIORNO ALL’ALTRO…
Vedi….in altre ultime pubblicazioni nel sistema, solo come anteprima….un lavoro per il 2019, 2020 e 2020, nel programma…
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Mi ero illuso, anche perplesso, non sono un Santo…., gli uccelli, sono tanti ad arrivare nell’arco della giornata, vengono, si avvicinano, si soffermano perché…, fiutano il cibo…. Lasciato da me involontariamente sulla terrazza, spesso, nelle pause di lavoro, vado fuori, giro per la terrazza, anche per mangiare, pause brevissime, al “volo” mangiare qualcosa, lo faccio spesso, senza perdere tempo nelle pause… un’artista senza tempo e senza orario, senza orari prefissati…, cadono per la terrazza, frammenti, briciole o mollica di pane e di tant’altro, anche dei pezzi, li lascio nella spaziosa terrazza di oltre 100 mq, sui cieli di Isola, vicino alla cima del Gran Sasso d’ Italia, 2.914 metri, ora che so, non raccoglierò più, sono utili, anzi…contribuire…per le bellezze della natura, come sono belli… (questi uccelli vengono soprattitto sulla mia terrazza, solo i 2 piccioni, menomale vengono solo quei due, sì, quelli lasciano…sporcano…anche mirato, nel poggiarsi sulla ringhiera…)
CHE BELLO, LA LORO BELLEZZA NEI COLORI DELLE PIUME… QUELLA SINFONIA…DEL CANTO… I VERSI DEL MATTINO COL CINQUETTIO…ACCOMPAGNANO IL MIO RISVEGLIO… COI LORO CANTI… AL MATTINO..E NON SOLO…!!
Mi ero illuso…di essere diventato buono….invece…
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OGNI GIORNO IL SOLE…
 …si sta lavorando anche per te…culturalmente ed artisticamente parlando…
Grazie…
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DA UN GIORNO ALTRO
Non esco più…di casa…???
Qui, non manca nulla, “salotti-bar-frigo-ristorante”, c’è di tutto Dai tetti, sul cielo di Isola, nella terrazza,  davanti agli occhi, la mia visione, un immagine fuggevole, brevissima, mi porta a sé in tutte le direzioni, verso 4 orizzonti, nel west: “Nord-Sud.Est-Ovest” che…con lo sguardo, vicino e lontano, la bassa vallata verso il mare Adriatico, la notte, i primi bagliori, le aurore, l’alba con i suoi colori, il cinguettio, la sinfonia dei versi del canto degli uccelli, il sorgere il sole con i suoi colori che dona alla vallata del fiume Mavone…, nell’altra sponda il vicino Gran Sasso, tocco quasi per manio e così dalle mia ampie terrazze “contro” il blue del cielo, volteggia dall’alto, lo spazio e il richiamo… "sotto", del risveglio del mattino, il brulichio del giorno e il placarsi della sera, dal Gran Sasso d’ Italia verso la Grande Vallata del fiume Mavone…, la dove si ammira tutta la bellezza del mondo…!!
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SONO IMMERSO IN UN LUNGO VIAGGIO “ARTISTICO-PITTORICO-CULTURALE”
(…non esco per Isola-san Gabriele dell’Addolorata….?!!?)
A parte non si perde nulla…dalla mia terrazza si vede di tutto…
Saro’ impegnato, non mi vedrete fino al 10 ottobre 2020….
Saranno rispettate le date dei vari VIAGGI…
ROMA – PARIGI – VIENNA – VENEZIA – PADOVA – BOLOGNA
IL VIAGGIO…
Roma, Parigi, Vienna, Venezia, Padova, ecc, nella Biblioteca Nazionale, sono i miei punti di riferimento, la base degli incontri e i punti di riferimento per appuntamenti, d’incontro, anche per convergenze, divergenze, convegni e di ricerca…, bar-salotto per incontri affettivi e non solo...nei vari centri storici delle rispettive città citate...  e di ricerca per allargare gli orizzonti. come…: Alla Biblioteque Nationale de La France “Francois Mitterrand” e alla Bibliotheque Nationale del Centre Pompidou, le due maggiori Biblioteque Nationale… e nella Nationalbibliothek, Osterreeichische, Josefspal 1, WIEN – Austria (centro storico, Stephansplatz). Sono schedati, posseggono tutti le mie pubblicazioni… (13+1)
ROMA e le rispettive Biblioteche Nazionali delle suddette città…
I punti d’incontro per convergenze, divergenze convegni e di ricerca…
Proprio per elaborare, completare, ultimare, costruire, ideare i prossimi lavori…, già annunciati, che vanno a chiudere dei miei lunghi percorsi….artistici, culturali…
LE ULTIME REALIZZAZIONI PITTORICHE, gli ULTIMI 2 CALENDARO 2020, 2021 e la BIOGRAFIA dell’ Artista…:
“SULLE ORME DELLA VITA… IL VIAGGIO… VISIONI…” – “FELONA e SORONA” – “COME DENTRO UN FILM… SULLE ORME DELLA VITA… OLTRE L’IMMAGINE… LE VERITA’ MNASCOSTE” (il 14^esimo, il libro/volume 0).
Quando ti prende non vi sono pause…, dal mattino alla sera, anche nella notte…. Senza mai fermarsi e non esistono festivi e feriali…ininterrottamente…. Fatto…con soddisfazione, amore e passione…!!
Prossimamente….
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IERI... OGGI... E... DOMANI…
..NELLO SCORRERE DEL TEMPO....
Lungo il sentiero consumato....
PRESENTE... PASSATO....E... FUTURO....
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I LAVORI NEL 30-TRENTENNALE 2019-2020
(1987/1990-2019/2020)
5+10 con dimensione 100x70 su tela
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OGNI GIORNO IL SOLE…
 …si sta lavorando anche per te…culturalmente ed artisticamente parlando…
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LA TEMATICA del 2020.
“SULLE ORME DELLA VITA… IL VIAGGIO… VISIONI…”
Sono tutte quelle immagini che si presentano davanti agli occhi durante un viaggio… Riportate sulla tela al mio ritorno… Immagini che vengono rielaborate pittoricamente in arte visive…!!!
Divulgare tutto ciò che vedo, compare, davanti ai miei occhi, quella visione percepita…durante il viaggio…, poi vengono riportate sulla tela nel mio “studio-laboratorio”.
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SI RIPARTE....per...nuove creazioni artistiche…
Già pronti 5 NUOVI DIPINTI 100x70 su tela a richiesta...sulla tematica:
"SULLE ORME DELLA VITA... IL VIAGGIO… VISIONI…" (2019-2020-2021)
(dato che, sono carico, ho nella mente mille e più di una idea, ho deciso di allargare l’argomento, diventerà un tema di oltre 100/200 ispirazioni pittoriche, sé viaggio spesso, ancora oggi come ieri, ai vecchi tempi, le visioni davanti agli occhi si replicano…)
CALENDARIO di ARTE PITTORICA “FELONA  e SORONA” 2020
CALENDARIO "IL VIAGGIO..." 2021
PUBBLICAZIONE DELLA BIOGRAFIA DELL’ARTISTA (per il 10 ottobre 2020)
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NEL DOPO PARIGI 2019... ROMA (…sal 10 aprile al 10 maggio 2019...prossima campagna parigina, la 22°esima, per il Natale e il Capodanno, fine anno 2020-2021)
UN PO' DI ARIA, LINFA PARIGINA (del 2019, Parigi nella 21^ edizione) dalla PARIGI centro, la Ville lumiere...nella ROMA centro, la città eterna.... 2019
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AD GLORIAM… (…alla gloria…)
Ooooooooooh, una bella avventura...o...giù di lì…
SI VIAGGIARE… IL VIAGGIO... UN BEL VIAGGIO… CON UNA BELLA PREPARAZIONE AMBIZIOSA, IN LINEA CON I TEMPI, VERSO TUTTE LE CULTURE, GLI IDEALI, SULLE ALI DI UN SOGNO DEGLI INFINITI ORIZZONTI… SE’ NO’, NON SI DA MAI UN SENSO ALLA SUA VITA…!.
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QUANDO TUTTI VANNO IN VACANZA…INVECE IO LAVORO…., dalle ore 6,30 alle 21,00, sempre così, con le mie creazioni divulgative, invece quando altri lavorano, io viaggio….i miei famosi “viaggi-culturali. arte a confronto, incontri, convegni, salotti-bar, incontri affettivi, svaghi, relax, ballo-discoteca, la visione delle vetrine e lunghe passeggiate nel centro storico delle grandi città come: Roma, Parigi, Vienna, Venezia, Kerkyra, ecc, studio e ricerca e frequenza nelle biblioteche…, appunti rielaborati poi nel mio studio-laboratorio al mio ritorno, seguite da lunghe pause e riflessioni…, i segreti della dolce vita…!!
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L’ARTISTA della solitudine…??
Cultura – Ricerca – Studio – Arte – Musica – Spettacolo – Biblioteca – Convegni – Ballo - Divertimenti - Salotti - Punti d’incontri a confronto…  con tutte le etnie… nella dolce vita “romana – parigina – viennese – veneziana - Kerkyra” – allargare le vedute, gli orizzonti culturali…
Il Viaggio, artistico di Tonino Leandro Mirandi, nel 30ennale (10 ottobre 2020) di attività produttiva, anche sé ebbe inizio il 1 novembre 1987, ufficiale il 10 ottobre 1990, la vita artistica, creativa, realizzativa, espositiva -arte-incontri-culture a confronto, ricordi e segreti nella dolce vita “romana – parigina – viennese – veneziana – kerkyra-greca” per allargare le vedute, gli orizzonti culturali…!!
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Mirandi…il pittore della solitudine…, l’ Artista del silenzio… l’ Artista silenzioso…, i suoi silenzi parlano……!!!
…l'ironia è...la virtù dei forti.... ...ma l'equilibrio ha fulcro nel tempo... è si stabilirà prima o poi... quando il sole nel cielo s'illuminerà....
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CALENDARIO 2020 "FELONA e SORONA" di ARTE PITTORICA e la PUBBLICAZIONE DELLA BIOGRAFIA DELL’ARTISTA dal titolo "COME DENTRO UN FILM - SULLE ORME DELLA VITA - LE VERITA’ NASCOSTE – OLTRE L’IMMAGINE" il prossimo “Libro 0”, il 36^, volume 14^ - di 735 pagine per il 10 ottobre 2020
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Per il “LIBRO 0”, una sintesi curata del libro 33-34-35-36-37-38 (per il 10 ottobre 2020) il 14^ volume

AUTOPRESENTAZIONE-BIOGRAFICA “SULLE ORME DELLA VITA” di MIRANDI
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COME DENTRO UN FILM - SULLE ORME DELLA VITA -  LE VERITA’ NASCOSTE – OLTRE L’IMMAGINE... IL VIAGGIO... VISIONI
Il titolo del prossimo “Libro 0”, il 36^, volume 14^ - di 735 pagine per il 10 ottobre 2020
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LA VERA VERITA’…NASCOSTE…! LEGGERE E NON GIUDICARE MAI….! Un libro non va letto… bisogna saperlo leggere… dall’inizio alla fine…!!
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IL LIBRO…AUTOBIOGRAFICO DELL’ARTISTA MIRANDI “LA TRILOGIA”, composta e disposta in questo modo…
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IL VIAGGIO (1504 pagine, con 291 foto b.n. copertina a colori) 22 dicembre 2017 *
UNA LUNGA STORIA INFINITA (640 pagine, con 197 foto b.n. copertina a colori) 19 febbraio - 2018 *
OLTRE L’IMMAGINE - LE VERITA’ NASCOSTE…DELLA MIA DOLCE VITA ROMANA... (608 pagine, con 117 foto
b.n. copertina a colori) - 30 ottobre 2018 *
COME DENTRO UN FILM… SULLE ORME DELLA VITALE VERITA’ NASCOSTE… OLTRE L’IMMAGINE... IL VIAGGIO...VISIONI (768 pagine e con 192+2 foto copertina a colori) Rimissato col nuovo volume il “Libro 0” per il 10 ottobre 2020 con 736 pagine e con 140+2 foto copertina a colori * il 10 ottobre 2020 *
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COME DENTRO UN FILM – SULLE ORME DELLA VITALE VERITA’ NASCOSTE – OLTRE L’IMMAGINE - IL VIAGGIO...VISIONI
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La Trilogia, dei 3 volumi in “sincrono” + uno 4^. Sono denominati numericamente con LIBRO 33 – 34 – 35 – 36. In realtà, sono i volumi: 11^, 12^, 13^ e 14^. Sono l’ ordine numerico, cronologico dei miei volumi pubblicati come autore dal 1992 ad oggi…
Mentre il numero dei libri 33, 34, 35, 36, sono i numeri dei libri creati, molto di essi non sono stati pubblicati, esistono, sono pronti, sono preparati, tenuti nel cassetto in archivio (in attesa di fortuna) sono tutte tematiche pittoriche diverse fra loro con la serie di svariati dipinti a tema, l’elenco cronologico delle tematiche in “anteprima” non pubblicati sono riportati sulla mia “bibliografia”.
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COME DENTRO UN FILM –  SULLE ORME DELLA VITA -  LE VERITA’ NASCOSTE – OLTRE L’IMMAGINE - IL VIAGGIO... VISIONI
Un bel lavoro…ma…??? Manca di scorrevolezza…gli argomenti “concorrono” fra loro…in un modo discontinuo…sconnessi… grezzi… “Gli argomenti sono disposti, ricostruiti col metodo “andando” a ritroso…” d’indagine (dal 1971-1994, era già pronto per il 1999, poi, a seguire ….gli aggiornamenti e delle aggiuntive del 2017-2020)
LA TRILOGIA…???
Composta di tre titoli (dapprima provvisori, poi…). Il titolo originale: ”IL VIAGGIO – UNA LUNGA STORIA INFINITA – OLTRE L’IMMAGINE…LE VERITA’ NASCOSTE della dolce vita romana; “COME DENTRO UN FILM… SULLE ORME DELLA VITA…  LE VERITA’ NASCOSTE… OLTRE L’IMMAGINE... IL VIAGGIO...VISIONI” (come essere dentro ad un film) posto all’interno… (ovvero…la mia trascrizione fù pensata e costruita dopo, come è reso dall’idea…) il titolo del 4^ volume, aggiuntivo per i tre volumi precedenti, l’integrale-sintetizzato, per il 10 ottobre 2020 con 736 pagine e con 140+2 foto, copertina a colori*, il “Libro 0”  il 14^ volume dell’ Artista (un libro non va letto…ma…: “saperlo leggere”, senza giudicare, contemplarlo…)
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NELLA TRILOGIA
(i tre volumi che compongono il mio “Viaggio…”)
Purtroppo, un mio errore... Per la buona parte i testi sono rimasti grezzi, come lo erano all’origine…  Erano stati buttati lì, in corsivo come primo impatto….  Nella vera verità dello scorrere del tempo…  Dopo la visione della curatrice in effetti…  (e anche sé più volte mi sia stato detto...) Una mia amnesia, purtroppo dopo anni di lavoro, la stanchezza…  (anni di controlli e revisione per mettermi in linea…coi tempi…) Alla fine, prima della stampa…. Dovevo RIREVISIONARLI...,  rileggere il tutto…e perfezionare…  Lo sapevo… Me ne sono dimenticato... Dopo anni di lavoro... La mia pigrizia…???  Il nuovo volume sarà il “Libro 0”, il 14^ volume, in uscita il 10 ottobre 2020 con 736 pagine e con 140+2 foto copertina a colori *
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Sarà un’ edizione più curata, perfezionata, ampliata, sintetizzata, fra aggiunte, " tagli e cuci", una nuova edizione con solo la parte scritta…, una nuova revisione…, una rivisitazione più completa, coordinata, dato che ho notato dei punti un po’ approssimativi…, delle sviste, anche per qualche incomprensione fra autore e curatrice…, Errore dell’autore è non aver revisionato...: non solo manca qualcosa, anche altro è sfuggito e anche qualcosa di troppo… Sarà più scorrevole…. Sono stato pigro, stanco... e frettoloso, dopo tanti anni di lavoro…
NON SI TRATTA DI’ UN ERRORE…, MA SOLO DI UNA COMPOSIZIONE IDEATA PER UN FILM (invece, che per un libro per la lettura…) Il tutto va ricoordinato, o forse, dopo anni da quel primo scritto, il 1971…, oggi vi sono altre visioni del mondo…  La nuova edizione, sarà pubblicata il 10 ottobre 2020, sempre se il buon Dio lo vorrà.
“COME DENTRO UN FILM”… “SULLE ORME DELLA VITA…”  “LE VERITA’ NASCOSTE... OLTRE L’IMMAGINE”
("…come dentro ad un film…") IL MIGRANTE del ’70 (…della Roma centro…) La storia di un ragazzo intraprendente, ribelle, vivace, sempre alla ricerca di un' armonia…, nella Roma centro, oggi all’oblio… nella Isola del Gran Sasso d’ Italia. Come passa il tempo…!
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E’ in fase di revisione…, .attualmente…quasi alla fine…  Sarà un bel lavoro….finalmente…
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FORSE…  Disaccordi con la curatrice sui punti di vista…  Disaccordi sulla stilistica della stesura degli scritti….  Per me oltre alla verità..., fin ben troppo..., mi sono pure penalizzato….  Primeggia la “suspense”, nell’ allargare gli argomenti…: sono stato un po' “ridondante”…  Invece, Josephine, la curatrice, tagliava, sintetizzava…. Naturalmente….! Ehhh..! E' prevalsa la mia idea…. Sono io quello che ha deciso…! Ma ora occorre che  revisioni le tante inesattezze…  Nel “Libro 0” i discorsi saranno tutti in linea, coordinati nelle verità nascoste..., con più attenzione alle minuzie…!!
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TESTI RIPRESI DAGLI APPUNTI SCRITTI DURANTE le “SUSPENSE” dei VIAGGI e nei “SILENZI-SALOTTI-BAR” delle grandi metropoli, nel corso degli ANNI ’70, ’80, ’90 (a seguire, delle aggiunte, delle nuove “suspense”). Dal 1971 al 1997, ripresi e riaggiornati, un lavoro lungo e laborioso, un lungo periodo di correzioni, fino al 2000, passati dalla penna e quaderno (1971-1986), al dattiloscritto (1987-1996), l’evento del computer, riversati al nuovo sistema, definitivo, (1997-2005) fino ai giorni nostri, a…ieri…,  fra scritti aggiuntivi, il perfezionare, correzioni, un lavoro interminabile, inserita poi una collaboratrice dal 1986, la curatrice per i miei testi scritti, anni di correzioni, i vari interventi a rimbalzo, l’uno con l’altra, fino al 2017, poi, insoddisfatto del suo operato, si abbandona, vado avanti con le mie capacità, e dal 2018 al 2020 una lunga revisione, rigo dopo rigo, un lavoro capillare, un nuovo assetto con l’inserimento di nuovi testi compresi quelli esclusi dalla curatrice, dopo un lungo periodo di lavoro, si conclude, una vera soddisfazione (la volta buona, perfetto, il tutto è stato raffinato, rigenerato, infatti, vari testi che comprendevano sulla “Trilogia”, ho riscontrato vari errori, imprecisioni, inesattezze, dimenticanze e vari testi utili, veri, esclusi o dimenticati, il tutto riaggiornato, tagliate quelle parti più volte pubblicate sui precedenti volumi, in particolare su quelli che descrivevano sul mio percorso artistico, oggi, vedo che sia tutto perfetto, c’è tutto, non manca nulla, finalmente godibile, una nuova revisione…, una nuova rilettura, coordinata, dato che avevo notato dei punti un po’ approssimativi…, purtroppo delle sviste, incomprensioni fra autore e la curatrice… Errore dell’autore è non aver revisionato per una terza rilettura del testo...: non solo mancava qualcosa, anche altro è sfuggito e anche qualcosa di troppo…) in quegli anni si scriveva a mano…”penna e quaderno”, le correzioni, l’intervento della curatrice, la nuova rivisione dello scrivente, spesso non in sintonia, era un sempre un riaggiustare, non solo quelli dalla carta e penna, il passaggio sui fogli “dattilo-scritti”, l’evento del computer, riversarli e adattarli in linea con i tempi, sì, un po’ di lavoro laborioso c’è stato per me…alla lunga…ci sì….incanta…???
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Non solo abitudine di cambiare e rinnovare…, ma…fra me e la curatrice, certamente vi sono state delle retoriche ridondante…
Come di solito modo di mio dire….
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SI CAMBIA… CI SI RINNOVA...LA SCELTA….??
Nell’ Arte ogni cosa…è sempre…di…difficile…interpretazione… Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio…
Quelle persone che non ho confermato, di cui parlavo come “collaboratori” e “collaboratrici”…, vuol dire che ho scoperto…che erano persone sbagliate… Culturalmente parlando…, quindi le ho abbandonate… Si cambia senza esitazione, ringraziando, naturalmente…!!! Oppure, avevano fatto il suo tempo…!!!
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Il curatore…? La curatrice dei testi… è sempre stata una donna, questo per non essere di parte, per uno scritto imparziale, neutrale, a cura, a confronto fra un uomo e di una donna, preferisco la donna…!
Non è che perché ci si dà ragione a vicenda nei discorsi, allora si ha ragione… Se si parla e non non si sa… si tratta solo di parole… Di questo bisogna essere consapevoli…
La donna…?? Le donne: Non le ho mai vissute e non le vivo nell’immaginazione, sono tutte esistite. Quelle che le donne non dicono, ma dice…!!??
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UNA COLLABORATRICE-CURATRICE DIOCIOTTENNE….PER L’ARTISTA
“Dopo anni di lavoro, i miei primi scritti-testi ebbe inizio su dei quadernoni scolastici, nel 1971 a seguire fino al 1997, a Roma, dalla penna e quaderno (1971-1986), al dattiloscritto (1987-1996), con l’evento, l’avvento del computer, tutti i testi trasferiti nel nuovo sistema (1997-2005) un lavoro lungo, laborioso, seguiti da correzioni (1998-2000) nuovi testi, correzioni (2006-2010) altri testi, scritti aggiuntivi (2011-2017). Ultimamente una mia singolare revisione, una sentetizzazione di altri nuovi testi aggiuntivi,  il riinserimento di quei testi esclusi, un lungo periodo di rielaborazione portato avanti solo dall’autore (2018-2020) senza il supporto della collaborazione della curatrice, esclusa  (la curatrice subentrata nel 1986, fra rientri ed esclusioni fino al 2005, dal 2007 al 2010 e dal 2013 al 2017). Una definitiva esclusione, dopo le pubblicazioni dei 3 volumi, la “Trilogia”, anche sé qualcosa mi era già noto, una sottovalutazione, tardiva….!?! Infine, la mia singolare decisione, di una revisione di tutti testi “afflitti”, una rigenerazione generale (2018-2020). Ecco, l’idea di un 4^ volume, il 14^, il “Libro 0”, uno integrale, sintetizzato, perfezionato e rigenerato. La verità nascosta…?!
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ANCHE LA CURATRICE SI INNAMORA DELL’ARTISTA
“Dopo anni di lavoro, i miei primi appunti ebbe inizio sui quadernoni scolastici nel 1971 (la curatrice inserita nel 1986 al 2018). Dopo le pubblicazioni dei 3 volumi, la “Trilogia”, anche sé qualcosa mi era già davanti agli occhi… L’idea di un volume, il 14^, il “Libro 0”, la sintesi della “Trilogia”
A VOLTE SUCCEDE…!!
“Fra me e la curatrice vi sono state delle retoriche ridondante…”. Non per incomprensioni…, come detto in un primo momento… Ma le “rutin” e le “rugini” di “vecchi” amori (la curatrice innamorata dell’ artista). La speranza che cambiassi idea, quel tutto che le era davanti… Ma non per me… Purtroppo, ha inciso negativamente nei contenuti del libro… La mia “scoperta”, tardiva, avvenuta col tempo, in modo graduale, dopo il 3^ volume della “Trilogia”. Così, il “Libro 0”, completamente perfezionato, rigenerato dall’autore, solo dall’autore, senza la curatrice, ora sì, equilibrate le parti…!
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"La mia vita spensierata….!!?? Il percorso del mio viaggio… Le passioni… Gli amori… Ieri, oggi e domani… Nella mia autonomia… Mai vissuto di ricordi… Mai guardare il passato… Mai riguardarsi indietro… Mai un passo indietro… Si guarda avanti…, oltre… Libero… Fine del viaggio…!!?? La fine di un viaggio… E’ già… Finalmente…sì… I miei silenzi…parlano..!!!”
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QUANDO TUTTI VANNO IN VACANZA…INVECE IO LAVORO…., dalle ore 6,30 alle 21,00, sempre così, con le mie creazioni divulgative, invece quando altri lavorano, io viaggio….i miei famosi “viaggi-culturali. arte a confronto, incontri, convegni, salotti-bar, incontri affettivi, svaghi, relax, ballo-discoteca, la visione delle vetrine e lunghe passeggiate nel centro storico delle grandi città come: Roma, Parigi, Vienna, Venezia, Kerkyra, ecc, studio e ricerca e frequenza nelle biblioteche…, appunti rielaborati poi nel mio studio-laboratorio al mio ritorno, seguite da lunghe pause e riflessioni…, i segreti della dolce vita…!!
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L’ARTISTA della solitudine…??
Cultura – Ricerca – Studio – Arte – Musica – Spettacolo – Ballo – Convegni – Divertimenti - Salotti - Punti d’incontri a confronto…  con tutte le etnie… nella dolce vita “romana – parigina – viennese – veneziana - Kerkyra” – allargare le vedute, gli orizzonti culturali…
Il Viaggio, artistico di Tonino Leandro Mirandi, nel 30ennale (10 ottobre 2020) di attività produttiva, anche sé ebbe inizio il 1 novembre 1987, ufficiale il 10 ottobre 1990, la vita artistica, creativa, realizzativa, espositiva -arte-incontri-culture a confronto, ricordi e segreti nella dolce vita “romana – parigina – viennese – veneziana – kerkira-greca” per allargare le vedute, gli orizzonti culturali…
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TONINO LEANDRO MIRANDI…: la mia Arte, la mia creatività….: Arte è espressione dell’anima….! Non dire mai una parola che non sia d’amore…!!
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ARTE E CULTURA
ESSERE ESCLUSIVI…UNICI… ORIGINALI…SEMPRE
Perchè…??
Non faccio apparire i miei dipinti…???
Semplice… li scopiazzano…!!!
Non li faccio mai comparire mai in anteprima sé almeno non abbiano una 1^ esposizione….
Dopo, serco di nasconderli…almeno per qualche anno…anche sui cataloghi o su di un libro…!!
Perché…??? Non sono una fabbrica, non riproduco come cocci…. (piatti…)
Pur coperto dal diritti d’autore…gli avvoltoi ve ne sono, furbi…??
No… fessi… non capiscono il senso della cultura e dell’originalità…!!
Non sono creativi, ma scopiazzatori del nulla…!!
Non ho capito un’altra cosa… ma, il libro, lo dovevate scriverlo voi….???
Parlo della mia autobiografia….: “il viaggio…sulle orme della vita…oltre l’immagine”
Ovvero: “Come dentro un film….le verità nascoste….”
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Nella piena libertà....essere o non essere...uno lo è....nel suo silenzio
ESSERE ARTISTA – AUTORE – LA NOTORIETA’…MITO NO…E’…
(porta sempre invidia…alle persone che ha sempre l’abitudine di confrontarsi…)
Vorrei essere apprezzato come quello che sono…: “Artista-Autore”, mi pare di avere intorno dei “pazzi”, come se il pubblico o chi mi ama mi vivesse e mi usasse come se fossi una sorte di mito vivente…. Oggetto di un fanatismo che rasenta razzismo….
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NELLA VILLE LUMIERE…PARIS
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Nel 2019, siamo alla 21° edizione….al 21^ ritorno parigino
I miei viaggi verso Parigi ebbe inizio fin dal 1978, poi un susseguirsi di ritorni e permanenze…
La 1^ edizione Parigina dal 26 ottobre al 5 novembre 1978, ospite all’ hotel Riviere, in rue Jean Bouton n. 16, a 50 m. da Gare de Lyon – Parigi centro
La 2^ edizione Parigina dal 27 giugno al 1 luglio 1981, ospite all’ hotel Riviere, in rue Jean Bouton n. 16, a 50 m. da Gare de Lyon – Parigi centro
La 3^ edizione Parigina dal 27 giugno al 13 luglio 1993, ospite all’ hotel Helvetia, in Boulevard  Diderot n. 16, a 30 m. da Gare de Lyon – Parigi centro
La 4^ edizione Parigina dal 25 giugno al 5 luglio 1995, ospite all’ hotel Riviere, in rue Jean Bouton n. 16, a 50 m. da Gare de Lyon – Parigi centro
La 5^ edizione Parigina dal 29 giugno al 12 luglio 1996, ospite all’ hotel Helvetia, in Boulevard  Diderot n. 16, a 30 m. da Gare de Lyon – Parigi centro
La 6^ edizione Parigina dal 27 giugno al 13 luglio 1997, ospite all’ hotel Helvetia, in Boulevard  Diderot n. 16, a 30 m. da Gare de Lyon – Parigi centro
La 7^ edizione Parigina dal 27 giugno al 10 luglio 2001, ospite all’ hotel Helvetia, in Boulevard  Diderot n. 16, a 30 m. da Gare de Lyon – Parigi centro
La 8^ edizione Parigina dal 28 giugno al 9 luglio 2002, ospite all’ hotel Helvetia, in Boulevard  Diderot n. 16, a 30 m. da Gare de Lyon – Parigi centro
La 9^ edizione Parigina dal 27 giugno al 10 luglio 2003, ospite all’ hotel Helvetia, in Boulevard  Diderot n. 16, a 30 m. da Gare de Lyon – Parigi centro
La 10^ edizione Parigina dal 24 giugno al 5 luglio 2004, ospite all’ hotel Helvetia, in Boulevard  Diderot n. 16, a 30 m. da Gare de Lyon – Parigi centro
La 11^ edizione Parigina dal 30 giugno al 10 luglio 2005, ospite all’ hostel Blue Planet, in rue Hector Malat, n. 5, a 20 m. da Gare de Lyon – Parigi centro
La 12^ edizione Parigina dal 28 giugno al 10 luglio 2007, ospite all’ hotel Helvetia, in Boulevard  Diderot n. 16, a 30 m. da Gare de Lyon – Parigi centro
La 13^ edizione Parigina dal 15 giugno al 24 giugno 2009, ospite all’ hotel Helvetia, in Boulevard  Diderot n. 16, a 30 m. da Gare de Lyon – Parigi centro
La 14^ edizione Parigina dal 22 giugno al 4 luglio 2011, ospite all’ hotel Helvetia, in Boulevard  Diderot n. 16, a 30 m. da Gare de Lyon – Parigi centro
La 15^ edizione Parigina dal 26 giugno al 7 luglio 2012, ospite all’ hotel Helvetia, in Boulevard  Diderot n. 16, a 30 m. da Gare de Lyon – Parigi centro
La 16^ edizione Parigina dal 26 maggio al 10 giugno 2013, ospite all’ hotel Helvetia, in Boulevard  Diderot n. 16, a 30 m. da Gare de Lyon – Parigi centro
La 17^ edizione Parigina dal 27 giugno al 9 luglio 2014 , ospite all’ hotel Helvetia, in Boulevard  Diderot n. 16, a 30 m. da Gare de Lyon – Parigi centro
La 18^ edizione Parigina dal 29 giugno al 7 luglio 2015, ospite all’ hotel Helvetia, in Boulevard  Diderot n. 16, a 30 m. da Gare de Lyon – Parigi centro
La 19^ edizione Parigina dal 27 giugno al 12 luglio 2017 ospite, all’ hotel Helvetia, in Boulevard  Diderot n. 16, 30 m. da Gare de Lyon – Parigi centro + 3 giorni all’ Hotel Bastille, 12 Rue de Lyon, a 100 m. da Gare de Lyon verso la plaza de la Bastille – Parigi centro
La 20^ edizione Parigina dal 28 giugno al 13 luglio 2018, ospite all’ hotel Helvetia, in Boulevard  Diderot n. 16, a 30 m. da Gare de Lyon – Parigi centro
La 21^ edizione Parigina dal 10 aprile al 10 maggio 2019, ospite all’ hotel Helvetia, in Boulevard  Diderot n. 16, a 30 m. da Gare de Lyon – Parigi centro
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…NELLA VILLE LUMIERE…PARIS
Nel 2019, siamo alla 21° edizione….al 21^ ritorno parigino. I miei viaggi verso Parigi ebbe inizio fin dal 1978, poi un susseguirsi di ritorni e e lunghe permanenze…
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PARIGI 2019… “SARA’ UN ARRIVEDERCI oppure UN ADDIO” ARCHIVIATA LA 21^ EDIZIONE PARIGINA (ci sarà forse una 22^ edizione nel 2020-2021) Natale-Capodanno 2010-2021. OPPURE…IL MIO VIAGGIO PARIGINO SI CHIUDE QUI…???
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PARIGI…PIU’ VICINO ALLA CULTURA…PER LA CULTURA… LA CITTA’ PERFETTA…!! ARTE A CONFRONTO… PUNTO DI INCONTRI E DI RIFERIMENTO, CONVEGNI… SALOTTI… ARTISTICAMENTE COME “ULTIMO TANGO A PARIGI”… CINEMA...ARTE...AMORE....COMPLICITA'... IDEE...e.. FANTASIA...
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Le varie convergenze culturali, lo svago, i contatti, gli incontri, i confronti, i convegni, i salotti, le divergenze, ricerca nella Biblioteque Nationale, gli studi e perché nò, Paris…la “Ville Lumiere”, e dell’amour… ...per una lunga permanenza...un viaggio… prossimamente…nel 2020/2021  ...nella "PARIS.... LA VILLE LUMIERE" e dell'amour...
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RITROVARE A MONTMARTRE GLI AMICI, RANTI AMICI NELLA CITTA’ DEGLI ARTISTI-PITTORI
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Parigi la città degli “Artisti-Pittori…” a MONTMARTRE…con tanti amici “artisti-pittori” ormai da quella 1^ volta nel 1978, altri 21 ritorni, al 21° anno.. Tante sono le giornate, ore, passate lassù sulla collinetta che domina il centro di Parigi…, sull’altura della Parigi centro.  Dall’hotel Helvetia, Gare de Lyon, stazione-metro-Montmartre… Un percorso breve, con la metrò per raggiungere la “collinetta” di Montmartre, per andare lassù si imboccano quelle lunghe e brevi rue, vari saliscendi, le “viuzze sinuose” de la “Butte” di Montmartre (Montmartre, la città degli Artisti, dei Pittori, la zona della “Grande Cantante”, Artista, Dalidà…, un vero museo, la sua dimora, un breve percorso, fra le rue, lentamente davanti agli occhi, si ammirano i vari ricordi della Diva, nel quartiere dove ha vissuto, abitato per 25 anni, frequentava, i “bar-salotti”, ristoranti, i locali…, ecco, dedicata una piazza, la place Dalida, al centro di essa, raffigurata da un mezzo busto di bronzo, il famoso ristorante del suo amico Graziano, di allora, “Au Moulin Divette de la Galette”, la sua statua a sua immagine quasi identica e così via…, si incrociano gruppi di persone, ammiratori, fan, la guida “commentare” la storia di Dalida dei suoi momenti vissuti in quelle zone…) che si srotolano intorno ai palazzi arroccati e silenziosi che dominano lasswù sulle alture della collinetta di Montmartre, dalla sua dimora, dalle “terrazze” e le larghe finestre, “contro” il blue del cielo, sulle quali volteggiano dall’alto, con lo sguardo in giù, "sotto", osservare il risveglio del mattino. il brulichio del giorno e il placarsi della sera di Parigi…si ammira tutta la bellezza del mondo…della Parigi, il centro- Paris: La Ville Lumiere… de l’amour…
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LA BIOGRAFIA DELL’ARTISTA TONINO LEANDRO MIRANDI
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Roma, Parigi, Vienna, Venezia, Padova, Kerkyra, ecc, nelle biblioteche, tutte, in primis nella Biblioteca Nazionale, sono i miei punti di riferimento, la base degli incontri e i punti di riferimento per appuntamenti, d’incontro, anche per convergenze, divergenze, convegni e di ricerca…, bar-salotto per incontri affettivi e non solo...nei vari centri storici delle rispettive città citate...  e di ricerca per allargare gli orizzonti. come…: Alla Biblioteque Nationale de La France “Francois Mitterrand” e alla Bibliotheque Nationale del Centre Pompidou, le due maggiori Biblioteque Nationale… e nella Nationalbibliothek, Osterreeichische, Josefspal 1, WIEN – Austria (centro storico, Stephansplatz). Sono schedati, posseggono tutti le mie pubblicazioni… (13+1)
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TUTTI I MIEI VOLUMI, PUBBLICATI dal 1992 al 2020 (14 volumi) SONO A DISPOSIZIONE DEL PUBBLICO, DEPOSITATI NELLE VARIE BIBLIOTECHE NAZIONALI, STATALI, REGIONALI, PROVINCIALI, ECC (150) NON SOLO, ANCHE IN TUTTE LE GRANDI BIBLIOTECHE NAZIONALI ESTERE, NEI 5 CONTINENTI (circa 180)
SI TROVANO E SI POSSONO LEGGERE, A DISPOSIZIONE DELL’UTENZA, IN TUTTE LE MAGGIORI BILBIOTECHE ITALIANE E NON SOLO ANCHE ALL’ESTERO, come: Parigi, Vienna, Londra, Madrid, Barcelona, Monaco, Berlino, Mosca, ecc
ANCHE ALLA BELLISSIMA BIBLIOTECA REGIONALE DELFICO di TERAMO
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TUTTI I MIEI VOLUMI, PUBBLICATI dal 1992 al 2020 (14 volumi) SONO A DISPOSIZIONE DELL’UTENZA, DEPOSITATI NELLE 2 BIBLIOTEQUE NATIONALE DE PARIS, LA BIBLIOTEQUE NATIONALE DE LA FRANCE “MITTERRAND” E LA BIBLIOTEQUE NATIONAL DEL CENTRO “POMPIDOU”, NON SOLO IN TUTTE LE GRANDI BIBLIOTECHE NAZIONALI DEL MONDO, NEI 5 CONTINENTI (circa 180) come Vienna, Londra, Madrid, Monaco, Berlino, Mosca, New York, Montreal, Adelaide, Camberra, Tokio, Pechino, ecc
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L’AMORE NELLA VITA PUO’ ESSERE TUTTO…. Ma… non è tutto…!!! Te lo dice Mirandi l’artista…!!!
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OGNI GIORNO IL SOLE…
 …si sta lavorando anche per te…culturalmente ed artisticamente parlando……
Mirandi…il pittore della solitudine…, l’ Artista del silenzio… l’ Artista silenzioso…, i suoi silenzi parlano……!!!
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LA TEMATICA del 2020.
“SULLE ORME DELLA VITA… IL VIAGGIO… VISIONI…”
Sono tutte quelle immagini che si presentano davanti agli occhi durante un viaggio… Riportate sulla tela al mio ritorno… Immagini che vengono rielaborate pittoricamente in arte visive…!!!
Divulgare tutto ciò che vedo, compare, davanti ai miei occhi, quella visione percepita…durante il viaggio…, poi vengono riportate sulla tela nel mio “studio-laboratorio”.
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NEL DOPO PARIGI 2019... ROMA (…dal 10 aprile al 10 maggio 2019...prossima campagna parigina, la 22°esima, per il Natale e il Capodanno, fine anno 2020-2021)
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SI RIPARTE....per...le nuove creazioni artistiche... dopo i primi 5 NUOVI DIPINTI 100x70 su tela a richiesta...dalla temetica:
"SULLE ORME DELLA VITA... IL VIAGGIO… VISIONI…" (2019-2020-2021)
(dato che, sono carico, ho nella mente mille e più di una idea, ho deciso di allargare l’argomento, diventerà un tema di oltre 100/200 ispirazioni pittoriche, sé viaggio spesso, ancora oggi come ieri, ai vecchi tempi, le visioni davanti agli occhi si replicano…)
CALENDARIO di ARTE PITTORICA “FELONA  e SORONA” 2020
CALENDARIO "IL VIAGGIO..." 2021
PUBBLICAZIONE DELLA BIOGRAFIA DELL’ARTISTA (per il 10 ottobre 2020)
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AD GLORIAM… (…alla gloria…)
Ooooooooooh, una bella avventura...o...giù di lì…
SI VIAGGIARE… IL VIAGGIO... UN BEL VIAGGIO… CON UNA BELLA PREPARAZIONE AMBIZIOSA, IN LINEA CON I TEMPI, VERSO TUTTE LE CULTURE, GLI IDEALI, SULLE ALI DI UN SOGNO DEGLI INFINITI ORIZZONTI… SE’ NO’, NON SI DA MAI UN SENSO ALLA SUA VITA…!.
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ESTATE 2019...
"MUSICA....SOLE… CALORE e COLORI"
DIPINGERE e TINTARELLA...sul Gran Sasso d' Italia....., ci si alterna lungo la giornata lavorativa o festiva, è lo stesso..., passare da una riva all'altra.... (da una terrazza all'altra...nel laboratorio privato divulgativo, creativo....) intervallate da pause....fra un intervallo e l'altro, i breve pause...anche lo spazio per un pò di sole....
...il 17 giugno 2019, aspettando l'alba... ritratto di un mattino, l'alba...dell'artista-pittore
…al momento non si pubblicano le immagini dei nuovi lavori, dipinti e nemmeno le foto durante la loro esecuzione, non verranno anticipate, solo foto dei momenti di relax come vediamo, dato che la tematica sia per il 2019-2020-2021, saranno anticipate nel 2020, posso garantire la novità, l’unicità, la particolarità, con la straordinaria bellezza nei contrasti di colori….!!
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Nella vita serve di tutto…è… “chi fa da sé..fa per tre…!”
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Mirandi…il pittore della solitudine…, l’ Artista del silenzio… l’ Artista silenzioso…, i suoi silenzi parlano……!!!
Nella mia libertà….. Chapeau….??
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Ooooooooooooooh, mi è sempre piaciuta questa mia creazione…silenziosa…
NE HO FATTO UN PRINCIPIO D’AMORE…UNA MIA ARTE….LA MIA ARTE….
Ho cercato di far diventare l’amore la mia arte nella sua bellezza…, l’amore è un’opera d’arte, deve esserlo, se no penalizza il
piacere, l’ emozione, la creatività dell’amore...!
Nella mia piena autonomia e libertà… Come è bello stare in esilio…creare…! Come Napoleone isolato nella lontana “Isola” di Sant’
Elena…, mandare affanculo, avvoltoi e chi opprime…!!
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DIVULGARE… nel 2019…
Dall’ esilio di Isola…. Come è bello l’esilio isolano… stare in esilio sei libero…è…rilassante….ed indisturbati…si lavora, divulgare…creare…
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PER AGGIORNAMENTI….NOVITA’
Tonino Leandro Mirandi
Su FB. e SITO UFFICIALE DELL’ARTISTA
La sua Biografia artistica….e…
Per aggiornamenti vari, tutti i vari programmi dell’ Artista vedi Sito Ufficiale dell’ Artista
17 luglio 2019
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AD GLORIAM… (…alla gloria…)
Ooooooooooh, una bella avventura...o...giù di lì…
SI VIAGGIARE… IL VIAGGIO... UN BEL VIAGGIO… CON UNA BELLA PREPARAZIONE AMBIZIOSA, IN LINEA CON I TEMPI, VERSO TUTTE LE CULTURE, GLI IDEALI, SULLE ALI DI UN SOGNO DEGLI INFINITI ORIZZONTI… SE’ NO’, NON SI DA MAI UN SENSO ALLA SUA VITA…!.
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Mirandi…il pittore della solitudine…, l’ Artista del silenzio… l’ Artista silenzioso…, i suoi silenzi parlano……!!!
…l'ironia è...la virtù dei forti.... ...ma l'equilibrio ha fulcro nel tempo... è si stabilirà prima o poi... quando il sole nel cielo s'illuminerà....
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FINITO…???
(anche sé, il finire, “finito” è solo una paroletta per modo di dire, si lavora sempre, anche per quel “laborioso” lavoro per realizzare, creare gli ultimi due calendari, quelli detti particolari…per il 2020 e il 2021…lo si anticipa…durante gli spazi vuoti…)
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PARIGI…PIU’ VICINO ALLA CULTURA…PER LA CULTURA… LA CITTA’ PERFETTA…!!  INCONTRI, CONVEGNI, SALOTTI-BAR… CINEMA...ARTE...AMORE....COMPLICITA'... IDEE...e.. FANTASIA... RICERCA, STUDIO…
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Convergenze e divergenze culturali, svago, contatti, incontri, confronti, convegni, studio e perché nò, Paris…la “Ville Lumiere”, e dell’amour…
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Un aneddoto…simpatiìco...per...
Il 2019…
Dall’ esilio di Isola…. Come è bello l’esilio isolano… stare in esilio sei libero…è…
Rilassante…. indisturbati…si lavora…divulgando…la “medicina” giusta…. Il 2020 l'anno della 22^ campagna parigina…già programmata...per altra lunga permanenza per un viaggio… prossimamente…...la "PARIS Natale-Capodanno" 2020-2021.... LA VILLE LUMIERE
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Nella mia libertà….. Chapeau….??
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NE HO FATTO UN PRINCIPIO D’AMORE…UNA MIA ARTE….LA MIA ARTE….
Ho cercato di far diventare l’amore la mia arte nella sua bellezza…, l’amore è un’opera d’arte, deve esserlo, se no penalizza il piacere, l’ emozione, la creatività dell’amore...!
Nella mia piena autonomia e libertà… Come è bello stare in esilio…creare…! Come Napoleone isolato nella lontana “Isola” di Sant’ Elena…, mandare affanculo, avvoltoi e chi opprime…!!
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DIVULGARE…
Il 2019…2020...2021
Dall’ esilio di Isola….
Come è bello l’esilio isolano… stare in esilio sei libero…è…rilassante….ed indisturbati…si lavora, divulgare…creare…
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Nella vita serve di tutto…è… “chi fa da sé..fa per tre…!”
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COME DENTRO UN FIlM… SULLE ORME DELLA VITA… IL VIAGGIO… VISIONI…
La mia vita fatta di viaggi, tanti viaggi… difficile da decifrare il numero, mille, duemila, tremila, diecimila…e cosi via….non so…sono tanti… (viaggi con: Nave, Traghetto, Crociera, Treno, Autobus, solo per le lunghe distanze con esclusione dell’automobile, i tratti brevi dai reputi viaggi…) Alla scoperta di nuove culture, etnie, abitudini, visioni, convegni, mostre, esposizioni, confronti, concordanze, contrasti, divergenze….punti di vista, ricerca…uniti gli uni agli altri contornata dall’abilità della conversazione…ecc, per un legame fra Artisti e le due culture a confronto con persone culturalmente competenti, preparati, artisticamente di livello e non….Universale…!
UNA VITA…NELLA ROMA CENTRO E NON SOLO, PARIGI, VIENNA, VENEZIA…
Un mia abitudine frequentare...per la ricerca, studio, incontri, la base, il punto di riferimento, per divergenze, incontri, salotti culturali, discoteca, convegni, ecc, culturalmente parlando…la... BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE  (nella Roma-Centro). Non solo, Parigi (la Biblioteque Nationale “Centre Pompidou”, la Biblioteque Nationale “Mitterrand” (funzionale, un abisso con quella Nazionale di Roma); Vienna (la Biblioteca Nazionale Austriaca “Osterreicschische Nationalbibliothek”); Venezia; Padova; Verona; Vicenza; Corfù; Monaco; Cagliari; ecc
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QUANDO TUTTI VANNO IN VACANZA…INVECE IO LAVORO…., dalle ore 6,30 alle 21,00, sempre così, con le mie creazioni divulgative, invece quando altri lavorano, io viaggio….i miei famosi “viaggi-culturali. arte a confronto, incontri, convegni, salotti-bar, incontri affettivi, svaghi, relax, ballo-discoteca, la visione delle vetrine e lunghe passeggiate nel centro storico delle grandi città come: Roma, Parigi, Vienna, Venezia, Kerkyra, ecc, studio e ricerca e frequenza nelle biblioteche…, appunti rielaborati poi nel mio studio-laboratorio al mio ritorno, seguite da lunghe pause e riflessioni…, i segreti della dolce vita…!!
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L’ARTISTA della solitudine…??
Cultura – Ricerca – Studio – Arte – Musica – Spettacolo – Biblioteca – Convegni – Ballo - Divertimenti - Salotti - Punti d’incontri a confronto…  con tutte le etnie… nella dolce vita “romana – parigina – viennese – veneziana - Kerkyra” – allargare le vedute, gli orizzonti culturali…
Il Viaggio, artistico di Tonino Leandro Mirandi, nel 30ennale (10 ottobre 2020) di attività produttiva, anche sé ebbe inizio il 1 novembre 1987, ufficiale il 10 ottobre 1990, la vita artistica, creativa, realizzativa, espositiva -arte-incontri-culture a confronto, ricordi e segreti nella dolce vita “romana – parigina – viennese – veneziana – kerkyra-greca” per allargare le vedute, gli orizzonti culturali…!!
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LA MIA VITA SPENSIERATA… IL PERCORSO…DEL MIO VIAGGIO… LE PASSIONI… GLI AMORI…
IERI… OGGI…E… DOMANI… NELLA MIA PIENA AUTONOMIA…  MAI VISSUTO DI RICORDI…!! MAI GUARDARE IL PASSATO… MAI RIGUARDARSI INDIETRO… MAI UN PASSO INDIETRO… SI GUARDA AVANTI…OLTRE… LONTANO… LIBERO… FINE DEL VIAGGIO… LA FINE DI UN…VIAGGIO… E’ GIA’… Finalmente… sì…. I miei silenzi…parlano…!!
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IL SISTEMA F.B. MI REGALA CIO’
...dal 2018 al 2019, un libro in regalo.... un regalo per voi: "Il Viaggio...sulle orme della vita..." (un ritorno sulla linea astronomica...negli abissi...dell' Universo....un viaggio fra le stelle...nel profondo infinito...)
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PER I VARI AGGIORNAMENTI….NOVITA’
Tonino Leandro Mirandi
Su FB. e SITO UFFICIALE DELL’ARTISTA
La sua Biografia artistica….e…
Aggiornamenti, tutti programmi dell’ Artista vedi Sito Ufficiale dell’ Artista
17 luglio 2019
www.toninomirandi.it
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 FINE…

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Dalla…
RIVISTA ECO SAN GABRIELE
(febbraio 2019 pagina 38)

UNA TRILOGIA
PER RACCONTARSI

La lunga storia di un artista. L’infanzia spensierata, l’addio al paese natale, il tempo della responsabilità, le emozioni, i rimpianti, l’arte. E poi ancora la scoperta dell’amore. Quasi tremila pagine per raccontare e raccontarsi. Tonino Leandro Mirandi, apprezzato pittore originario di Trignano, una piccola frazione di Isola del Gran Sasso (Teramo), ha raccolto in una ponderosa trilogia, curata da Josephine Morghantin, i passaggi salienti del suo percorso di uomo e di artista. Le sue tante passioni, la sua grande curiosità per la vita con tutte le sue facce. Belle, brutte e a volte imperscrutabili. Pennellate qui e là di ricordi, sentimenti, paure, amori. Il viaggio, Una lunga storia infinita, Oltre...l’immagine: questi i titoli dei tre volumi che rivelano l’anima, a volte inquieta, di un personaggio che ha trovato nell’arte il suo completamento interiore. Verità più o meno nascoste che contraddistinguono il suo marchio di fabbrica: uno spirito libero con il cuore stipato di sogni.
Gino Consorti
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l’ Artista Mirandi…
E’ GIA’…  Finalmente… sì…. I miei silenzi…parlano…!!
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SUCCEDE…
NOOOOO…MANNAGGIA..SONO UN… “FRA DIAVOLO”…ECCO…!!??
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CHE MERAVIGLIA
PENSAVO DI ESSERE DIVENTATO SANTO… BEATO…??
No…nulla di tutto ciò…però…??
ECCO il PERCHE’….ARRIVANO DA ME…
Arrivavano, arrivano, i volatili…ovvero…??
Gli UCCELLI…
Tranquilli e tranquillamente….di solito, come sappiamo, teme l’uomo…spaventati…
INVECE… no…vedere me, sono armoniosi…
(tanti Passerotti, fruinquelli, gazze, capinere, solo 2 piccioni una fortuna, colombe, tortorelle, pettirossi, scrignoli, ecc, altri, bellissimi, colorati, non so come si chiamano…)
Li osservo, spesso dall’interno, della vetrata, li vedo arrivare, camminare, cibarsi, mentre lavoro, “dipingo, scrivo, faccio ricerca o lavoro al computer, ecc..”, a volte esco, mi avvicino ad essi per incontrarli e vederli da vicino, la mia enorme terrazza, come stare a casa loro, nel vedermi non vanno via, anzi, sono tranquilli anche quando mi avvicxino a loro…continuano a danzare…mangiare…
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Ma…? Le rondini…??? Non ci sono più le famose rondinelle, quando ero a Trignano, ogni anno tornavano a primavera, erano tante, tantissime, come erano belle….svolanzavano in quelle lunghe vaste distese della vallata…, non vedo anche altri tipi di uccelli…
Infatti, per questo, tempo fa ho pensato di farle/i rivivere pittoricamente, nella fantasia artistica, la mia ultima tematica dal titolo:
“SULLE ORME DELLA VITA… IL VIAGGIO… VISIONI…”
Sono tutte quelle immagini che si presentano davanti agli occhi durante un viaggio… Riportate sulla tela al mio ritorno… Immagini che vengono rielaborate pittoricamente in arte visive…!!!
Divulgare tutto ciò che vedo, compare, davanti ai miei occhi, quella visione percepita…durante il viaggio…, poi vengono riportate sulla tela nel mio “studio-laboratorio”.
RICORDARE….IL PASSATO…NEL PRESENTE…verso il FUTURO… DA UN GIORNO ALL’ALTRO…
Vedi….in altre ultime pubblicazioni nel sistema, solo come anteprima….un lavoro per il 2019, 2020 e 2020, nel programma…
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Mi ero illuso, anche perplesso, non sono un Santo…., gli uccelli, sono tanti ad arrivare nell’arco della giornata, vengono, si avvicinano, si soffermano perché…, fiutano il cibo…. Lasciato da me involontariamente sulla terrazza, spesso, nelle pause di lavoro, vado fuori, giro per la terrazza, anche per mangiare, pause brevissime, al “volo” mangiare qualcosa, lo faccio spesso, senza perdere tempo nelle pause… un’artista senza tempo e senza orario, senza orari prefissati…, cadono per la terrazza, frammenti, briciole o mollica di pane e di tant’altro, anche dei pezzi, li lascio nella spaziosa terrazza di oltre 100 mq, sui cieli di Isola, vicino alla cima del Gran Sasso d’ Italia, 2.914 metri, ora che so, non raccoglierò più, sono utili, anzi…contribuire…per le bellezze della natura, come sono belli… (questi uccelli vengono soprattitto sulla mia terrazza, solo i 2 piccioni, menomale vengono solo quei due, sì, quelli lasciano…sporcano…anche mirato, nel poggiarsi sulla ringhiera…)
CHE BELLO, LA LORO BELLEZZA NEI COLORI DELLE PIUME… QUELLA SINFONIA…DEL CANTO… I VERSI DEL MATTINO COL CINQUETTIO…ACCOMPAGNANO IL MIO RISVEGLIO… COI LORO CANTI… AL MATTINO..E NON SOLO…!!
Mi ero illuso…di essere diventato buono….invece…
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MARE  e MONTI…ESTATE 2019
(ogni giorno il sole...)
"MUSICA... SOLE... CALORE...e COLORI"
…si sta lavorando anche per te…culturalmente ed artisticamente parlando…
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I LAVORI NEL 30-TRENTENNALE 2019-2020
(1987/1990-2019/2020)
5+10 con dimensione 100x70 su tela
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LA TEMATICA del 2020.
“SULLE ORME DELLA VITA… IL VIAGGIO… VISIONI…”
Sono tutte quelle immagini che si presentano davanti agli occhi durante un viaggio… Riportate sulla tela al mio ritorno… Immagini che vengono rielaborate pittoricamente in arte visive…!!!
Divulgare tutto ciò che vedo, compare, davanti ai miei occhi, quella visione percepita…durante il viaggio…, poi vengono riportate sulla tela nel mio “studio-laboratorio”.
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DIPINGERE a COLORI con la TINTARELLA...sul Gran Sasso d' Italia....., ci si alterna lungo la giornata lavorativa o festiva, è lo stesso..., passare da una riva all'altra.... (danzare da una terrazza all'altra...nel laboratorio privato divulgativo, creativo....) intervallate da pause....fra un intervallo e l'altro, delle breve pause...anche lo spazio per un pò di sole....
...il 17 giugno 2019, aspettando l'alba... ritratto di un mattino, dall'alba al tramonto...sulla terrazza dell'artista-pittore…, romano/isolano…
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…al momento non si pubblicano le immagini dei nuovi lavori, dipinti e nemmeno le foto durante la loro esecuzione, non verranno anticipate, solo foto dei momenti di relax come vediamo, dato che la tematica sia per il 2019-2020-2021, saranno anticipate nel 2020, posso garantire la novità, l’unicità, la particolarità, con la straordinaria bellezza nei contrasti di colori….!!
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LUNGO IL SENTIERO CONSUMATO...,
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C’ERA UNA VOLTA…
UN OMAGGIO, ARTISTICAMENTE PARLANDO, A TUTTI QUELLA SPECIE DI UCCELLI… ORMAI SCOMPARSE…NON CI SONO PIU’, COME LO ERA NEGLI ANNI ’60-’70, ARTISTICAMENTE RIPORTARE E RAPPRESENTARE LA LORO ESISTENZA, BELLEZZA, ERA UNA COMPAGNIA PER L’UOMO DELLA “TERRA”, CONVIVERE TRA IL VERDE DEI PRATI E L’AZZURRO DEL CIELO, LUNGO IL SENTIERO DEL GIORNO E DELLA NOTTE.
ARTISTICAMENTE…forse... creato uno strano “zoo” di animali, artisticamente parlando, le ultime creature porta…aprire un recinto, da provvedere per rondinelle, rondoni, rondini, aironi, colombacci, passerotti, tortorelle e così via, vagano nel cielo, dall’alba al tramonto, lungo i sentieri delle vallate, fra il verde della natura..., sulla riva del mare,cavalli in corsa, "un cavallo bianco", bianco o nero, galoppare lungo la spiaggia, sulla riva del mare, in corsa, mentre rincorrono gli infiniti orizzonti…fra una coltre di colori….!!
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OGNI GIORNO IL SOLE…
 …si sta lavorando anche per te…culturalmente ed artisticamente parlando…
Grazie…
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www.toninomirandi.it
 
FINE….del 20 luglio 2019

 

IL PROGRAMMA DELL’ARTISTA per il 2020 - UFFICIALMENTE VA A CHIUDERE... IL CICLO... a 30-33 anni. LA STORIA DI UN LUNGO VIAGGIO ARTISTICO
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ARTISTICAMENTE… RAGGIUNTO L’APICE DEL SUCCESSO CON DEI VALORI ARTISTICI ACQUISITI… OGGI...IO... MI FERMO QUI…. Con tutto il mio affetto… per sempre… dal 1 novembre 1987/10 ottobre 1990 al 10 ottobre 2020 (un lungo viaggio artistico di 30-33 anni)
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IL LUNGO VIAGGIO... SI CONCLUDE CON LA MIA BIOGRAFIA....
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"COME DENTRO UN FILM… SULLE ORME DELLA VITA… IL VIAGGIO… VISIONI… OLTRE L’IMMAGINE … LE VERITA’ NASCOSTE… “ (il “Libro 0”, volume 14^ , dell’ Artista, composto di 736 pagine, 140+2 foto, per il 10 ottobre 2020)
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Tonino Leandro Mirandi l’ ARTISTA - MUSICA, ASTRONOMIA, ARTE, POESIA, PASSIONE..., nella REALTA’ ARTISTICA dell’ Artista-Autore… (l’ oblio…?? Il silenzio…!! Anche per il diritto all’ oblio…)  In una opera d’arte, un dipinto, uno scritto di solito c’è sempre tanta poesia…, c’è il cuore, l’anima dell’autore….è…la verità va ricercata… percepita…. Comunque sia, l’interpretazione….porta lontano…dalla realtà… La parola…è dell’autore…solo in quel modo potrà essere visibile…nell’inverosimile…!!

IL CERCHIO DELLA VITA
La vita è un cerchio, il cerchio è la vita…., è si distrugge per poi costruire, si aspetta sempre il nostro giorno, non cambia niente all’infuori del tempo… e l’equilibrio ben presto finisce… La fine è un cerchio il cerchio è la fine…, tanti cerchi, un rincorrersi, l’uno con l’altra, una sequenza di cambiamenti, novità, sogni…, si colleziona esperienze…è, così e la vita…
Nel lungo viaggio artistico (dal 1^ novembre al 10 ottobre 2020) nella Roma centro…
Nella mia dolce vita romana…  Con tutto il mio affetto…per sempre… (dal 1^ febbraio 1971 al 10 ottobre 2020)
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I LAVORI NEL 30-TRENTENNALE
Anche sé ebbe inizio il 1^ novembre 1987, il mio percorso artistico, solo al 10 ottobre 1990 avvenne la mia prima pennellata per la creazione del mio primo dipinto, nel 1^ giorno tanta la passione che ne realizzai 3 da quel giorno non mi sono più fermato, in realtà sarebbero 33 anni da quel 1^ novembre 1987… (1987/1990-2019/2020/2021)

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USCIRE di SCENA - MIRANDI – “ARTISTA-PITTORE” 1987-2020 (ho deciso così, nel 2020 l’abbandono ufficiale del mio percorso “artistico-culturale”)
UN LUNGO VIAGGIO…  dal 1^ approccio del 1 novembre 1987, la formazione…  e il 10 ottobre 1990 ebbe l’inizio realizzativo… come così previsto il 10 ottobre 2020 (1987/1990 – 2020) stabilita la fine.
Nel 30-trentennale di produzione "divulgativo-espositivo-artistica", anche sé, sono 33 anni da quel 1^ giorno, l’amore, la passione, la voglia sarà per sempre, continuerà in silenzio…, sarò lontano solo ufficialmente dai “riflettori” del pubblico.
Con 14 volumi editi, 17 calendari artistici-pubblicati, un Sito Ufficiale, dal 1997 (come una “Enciclopedia Artistica" in rete, c’è di tutto…artisticamente e culturalmente parlando…) in f.b. dal 2011, anche sé è di poca importanza… In rete, si potrà sempre risalire un po’ su tutto del mio operato del “lungo viaggio artistico…” (1971-1987-2020, fino al 2025, rinnovabile, poi…sé io ci sarò…si vedrà….).
Il mio abbandono…??? Già anticipato a Roma, nel 2016, confermato a Vienna, nel 2016, stabilito a Parigi nel 2017-2018-2019, è…, nel 2020 la fine, anche sé, era stato annunciato nel 2013 in un "salotto-bar" di Roma.
Tutto ciò….??? Facile... Ormai, è venuto a meno “i valori dell’ Arte” in Italia e non solo, nel mondo… La sua decadenza dei valori culturali artistici-pittorici. Così ho deciso… Si concluderà, il 10 ottobre 2020, con l’uscita della mia biografia-autobiografia, un libro di 736 pagine…!

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QUANDO L’AMORE DIVENTA ARTE
(di Tonino Leandro Mirandi)
Il lungo viaggio artistico di “Mirandi” – 30-33 anni
Dal 1987/1990 al 2010 nello Studio-Laboratorio “Il Tempio della Musica” di Roma
Dal 2010 al 2020 nello Studio-Laboratorio “Il Mirandi-Planet” di Isola del Gran Sasso d’ Italia (TE)
Nella dolce vita romana... Cosa dovrei dire di me….
HO FATTO DIVENTARE L’AMORE UNA MIA ARTE
Sono un libero professionista… Per amore e per passione….! Ho accumulato nel tempo e mi porto dietro tantissime passioni, tante proprio… Ma la passione che ho coltivato veramente di più…, quella che mi dà e mi ha dato più soddisfazione, è il dipingere…. Dipingere fa proprio per me…  Da quel primo giorno in cui ho iniziato non ho mai più smesso…
Sono il tipo, un Artista dalle mille idee e della confusione…. Ho l’abitudine di fare sempre tutto al contrario di tutto e di tutti… Certamente sono un tipo fuori dalle righe e dai concetti non abituali… Molte “cose” vissute sono passate inosservate, nel mistero, in segreto…nel segreto…!
Sono un Artista, un Pittore, ormai diretto verso il quarantennale… Ho realizzato centinaia e centinaia di esposizioni… e non solo… Ho prodotto circa diecimila opere, tanti dipinti a tema, una carrellata...  Una serie di frammenti pittorici armonicamente disposti e legati fra loro….! Dipinti per la buona parte a tema…! Come tema centrale: la natura, l’astronomia, i percorsi dell’ uomo…  I miei sono tutti messaggi pittorici che hanno come “musa” ispiratrice la musica, la mia fusione con essa…nello scorrere del tempo… Le mie sono tutte interpretazioni pittoriche venute fuori dall’ ascolto della Musica… Sono delle sensazioni a tempo di musica…  Sono il risultato di tutto quello che la musica mi offre e dona e di quanto percepisco da essa…!
La Musica, è, la fonte ispiratrice delle mie personalissime idee per le mie creazioni artistiche…
Si parla della buona musica, fiabesca, quella degli anni ’70, quella dei miei dipinti è ispirata alla Grande Musica Storica dei Famosi Grandi Gruppi Rock come i "Genesis", i "Pink Floyd", gli "Yes", e…,soprattutto in Italia, le "Orme".
QUANDO l'AMORE DIVENTA ARTE... l'ARTE DI AMARE...nella sua BELLEZZA... DIPINGERE l’AMORE…nella sua BELLEZZA... nella dolce vita romana.... con tutto il mio affetto… per sempre…

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MUSICA-ASTRONOMIA-VIAGGIO “la fonte ispiratrice delle mie singolarissime idee per le creazioni artistiche…”
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IL PROGRAMMA DELL’ARTISTA MIRANDI PER IL 2020 - SULLE ORME DELLA VITA (1971….1977….1987-1990…2010-2011…2020) …nella ROMA…centro…
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Tonino Leandro Mirandi…l’ ARTISTA della solitudine…??
Cultura – Ricerca – Studio – Arte – Musica – Spettacolo – Biblioteca – Convegni – Ballo - Divertimenti - Salotti - Punti d’incontri di culture a confronto… bar-salotti, arte-incontri-affettivi-segreti,  anche per appuntamenti ed incontri affettivi segreti, varie…con tutte le etnie… nella dolce vita “romana – parigina – viennese – veneziana - Kerkyra”, per allargare le vedute, gli orizzonti culturali… (1971-2010-2020)
Il Viaggio, artistico di Tonino Leandro Mirandi, nel 30ennale, anzi 33 anni (1987/1990-2020) di attività produttiva, anche sé ebbe inizio il 1 novembre 1987, ufficiale il 10 ottobre 1990, la vita artistica, creativa, realizzativa, espositiva -arte-incontri-culture a confronto nei salotti-bar, “incontri-amorosi-affettivi-segreti”, ricordi e segreti nella dolce vita “romana – parigina – viennese – veneziana – kerkyra-greca” per allargare le vedute, gli orizzonti culturali…!!
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Cultura – Ricerca – Studio – Arte – Musica – Spettacolo – Biblioteca – Convegni – Ballo - Divertimenti - Salotti - Punti di riferimento, d’incontri di culture a confronto… bar-salotti, arte ed appuntamenti ed incontri affettivi segreti vari…con tutte le etnie… nella dolce vita “romana – parigina – viennese – veneziana - Kerkyra”, padovana, vicentina, per allargare le vedute, gli orizzonti culturali… (1971-2010-2020)
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IL VIAGGIO “artistico” dell’ Artista Tonino Leandro Mirandi nella Cultura romana…
CULTURA… CONVERGENZE… DIVERGENZE… Ricerca… Studio… Arte… Esposizione… Salotti-bar… Convegni.. Dibattiti… La Biblioteca Nazionale il punto d’ incontro a confronto e di ricerca… Il Viaggio… e le Biblioteche Nazionali di… Roma, Parigi, Vienna, Venezia, Monaco, Padova, Vicenza, Kerkyra-Corfù,  ecc. punti di ricerca ed “incontri affettivi” , arte-confronto nella dolce vita romana, parigina, viennese, veneziana, Kerkyresa-greca, ecc
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IL VIAGGIO….nello scorrere del tempo
1976 – 2010 – 2020 alla Biblioteca Nazionale Centrale - punto di incontro, di riferimento nella Roma centro…
la Biblioteca Nazionale Centrale, è la base di partenza, iniziale dell’ artista…,  di ricerca, studio, incontri a confronto, punto di riferimento e di ricerca, di arte a confronto . Tutte le biblioteche, nazionali ed internazionali, per me sono anche, un…: -“punto di riferimento, di incontri per divergenze e convergenze, per la ricerca culturale artistica, per incontri culturali a confronto, convegni, “salotti-bar”, perché no, per incontri affettivi, appuntamenti segreti…  punto di arrivo e di partenza verso ogni direzione…., come dicevo, i “bar-salotti“, soprattutto in passato sono stati sempre utili per  “incontri-affettivi-amori segreti”– nel centro del cuore di Roma, della dolce vita romana…., anche parigina, viennese, kerkyrese-Corfù, veneziana, ecc… “, dal 1977 al 2020, già un dipendente della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, dal 17 settembre 1976 al 10 ottobre 2010 – Roma, e dal 2010 al 2020 e così via quelle delle città internazionali citate sopra.
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L’ARTISTA e la BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE di ROMA,  le BIBLIOTEQUE NATIONALE de la FRANCE la “Francoise Mitterrand”,  la “George Pompidou” di PARIGI e la “Osterreichische” NATIONALBIBLIOTHEK di VIENNA
Cultura, ricerca, studio, arte, incontri a confronto con tutte le etnie, divergenze, convergenze, nelle Biblioteche il punto di riferimento, la Biblioteca la base ed il punto di partenza e di arrivo di ogni incontro nell’inverosimile di ogni città in arrivo per variegare e scoprire nuovi orizzonti, alimentati da incontri, coinvolgenti con appuntamenti ed incontri affettivi segreti e non solo, amori con dei vari momenti affettivi, nella dolce vita di ogni città raggiunta…!
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L’ARTISTA e la BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE di ROMA e le BIBLIOTEQUE NATIONALE de la FRANCE, la “Francoise Mitterrand” e la “George Pompidou” di PARIGI, la “Osterreichische” NATIONALBIBLIOTHEK di VIENNA. ANCHE alla BELLISSIMA Storica BIBLIOTECA REGIONALE “Melchiorre Delfico” di TERAMO
Cultura, ricerca, studio, arte, incontri a confronto con tutte le etnie, divergenze, convergenze, nelle Biblioteche il punto di riferimento, la Biblioteca la base ed il punto di partenza e di arrivo di ogni incontro nell’inverosimile di ogni città in arrivo per variegare e scoprire nuovi orizzonti, alimentati da incontri, coinvolgenti, appuntamenti segreti, suddivisi da  momenti affettivi, nella dolce vita di ogni città raggiunta…!

ARTISTICAMENTE… RAGGIUNTO l’APICE del SUCCESSO con i VALORI ARTISTICI ACQUISITI… OGGI MI FERMO QUI
Nel mio lungo viaggio artistico, 30-33 anni (dal 1 novembre 1987/10 ottobre 1990 al 10 ottobre 2020) un lungo viaggio di 30-33 anni.
Nella mia dolce vita romana… Con tutto il mio affetto… per sempre… (dal 1 febbraio 1971/1977 al 1994 – dal 1995 al 2010/2020.

FINE...il 10 ottobre 2020

 

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